San Remo: la guida completa e aggiornata
Guida San Remo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
In ligure diremmo "Sanremu", comunemente lo chiamiamo Sanremo. E’ così che oggi definiamo quella che un tempo era la Villa Matutiæ, a circa 20 kmq dalla Francia, nell’attuale provincia di Imperia, in Liguria. Sanremo, molto popolosa, è una città famosa per il suo piacevole clima giacché protetta dal Monte Bignone. La frazione più popolosa è quella di Bussana, particolarissima perché ricostruita totalmente dopo il terremoto avvenuto nel 1887. Quel che resta della vecchia città, per anni abbandonata, è stato "rianimato" grazie all’intervento di artisti provenienti da svariate parti del mondo che hanno deciso di contribuire artisticamente alla rivalutazione del luogo. A segnare geograficamente il territorio sono i tre corsi d’acqua presenti, ovvero i torrenti San Francesco, San Romolo e San Martino.
Proprio a causa delle sue differenti denominazioni, gli abitanti di Sanremo possono dirsi Sanremesi (se di acquisizione), Sanremaschi (se nativi del luogo) oppure Matutiani dall’antico appellativo la cui origine deriva da due possibili etimologie. Alcuni ritengono che quest’ultima denominazione sia da correlare a Caio Matutio che fece costruire una villa nei pressi della zona dove si trova oggi il Casinò; per altri, invece, il nome deriverebbe dalla divinità romana Mater Matuta, considerata dea dell'Aurora.
Sotto il profilo economico, Sanremo ha sviluppato l’area dedita alla navigazione marittima sin dal Medioevo, anche e soprattutto in correlazione al commercio degli agrumi, ragione che la fece divenire preda di incursioni saracene per tutto il XVI secolo: famoso è il saccheggio del corsaro barbaresco Barbarossa. Subito dopo l’unità d’Italia, si fece largo un’economia di tipo turistico: a scegliere l’amena località per le proprie vacanze furono, tra gli altri, nel 1864 la zarina Maria Aleksandrovna e l'Imperatrice Elisabetta di Baviera ovvero la famosa Sissi, Imperatrice d'Austria. Così nacquero i diversi edifici in stile Liberty e il Casinò. L’industria non è sviluppata, perciò Sanremo si fonda essenzialmente sul turismo, grazie soprattutto al Casinò ed al Festival della Canzone Italiana che richiamano ogni anno moltissimi visitatori e spettatori da ogni parte del mondo, oltre che sulla floricoltura e sulla coltivazione a terrazzamento (oliveti in primis).
Famosi sono eventi quali "Sanremo in fiore", sfilata di carri fioriti che si tiene dall’inizio del ‘900 durante il mese di marzo, il Festival della canzone italiana a febbraio, il Festival internazionale delle bande musicali a marzo e la Pigna d'aMar, manifestazione che compendia spettacolo e gastronomia che si tiene nel mese di maggio.
Tra i piatti tipici realizzati con il rinomato olio extra vergine d’oliva della Liguria, oltre alla pasta condita con pesto ligure, ricordiamo la Sardenaira, una pizza realizzata con ingredienti semplici, fatta con pomodoro, acciughe, capperi, tipici della cucina marinara legata alla tradizionale pesca praticata in zona. Prodotto tra i più ricercati è senza dubbio il gambero di Sanremo, senza dimenticare il branzino, il nasello, l’orata, il tonno o il pesce spada da proporre "alla ligure" ovvero con olive e rosmarino. Non dimenticate, poi, la torta verde, saporito composto preparato con verdure.
Per smaltire, è d’obbligo una piacevole passeggiata sul lungomare intitolato ad Italo Calvino. La figura del celebre scrittore è molto legata alla città di Sanremo che egli sente come il suo paese natio. Il partigiano, classe ’23, nacque nell'isola di Cuba dal padre, Mario, agronomo originario di Sanremo e dalla madre, Eva Mameli, originaria dell’isola della Sardegna, docente di botanica. Singolare è la testimonianza dello stesso Italo Calvino a proposito della Sanremo del suo tempo: "Sono cresciuto in una cittadina che era piuttosto diversa dal resto dell'Italia, ai tempi in cui ero bambino. San Remo, a quel tempo, era ancora popolata di vecchi inglesi, granduchi russi, gente eccentrica e cosmopolita. E la mia famiglia era piuttosto insolita sia per San Remo sia per l'Italia d'allora fatta di scienziati, adoratori della natura, liberi pensatori“. Altre personalità legate alla città di Sanremo sono Gino Guglielmi, scrittore, giornalista e conduttore televisivo, Arthur Hill Hassall medico britannico molto attivo sul fronte della salute pubblica e la sicurezza alimentare, Alfred Nobel, scienziato nonché ideatore del Premio Nobel la cui villa sanremese è ora sede di un museo, Edward Lear , poeta e scrittore, la band musicale Lythium , Giulio Natta, scienziato e Premio Nobel per la chimica nel ‘63, Fausto Papetti, celebre sassofonista, Eugenio Scalfari, giornalista fondatore di "La Repubblica". Tra i tanti personaggi legati a Sanremo, ritroviamo Luigi Tenco, cantautore, cui è intitolato il premio annuale. Il suicidio dell’artista ha segnato profondamente la società del tempo: ancora tanti sono i dubbi legati al personaggio che si sarebbe tolto la vita con un colpo di pistola in un albergo di Sanremo durante l'edizione del 1967 del Festival della canzone italiana. Di certo, grande è l’eredità musicale che Luigi Tenco ha lasciato ai posteri: come Fabrizio De André e Gino Paoli fece parte della scuola musicale genovese che diede una forte alla scossa alla musica leggera italiana del tempo.
Sotto il profilo turistico, va rilevato che, dal 1936 al 1981, era attiva la funivia Sanremo-Sanromolo- Monte Bignone che collegava i tre luoghi tra loro oltre che con il Campo da Golf: si trattava della funivia più lunga del mondo. Una delle maggiori attrazioni è senza dubbio il Casino, all’interno del quale vi è il Teatro che fu diretto artisticamente dal celeberrimo scrittore siciliano Luigi Pirandello negli anni ’30. Da rilevare, sempre all’interno del Casino, è la presenza del bronzo de "Il Pescatore", opera del napoletano Vincenzo Gemito il cui originale è ubicato presso il Museo Nazionale del Bargello di Firenze. Altra curiosità: prima di sfidare la sorte, non dimenticate di osservare la tradizione dei giocatori mediante un classico rito propiziatorio. Toccate, dunque, il piede fortunato della "Cica Cica", una statua ritraente una giovane donna seduta su uno scoglio, riprodotta mentre compie gesti scaramantici. Questi e tanti altri, dunque, sono i motivi che spingono a visitare la Città di Sanremo, incastonata tra mari e monti, in una posizione panoramica e gradevole che offre al turista inverni miti ed estati ventilate.












Voto complessivo 6