Monza: la guida completa e aggiornata
Guida Monza, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Monza è un comune italiano della Lombardia, capoluogo della provincia di Monza e della Brianza. È il secondo comune più popoloso dell'area metropolitana di Milano ed il terzo della sua regione con oltre 120.000 abitanti.
La città sorge nell'alta pianura lombarda ed è attraversata dal fiume Lambro: è caratterizzata dal clima subcontinentale tipico della pianura padana, con inverni più miti, estati meno afose della norma e, più in generale, un minore tasso di umidità a causa dell'altitudine (170 metri sopra il livello del mare) e della vicinanza con le alpi.
Le prime testimonianze del vicus (nome latino con cui venivano indicati i territori) monzese risalgono all'epoca romana. La città, nota come Modica, sarebbe divenuta capitale estiva del Regno Longobardo durante il VII secolo, per poi rientrare prima nei domini del Sacro Romano Impero, quindi nell'orbita di Milano. Dopo circa 100 anni da libero comune, Monza durante il XIII secolo passa sotto il controllo dei Visconti, di cui segue le sorti (passando prima sotto il controllo spagnolo, quindi sotto quello asburgico) fino al 1859, quando diventa parte del Regno di Sardegna (che due anni dopo sarebbe divenuto Regno d'Italia).
Nel 1900 Monza rientra a gamba tesa nelle cronache Europa: è qui infatti che il 29 luglio l'anarchico Gaetano Bresci uccide re Umberto I nei pressi della Villa Reale (uno dei monumenti più importanti della città, fatta costruire dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria come luogo di vacanza per il suo quarto figlio, l'arciduca Ferdinando). Il tragico e drammatico episodio viene tutt'ora ricordato dalla Cappella Espiatoria fatta costruire nel 1910.
Tra gli altri monumenti simbolo di Monza va innanzitutto segnalato il Duomo, che, ordinato dalla regina Teodolinda e dedicato a san Giovanni Battista, è stato edificato tra il XIV ed il XVII secolo. È classificabile come una basilica minore ed è dominato da un campanile alto ben 79 metri.
Parlando di architettura non religiosa vale poi la pena di nominare quanto meno il particolarissimo Arengario situato all'interno di Piazza Roma, da cui partono tutte le vie principali dell'area pedonale della città. Una struttura che è stata attraversata da tutte le importantissime personalità che hanno caratterizzato il medioevo di Monza (inutile citare tutte le figure più importanti della dinastia dei Longobardi, venute a mancare quando l’Arengario non era ancora nei pensieri dei suoi costruttori), ma anche da artisti quali il pittore Giuseppe Arcimboldo (che durante il 1500 lavorò ad un monumentale affresco nel transetto settentrionale del duomo), il già citato re Umberto I e numerosi personaggi pubblici dei giorni nostri: tra i vari basti citare la conduttrice Paola Perego, i calciatori Francesco Antonioli e Stefano Mauri, il cantante Luigi Giovanni Maria "Gatto" Panceri, il politico Giuseppe Civati o la campionessa Arianna Errigo (schermitrice specializzata in fioretto, pluripremiata durante Mondiali 2009, 2012, 2013 e 2014, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Londra 2012).
Tra i tesori racchiusi dentro le mura di Monza è infine impossibile non citare il suo splendido Parco: con una superficie di circa 685 ettari è il più grande parco storico presente all'interno di mura e, assieme ai giardini della già citata Villa Reale, costituisce un vero e proprio tesoro per cittadini e turisti.
Tra l'altro il Parco di Monza è sicuramente ben noto agli appassionati di Formula 1 di tutto il mondo, visto che il suo autodromo ospita da ormai oltre 90 anni il Gran Premio d'Italia (dal 1922 è stato disputato in questa sede 78 volte su 86 totali). Il GP è ovviamente un evento chiave attorno al quale ruota l'organizzazione di numerose altre attività: va in scena la seconda domenica di settembre ed ogni anno questo periodo Monza risponde nel migliore dei modi all'arrivo di migliaia di turisti, organizzando numerosissime attività parallele (dalla partita di calcio benefica della Nazionale Piloti al concorso fotografico dedicato alla memoria di Pepi Cerenda).
Il profondo legame della città col mondo dello sport è ben evidenziato anche dalla presenza capillare di differenti strutture dedicate: dalla società ginnastica monzese Forti e Liberi (centro sportivo per la pratica atletica) allo stadio Brianteo, che ospita dal 1988 la Società Sportiva Dilettantistica Monza 1912 (attualmente militante in serie D), passando per un palazzetto dello sport che ospita partite di pallavolo ad un Roller Club dedicato all'Hockey su ghiaccio. Tra gli altri eventi a cadenza regolare di Monza vale la pena di citare quanto meno la Festa del Santo Chiodo e il Concorso internazionale della Rosa (in corso dal lontano 1965).
Per il resto ovviamente la città ospita diverse sagre legate a diversi santi, che sono occasioni semplicemente perfette per dare risalto ai prodotti più tipici della zona. Da questo punto di vista il piatto re di tutta la Brianza è probabilmente la "Cassoeula": un piatto a base di maiale (di cui vengono prese le parti meno nobili, quali muso, cotica, piedini ecc.), cotto a fuoco lento con cavoli, carote e sedano (talvolta arricchito da salamini) ed accompagnato dall'immancabile polenta. Tra le altre pietanze tipiche segnaliamo almeno la Trippa, la zuppa di lardo ("El panmoijaa") o il celeberrimo “Risotto con la luganega", ovviamente a base di salsiccia.
Monza dista circa 22 chilometri dal centro di Milano, con cui è collegatissima sia a livello ferroviario che a livello di servizi autobus: la città è inoltre centro di una vasta rete di tranvie extraurbane che la collegano a diversi comuni vicini. A livello stradale Monza è infine circondata da 2 tangenziali di Milano (la Est e la Nord), dall'autostrada A4 e dalla superstrada La Valassina (SS 36). Gli aeroporti più vicini sono quelli di Linate, Orio al Serio o Malpensa.












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