Olivadi: la guida completa e aggiornata
Guida Olivadi, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Olivadi è un Comune collinare che si estende nella parte centro-meridionale della provincia di Catanzaro, e più specificatamente nell’alto bacino del torrente Soverato, sul versante ionico dell’altopiano delle Serre, vicino al passo Fossa del Lupo.
Sulle origini di Olivadi non si hanno notizie certe. L'ipotesi più accreditata fa risalire l'origine di Olivadi al XI secolo come effetto degli spostamenti di religiosi e fuggiaschi verso l'interno del Golfo di Squillace. Olivadi fu assoggettata alle dominazioni dei Longobardi e dei Normanni e fu un Casale di Squillace fino alla prima metà del XIV secolo. Nella seconda metà del Quattrocento venne inclusa tra i Beni della Corona ed assegnata a Federico d’Aragona.
Dalla fine del XV secolo alla metà del XVIII, Olivadi appartenne al Casato della famiglia dei Borgia, a cui poi subentrarono i De Gregorio di Messina, i quali furono in suo possesso fino all’abolizione del feudalesimo. All’inizio dell’Ottocento, grazie al nuovo ordinamento amministrativo attuato dai francesi, finalmente Olivadi fu eletto Comune autonomo.
L'economia del Comune si basa fondamentalmente sull’agricoltura, seguita dall'allevamento. L’industria è di dimensioni molto ridotte ed è costituita da aziende che operano principalmente nel settore edile e nella lavorazione del legno.
I prodotti tipici locali sono vini, olii, nsaccati e dolci.
L'associazione Pro Loco a Maggio spesso organizza la Sagra della Trippa.


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