Predazzo, il giardino geologico delle Alpi
Predazzo, in Trentino Alto Adige: la guida completa per scoprire la città famosa per il buon cibo e i reperti geologici. Una delle perle della Val di Fiemme!
In origine erano dodici masi. Oggi è il paese più popolato della Val di Fiemme, nonché uno dei più importanti siti d'interesse geologico al mondo. Predazzo è una delle mete preferite per gli appassionati di sci durante i mesi invernali, ma offre interessantissimi attrazione anche per chi è alla ricerca di esperienze alternative.
Predazzo è la destinazione ideale per una gita fuori porta, per un weekend o per una settimana d'evasione, sia per una bella sciata invernale che per passeggiate di trekking compensate dall'assaggio dei prodotti tipici locali.
Andateci se vi piace: piste da sci, panorami montani, relax e benessere.
Per quanto tempo: una settimana.
Il periodo migliore: inverno ed estate.
Da sapere
- Cosa sapere su Predazzo: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Predazzo: il territorio e la storia
- Come si vive a Predazzo: clima, qualità della vita e quando andare
- Cosa vedere a Predazzo
Cosa sapere su Predazzo
Predazzo non è solamente una località in cui praticare sci. La città offre diversi primati storici e culturali che meritano di arricchire qualunque visita alla città trentina.

Predazzo, il "giardino geologico delle Alpi"
Predazzo è considerata il “Giardino geologico delle Alpi”. Infatti il territorio vanta la più alta concentrazione di strati geologici al mondo. Nella piazza centrale di Predazzo sorge inoltre il Museo Geologico delle Dolomiti in cui è possibile ammirare la straordinaria raccolta di rocce minerali e fossili, così come le pubblicazioni scientifiche che testimoniano gli studi sulla formazione delle Dolomiti.
Il sentiero geologico del Doss Capèl, tra il passo Feudo e l’Alpe di Pampeago, permette di incontrare spiagge e fondali marini, conchiglie e stelle di mare risalenti ad ere addirittura precedenti i dinosauri, ma anche lave, ceneri e lapilli dell’antico vulcano di Predazzo.

Scuola Alpina Guardia di Finanza Predappio, una storia lunga cent'anni
La montagna è radicata nelle usanze, nel cuore e nello spirito della città. Predazzo è famosa infatti per essere sede della Scuola Alpina della Guardia di Finanza. Fondata nel 1920, si tratta della scuola alpina militare più antica del mondo, dove ancor oggi vengono addestrati i militari delle Fiamme Gialle.
Dal 1965 la Scuola è anche la patria del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, un'istituzione che rappresenta ancora oggi il “fiore all’occhiello” dell’organizzazione operativa delle Fiamme Gialle. Nel 2020 la Scuola Alpina della Guardia di Finanza ha celebrato il suo centenario tra molte manifestazioni nel rispetto del distanziamento sociale.
Predazzo culinaria
La cucina di Predazzo ruota intorno alle produzioni casearie. D'altronde siamo in pieno territorio di caseifici che producono il Formae Val Fiemme o il più famoso Puzzone di Moena, da gustare anche in zona. Anche salumi, speck e altri gustosi prodotti freschi o stagionati sono ad aspettarvi sui tagliere e nelle vetrine delle salumerie di Predazzo.

Tra le ricette che dovete assolutamente provare ci sono i ravioli con tarassaco, sugo di grana, pezzetti di speck, e burro delle montagne locali, gli gnocchi "al puzzone" che finisce sia nell’impasto che nel condimento sotto forma di fonduta, i canederli allo speck in brodo o asciutti insieme a un’insalatina di erbette di montagna e la "peta de pan e formai", cioè torta di pane e formaggio... e per dessert? Tra i dolci, non perdete le crostate con frutti di bosco e l'immancabile strudel di mele, magari da accompagnare con gli infusi naturali a base di grappa trentina alle resine di pino mugo, genziana o prugnole selvatiche, nonché la Birra di Fiemme.
Dove si trova Predazzo
Mille metri d’altezza nell’alta Val di Fiemme, Predazzo è compreso fra i corsi dei torrenti Avisio e Travignolo. A sud è delimitato dalle frastagliate creste della catena montuosa dei Lagorai, a nord-ovest dal Gruppo del Latemar e verso est dalla Val Travignolo che permette l'accesso a Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino.
Gli oltre tremila metri di altezza delle cime su questo versante creano uno sfondo poetico alla vallata di Predazzo e Paneveggio, con la Val Venegia che si raggiunge dalla strada che sale al Passo Valles. Predazzo è in provincia di Trento; conta poco più di 4mila abitanti e assieme a Cavalese rappresenta il centro più grande della Val di Fiemme. Si suddivide nei rioni Poz, Birreria, Molin, Ischia, Sommavilla, Piè de Pardac e Borgonuovo.
Di Predazzo si trovano le prime testimonianze nel 1050, ma l’abitato inizia a formarsi attorno al 1100: sono soprattutto pastori che arrivano da Tesero. Sono loro a bonificare il terreno e a costruire dimore stabili in muratura, di cui ancora sono testimonianza alcuni edifici risalenti a oltre 500 anni fa.

Si dice che in origine il paese sia stato formato a partire da dodici masi, le tipiche fattorie di montagna. Il nucleo si sarebbe poi sviluppato grazie alla sua posizione strategica, ideale per il passaggio e i commerci tra Val di Fiemme e Val di Fassa. Già nel XII secolo Predazzo rientrava nella Magnifica Comunità di Fiemme, sistema amministrativo per gestire pascoli e terreni attraverso le Regole, ma la “villa di Predazzo” diventa indipendente nel 1318.
Come si vive a Predazzo
L’economia di Predazzo gira intorno alle attività di agricoltura e allevamento, ponendosi allo stesso tempo come polo industriale, commerciale e artigianale di tutta la Val di Fiemme. Sono molte le attività tradizionali legate alla lavorazione del marmo e del legno, nonché quelle che trattano la trasformazione alimentare.
A Predazzo l’offerta turistica è eccellente e vasta, grazie alle tante opportunità di vacanza. Il paese è ideale per le attività all’aria aperta: in estate legate all’escursionismo, all’alpinismo, al trekking e alla mountain bike, in inverno allo sci alpino nelle aree sciistiche dello Ski Center Latemar e di Bellamonte - Alpe Lusia nonché allo sci di fondo.

Numerosi appuntamenti fissi nel corso dell'anno sono dei potenti richiami per il turismo culturale. Tra gli eventi che si svolgono a Predazzo è da ricordare il Giro dei 12 masi in agosto, rievocazione storica e percorso enogastronomico che ogni anno si svolge in un rione diverso. Anche i Fuochi di San Martino, ogni 11 novembre, sono particolarmente suggestivi: si accendono grandi falò, detti “ase”, lungo i pendii circostanti i rioni del paese, in cui si svolge un corteo con i campanacci.
Eventi a Predazzo
L’Oktoberfest Predazzo è diventato un appuntamento fisso nel mese di ottobre. Evento imperdibile è chiaramente ispirato all’Oktoberfest di Monaco di Baviera. la manifestazione goliardica avviene per ben due weekend e ripropone le atmosfere tedesche con birra a volontà, concerti e una sfilata con gruppi folkloristici e storici in abiti tipici tirolesi. Una festa da non perdere, per niente al mondo!
Come arrivare a Predazzo
Arrivare a Predazzo è facile:
- In automobile, con l’autostrada A22 del Brennero, uscita Egna-Ora, si percorre la SS48 delle Dolomiti e quindi si giunge nel paese, dopo una 40° di chilometri.
- In autobus sono previsti collegamenti diretti giornalieri con Trento, Ora e Bolzano.
- In treno le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Ora e Bolzano, rispettivamente 24 e 42 chilometri.
- L’aeroporto più prossimo è quello di Verona, 160 chilometri.












Voto complessivo 7