Ormea: la guida completa e aggiornata
Guida Ormea, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
La città di Ormea si trova nella provincia di Cuneo nella regione Piemonte. Il centro si trova al confine con la Liguria. Geograficamente si trova nella Alta Valle Tanaro nel cuore della Alpi Liguri e si tratta del secondo centro più importante della zona, insieme a Garessio. Ormea fa parte della comunità montana Alta Val Tanaro.
Ormea si trova alla confluenza dei fiumi Arnella e Tanaro nella frazione di Ponte di Nava. Superata la frazione di Nava si entra nella regione ligure. Il centro si trova in una conca circondata da vette come le Prealpi Liguri, il Pizzo d'Ormea, il Monte Antoroto e il Monte Mongioie. Il centro storico di Ormea è molto particolare, data la sua forma a cuore.
Il centro inizia la sua parte nella storia nel X secolo sotto il potere dei Saraceni, del cui passaggio rimangono vestigia, come la torre cilindrica di Barchi, il Castelletto e la caverna fortificata di Balma del Messere. I Saraceni hanno dominato la zona per decenni.
In seguito, nel XIII secolo, il centro era sotto il potere dei Marchesi Clavesana e dei Marchesi di Ceva. Nel 1700 il entrò tra i possedimenti di Carlo Vincenzo Ferrero d’Ormea, che si occupò personalmente del centro e contribuì alla sua espansione geografica, urbanistica, ma soprattutto economica. Infatti, sotto il suo dominio venne costruito il primo lanificio per produrre le stoffe rosse dell’esercito sabaudo e per competere con la produzione d’oltremanica. La rivoluzione francese contribuì alla forte depressione dell’economia del centro e le fabbriche, nonché alla demolizione dell'antico castello, del quale oggi non restano che le fondamenta. Solo nel 1800 il centro iniziò a risollevarsi economicamente, in particolare grazie alla creazione della ferrovia Ceva-Ormea che fece in modo che il commercio fiorì completamente.
Sempre durante il 1800 il centro di Ormea diventa un centro turistico di prim’ordine in tutta Europa, tanto che venne costruito un grande Hotel di risonanza internazionale molto frequentato dalla nobiltà tedesca, inglese e francese. Dopo la costruzione del Casinò di Sanremo venne costruita anche una sede distaccata che funzionò come sede estiva con tanto di ville per la villeggiatura e case vacanza di grande lusso.
Potè fregiarsi del titolo di città solo nel 1804, titolo che venne confermato nel 1815. In questo periodo, il centro conobbe un grandissimo boom industriale, che grazie anche alla ricchezza idrica, permise la costruzione di una cartiera che ancora oggi è particolarmente importante per la produzione di carte da sigaretta e carte sottili di vario genere. Il centro di produzione esporta soprattutto in Medio Oriente nell’ultimo secolo. Nonostante non sia più popolato come un tempo, il centro è ancora oggi una meta vacanziera. Per questo e per altri motivi, Ormea rilancia sé stessa grazie al suo bellissimo territorio ed anche per i prodotti agro-alimentari.
A confine tra Piemonte e Liguria, Ormea è famosa per la sua cucina tipica che ha saputo rielaborare negli anni piatti tipici di entrambe le regioni. È così che sono nati piatti come le lesagre, un tipo di pasta fresca nata dall’unione di polenta di grano saraceno e della lasagna ormeasca. E’ un piatto molto amato dalle osterie locali che lo propongono nel loro menù soprattutto in Inverno. Oltre a questo, spesso si può trovare il cin, si tratta di una purea di patate, porri ed erbe montane che viene usata come contorno oppure come ripieno di pasta sfoglia che poi vengono fritti e serviti ben caldi. Tipica di questa zona è la famosa patata di Ormea, un tubero dal sapore unico e dalla solida consistenza che non risente della coltivazione al alta quota.
Ormea è anche una città dalle antiche tradizioni storiche e religiose. Molto apprezzato è il carnevale storico di Ormea che ripropone la famosa tradizione dei j’Aboi, cioè personaggi mascherati che chiedono la questua a chi non è travestito. Molto probabilmente è un’antica tradizione ereditata dai costumi saraceni.
Un altro evento molto sentito è il Corpus Domini, un evento religioso legato alla Pasqua, che viene caratterizzato anche da un esposizione floreale per le strade principali dove viene eseguita la classica processione. A sera, viene organizzato anche un grande spettacolo pirotecnico.










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