Misano Adriatico: la guida completa e aggiornata
Guida Misano Adriatico, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Misano Adriatico è un comune della provincia di Rimini, in Emilia Romagna, di quasi 13 mila abitanti, si estende lungo la riviera romagnola.
Il territorio di Misano Adriatico comprende anche verdi e rigogliose colline che percorrono la linea della costa adriatica, lungo il corso del fiume Conca. Confina a sud-est di Cattolica, San Giovanni in Marignano, San Clemente, Coriano e Riccione.
È un territorio che comprende varie altezze sul livello del mare che sfiorano i 167 metri, nelle vicinanze del monte Annibolina.
La parte più antica, la località di Misano Monte, è su un’altura a 97 metri sul livello del mare, intagliata a nord e a sud rispettivamente dal rio Pancione e dal rio del Pozzetto.
Questi corsi d’acqua che si gettano poi nel rio dell’Agina che divide il territorio comunale in due. L’Alberello, un altro rio, sfocia sull’Adriatico dopo essere nato sulla collinare località di Scacciano.
Piacevole il clima, soprattutto da aprile a ottobre inoltrato, con temperature sui 30° C nei mesi più caldi, luglio e agosto.
Il territorio di Misano è stato abitato fin dall’età del Paleolitico, si trovano ancora delle testimonianze ingenti attorno al fiume Conca e al Rio Agina.
La presenza romana risale intorno al IV secolo, da una delle numerose gens, dalla quale deriverebbe anche il nome della città, per precisione dalla gens Mesia, trasferitasi nel territorio già nel III sec. a.C.
Nel 997 fu l’edificazione di Pieve di Sant’Erasmo a dare maggiore visibilità a Misano Adriatico e il dominio della famiglia Malatesta che durò per ben due secoli, dal 1300 al 1500.
La città venne chiamata Villa Vittoria nel 1938 per provvedimento del presidente del Consiglio, Benito Mussolini, per poi tornare Misano Adriatico, solo in seguito.
Solo nel Dopoguerra, Misano Adriatica assume una forte vocazione turistica, che viene ulteriormente incrementata dal trasferimento della sede amministrativa, nel 1949, da Misano Monte.
Gli eventi che si svolgono a Misano Adriatico sono numerosi e molto ravvicinati tra loro, come la festa del patrono, San Biagio, il 3 febbraio, ad aprile la festa della Segavecchia, con carri allegorici, stand gastronomici e musica dal vivo.
La protagonista di questa celebrazione è una vecchina che sembra ricordare la Befana, in realtà una donna che è stata condannata per aver trasgredito l’usanza dell’astensione dalla carne, durante la Quaresima, e per questo motivo, condannata come strega.
Altre importanti manifestazioni sono il festival vintage Happy Days, una grande mostra mercato dedicata all’antiquariato che ripercorre dagli anni ’40 agli anni ’70.
Tra aprile e maggio vi è la sagra Pane Vino Fantasia per valorizzare i prodotti da forno e tutte le eccellenze del territorio. A giugno, imperdibile, la Sagra della ciliegia, a luglio, la Sagra del melone.
Molto famosa è la tappa italiana della gara di MotoGP, duranrte il mese di settembre, corredata da eventi legati al motomondiale, mostre e manifestazioni.
La cucina di Misano Adriatico si declina tra mare e monti, da non perdere il brodetto di pesce, gli spaghetti con i sardoni freschi e le lumachine di mare. Ottime le fettuccine con il sugo agli strigoli, la Silene vulgaris, di cui si usa la foglia accompagnata con pancetta, le cotolette di maiale con i cardi, i cappelletti in brodo, il coniglio in porchetta.
Da non perdere la piadina nelle sue varie ricette, da provare con il morbido formaggio squacquerone o con quello di fossa.
Non mancano anche il dolce, non si può non assaporare una fetta di bustrengo, che prende il nome dalla pentola in cui si cuoceva un tempo. Questo dolce ha dentro di tutto: pane raffermo, uva passa, pezzetti di fichi secchi, mele, da accompagnare con un calice di vino doc Colli di Rimini.















Voto complessivo 9