Salò: la guida completa e aggiornata
Guida Salò, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Salò si trova sulle sponde occidentali del Lago di Garda, in un luogo da sempre conosciuta grande bellezza, con un clima che è quello tipico delle zone della Riviera dei Limoni: tanto mite da permettere perfino la coltivazione degli ulivi.
Salò ha una storia molto ricca: di probabile fondazione romana, entra negli annali patri all’inizio del quattordicesimo secolo, quando 34 comunità della Riviera del Garda si unirono in una federazione con a capo Maderno, denominata Riperia Lacus Gardae Brixiensis, affidandosi alla Repubblica di Venezia per mettersi al sicuro da Brescia e da Verona. Nel 1350 però Salò con la Riviera cadde in mano ai Visconti.
Nel 1362 Salò riuscì a resistere all’assedio da parte delle truppe veronesi dei Della Scala, e in premio la cittadina divenne capoluogo della federazione. Nel 1428 Salò scelse ancora, insieme con la Riviera, di tornare sotto il dominio di Venezia, accogliendo finalmente il Provveditore mandato dal Senato veneziano nel 1442.
La Riviera divenne quasi uno Stato a sé, viste le notevoli autonomie concesse dalla Serenissima, e venne proclamata “Magnifica” e “Figlia primogenita” delle repubblica veneziana. Ancora oggi è possibile vedere il simbolo del Leone di San Marco girando per il centro storico di Salò. Una nave di armigeri di qui partecipò con onore anche alla battaglia di Lepanto contro i Turchi.
La fine della Magnifica Patria arrivò con Napoleone: con il trattato di Campoformio, infatti, malgrado la resistenza di Salò la città finì sotto il dominio asburgico, per poi entrare nel Regno d’Italia nel 1859. Nel 1901 Salò venne colpita da un forte terremoto e iniziò la ricostruzione, con la città che cambiò volto da un punto di vista urbanistico.
Nel 1943, a Salò venne fondata l’omonima Repubblica, o Repubblica Sociale Italiana, con la scelta di portare alcuni ministeri nella città (come gli Esteri e il MinCulPop, il Ministero della Cultura Popolare) per la maggior vicinanza all’alleato tedesco e per favorire il controllo diretto da parte dei nazisti.
Gran parte degli edifici e delle scuole di Salò vennero occupati dalle forze di polizia e dai militari, oltre che dalle più alte cariche ufficiali. Dopo la Liberazione, Salò tornò a fiorire e a diventare un importante centro turistico anche grazie a varie manifestazioni sportive, legate soprattutto alle corse automobilistiche e al ciclismo.
Nel 2004, Salò è stata nuovamente colpita da un terremoto che ha causato ingenti danni, ma a differenza del 1901 non ci sono state variazioni urbanistiche degne di nota. Dal punto di vista dell’economia, Salò oggi su basa soprattutto sul settore terziario e sul turismo, con una forte presenza di stranieri. Il distretto industriale della zona ospita prevalentemente attività meccanica; qui si trovano anche gli stabilimenti delle acque naturali della fonte Tavina e la celebre Cedrata Tassoni.
Gli eventi più importanti che si tengono ogni anno a Salò sono, prima di tutto, il Festival Violinistico Internazionale Gasparo da Salò. Gasparò da Salò fu un liutaio e contrabbassista considerato tra i padri del violino: nel festival a lui dedicato si esibiscono in concerti le più famose orchestre europee con i più insigni maestri di violino.
Proprio qui nel 2009 è stato ospitato per tre settimane uno dei più celebri violini del mondo, il Gasparo da Salò - Ole Bull, in occasione dei 450 anni dalla morte del grande liutaio. Un altro avvenimento molto sentitò riguarda la vela, con la Salò Sail Meeting e la Regata di Fine Estate, che fa parte del circuito Eni-Vodafone Grandi Classiche del Garda. Ogni anno il fasto della Salò rinascimentale viene rievocato grazie all’iniziativa “Filo di Arianna. Arte come identitò culturale”, con mostre, spettacoli, teatro, danza e un’ottima occasione per gustare le specialità del luogo.









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