Alla scoperta di Rosazza, il borgo misterioso piemontese
Solo 90 abitanti per una vera e propria meta del mistero: siamo in Piemonte, tra gli scorci della provincia di Biella
Rosazza è un comune di circa 90 abitanti che si trova in Piemonte, in provincia di Biella. Posto in nel cuore della Val Cervo, una zona ricca di bellezze naturali, è un centro dalle origini molto antiche, e costituisce uno dei luoghi più insoliti da visitare in Italia.
Al piccolo centro di Rosazza, infatti, sono legate storie e leggende che affondano le radici molto indietro nel tempo, e che raccontano vicende di massoneria, simbolismo e spiritismo uniche nel loro genere. Perdendosi tra le sue strade, infatti, sono ancora oggi visibili moltissimi elementi legati al mondo della massoneria, con il quale l'abitato entrò in stretto contatto soprattutto nel corso dell'Ottocento per volere delle autorità locali, Federico Rosazza Pistolet e Giuseppe Maffei.
Sulla scia di una tendenza comune dell'epoca (basti pensare al Vittoriale di Gabriele d'Annunzio), l'oscuro e il misterioso tradotto in simboli riscuotevano un grande interesse presso gli illuminati del periodo, e il sindaco di Rosazza e il suo collaboratore non fecero in questo senso eccezione, preparando un piano urbanistico ad hoc che inserisse nel tessuto della cittadina continui riferimenti alla massoneria e all'occulto.
La leggenda vuole addirittura che i dettagli delle costruzioni architettoniche venissero definiti durante delle sedute spiritiche attraverso le quali Giuseppe Maffei interpellava l’aldilà, pratica peraltro ampiamento documentata negli scambi epistolari tra Maffei e Rosazza. Proprio ai 'consigli degli spiriti' pare siano dovuti particolari interventi urbanistici quali lo spostamento del cimitero sulla riva sinistra del fiume Cervo e la costruzione del monumentale ponte a tre arcate che ancora oggi lo collega al centro abitato e la costruzione dell'attuale municipio, caratterizzato da un’architettura gotica e medievaleggiante.
Non solo: il paese venne disseminato di fontane 'parlanti', così chiamate perchè ciascuna reca delle frasi moraleggianti o delle storie, esoteriche poichè sempre contrassegnate da simboli legati alla massoneria come la la rosa e la stella a cinque punte.
Per chi è interessato all'argomento, tra le varie soste da fare a Rosazza è d'obbligo quella alla chiesa, edificio che custodisce un ricco patrimonio di simboli esoterici a partire dalla stella a cinque punte disegnata sul sagrato della chiesa e la volta stellata che aspetta i visitatori una volta all'interno, comunemente presente nei templi massonici.



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