Pontremoli: la guida completa e aggiornata
Guida Pontremoli, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Il comune di Potremoli è un comune italiano della provincia di Massa-Carrara nella regione Toscana. Il comune appartiene alla regione storica della Lunigiana. Si tratta di una delle regioni storiche della regione Toscana, famosa soprattutto per la via Francigena.
Questo particolare toponimo si è formato nell'Alto Medioevo, ma non si sa ancora con certezza se alcuni documenti storici confermino o meno la veridicità dell'interpretazione. Sicuramente però la zona era abitata sin dalla preistoria, fatto confermato visti i numerosi reperti dell’età del bronzo che sono conservati nel museo locale.
Si tratta del comune più settentrionale della regione e geograficamente si trova nell'alta vallata del fiume Magra. Il centro si trova in una vallata circondata da dolci colline lungo uno dei più antichi percorsi che collegano la Val Padana con la Liguria e la Toscana. Il centro è diviso in una parte storica e Verdeno, la zona costruita in tempi successivi oltre il torrente Verde da cui prende anche il nome.
Secondo un’ipotesi Pontremoli potrebbe corrispondere alla leggendaria Apua, capitale dei Liguri Apuani, ed in seguito dopo la loro sconfitta venne annessa al regno Romano, sotto cui rimase per secoli.
Nell'alto medioevo fu soggetta al dominio longobardo dell'abbazia di San Colombano. Sempre nel Medioevo la città subì notevoli cambiamenti soprattutto in relazione all'antica via Francigena che attraversava l'intera Lunigiana. Per questo motivo la città è diventata un importante centro lungo il quale transitavano un gran numero di pellegrini.
Divenne una repubblica indipendente tra il XII ed il XIII secolo, favorito dalla configurazione montuosa circostante che in qualche modo lo separava dalle vicine città toscane.
La sua collocazione strategica fece della città un obiettivo ambito di numerose conquiste, infatti passò sotto il dominio di diverse famiglie aristocratiche: i Malaspina, nel 1319, quella degli Antelminelli nel 1322, mentre all'inizio del XIV secolo la rivalità tra le fazioni Guelfi e dei Ghibellini culminò con la costruzione del grande campanile per separare le proprietà dei contendenti. Il campanile è ancora in piedi e si può visitare.
Nel 1331 invece la città Pontremoli venne venduta da Giovanni I di Boemia a Mastino II della Scala, che era il signore di Verona, e nel 1339 quest’ultimo la passò ai Visconti di Milano, sotto la quale è rimasta fino alla metà del 1500.
Pontremoli è famosa perché qui viene consegnato il Premio Bancarella, un famoso premio letterario istituito nel 1953. La premiazione avviene ogni seconda domenica di luglio e si tratta di un premio molto prestigioso. Molto bello è il Falò di Sant'Antonio detto comunemente di San Nicolò, la festa patronale di San Geminiano, con i suoi tradizionali falò, la festa di San Pietro, in origine sagra del bestiame, la Fiera di Arti e Mestieri che si tiene ogni anno in agosto e la Medievalis, una rievocazione storica che ripropone la venuta a Pontremoli di Federico II, nel 1226, che si fermò a Potremoli. La giornata prevede: conferenze, una ricostruzione del processo e del rogo di una strega, spettacoli e workshop.
Tra le principali specialità della cittadina ci sono i famosi amor, si tratta di piccoli dolci consistenti con un dolce ripieno di vaniglia tra due wafer, poi c’è la spongata, un dolce tradizionale contenente cioccolato, miele, nocciole tritate, uva passa e cannella, poi c’è la torta d'erbi, preparata soprattutto in estate con erbe fresche ed i testaroli.















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