San Teodoro: la guida completa e aggiornata
Guida San Teodoro, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Il comune di San Teodoro è situato nella regione Sardegna ed è passato dalla provincia di Nuoro alla provincia di Olbia-Tempio. L'abitato si estende nella regione storica della Gallura d'Ovvidè e sorge nell'immediato entroterra alle pendici orientali del massiccio di Monte Nieddu.
San Teodoro: storia, territorio, cosa mangiare e come muoversi
La sua denominazione riflette senz'altro il locale culto di San Teodoro. Il territorio ha origini molto antiche: alcuni ritrovamenti archeologici testimoniano l'insediamento di popolazioni già dal Neolitico; in seguito fu sotto il dominio del popolo romanico il quale vi costituì un importante centro urbano denominato Coclearia. La seguente presenza dei Bizantini invece, è confermata da alcuni ritrovamenti funerari, attualmente conservati presso il museo locale. Alla fine del'600 il territorio fece parte, sin dall'introduzione del Feudalesimo in Sardegna di un feudo che comprendeva diversi comuni tra cui gli attuali comuni di Posada e Budoni. Questo feudo fu noto nel corso dei secoli con vari nomi, tra cui quello di Contea di Montalbo, o Baronia di Posada. Con l'eliminazione dei feudi da parte di Casa Savoia nella prima metà dell'800, la popolazione di origine tempiese, chiese il distacco dal comune di Posada, ma nel 1927 durante l'epoca fascista, entrambi i comuni passarono alla provincia di Nuoro. Dal 2005 San Teodoro è passato all'attuale provincia.
Economia, gastronomia e cosa mangiare a San Teodoro
L'economia di San Teodoro è legata principalmente al turismo balneare, ma la crescita del paese e dei visitatori, ha orientato la popolazione verso l'industria edilizia ed altre attività di servizio come giardinaggio, manutenzione e ristorazione. Le attività legate all'agricoltura, all'allevamento ed all'industria alimentare, sono tutt'ora molto praticate, ma in maniera minore rispetto agli anni precedenti.
La tradizione culinaria è sicuramente legata a quella della Gallura, ma i prodotti caratteristici locali, sono soprattutto formaggi e pesce. Tra tutte le specialità locali, le più rinomate sono: la mazzavrissa, lu piciu, il casafurriatu ed il coccu de Jeida. Il pesce è freschissimo, ottime sono infatti: le orate, le arselle, i gamberetti, le sogliole e le spigole; la bottarga quì è sicuramente speciale. Il piatto più rappresentativo della zona è la suppa gaddhuresa.
Come muoversi a San Teodoro
San Teodoro è facilmente visitabile a piedi, ma se non avete voglia di camminare, è possibile arrivare dal centro alle spiagge in bicicletta o affittando un motorino; è disponibile anche un sevizio di navette. Nella cittadina per giunta, sono presenti il servizio di Bus e di Taxi; non mancano gli autonoleggi ed ovviamente le barche.

San Teodoro: cosa fare, cosa sapere e cosa visitare
San Teodoro è molto conosciuta per essere una delle mete più ambite della Sardegna. Il paesino offre ai turisti splendidi paesaggi costieri e non solo, innumerevoli servizi, divertimenti su spiaggia ed escursioni per scoprire la bellezza delle zone interne.
La spiaggia più apprezzata dai turisti, ormai diventata il simbolo di San Teodoro, è la Cinta, lunga circa un chilometro e caratterizzata da sabbia bianca e finissima ed un mare cristallino dal color turchese. La spiaggia si trova a due passi dal paese ed è spesso molto affollata.
San Teodoro offre particolari edifici religiosi come la Chiesa Parrocchiale dedicata al Santo omonimo, situata nei pressi di Piazza Gallura. Da vedere, è anche la Chiesa di Sant'Andrea Apostolo che sorge nella frazione di Monte Petrosu e che fu edificata alla fine del XX secolo. La caratteristica Chiesa di Sant'Antonio da Padova invece, si trova nella località di Straulas, fu edificata all'inizio XX secolo ed ampliata negli anni '70.
La località è contraddistinta da bellissime spiagge, tra cui Cala d'Ambra, vicina al centro abitato, e caratterizzata da sabbia finissima e imponenti scogliere granitiche. La spiaggia di Cala Girgolu invece, si trova a nord della cittadina ed è divisa a sua volta in tante piccole calette; è ideale soprattutto per chi voglia allontanarsi dalla folla e rilassarsi in un angolo di paradiso più tranquillo. La spiaggia dell'Isuledda si trova nell'omonima Punta, poco distante da San Teodoro ed è caratteristica per la sabbia molto chiara, per il suo mare azzurrissimo e per i fitti cespugli profumati che circondano l'arenile. Da vedere assolutamente, è la meravigliosa Cala Brandinchi, la quale si trova nella località di Capo Coda Cavallo ed è soprannominata Piccola Haiti per l'aspetto esotico sia della sabbia che del mare. Parliamo di una piccola lingua sabbiosa ritagliata in un parco protetto, infatti si può ammirare di una pineta di alberi secolari dove si può scorgere una piccola piscina naturale.
Molto interessante, è il Museo del Mare, o meglio il Museo delle Civiltà del Mare: un piccolo gioiello ricco di reperti archeologici che sono stati trovati nei fondali del paese stesso. Gli oggetti ritrovati sono del periodo punico, di quello romano, del medioevo fino all'età moderna, inoltre all'interno del Museo sono presenti anfore, monete e gioielli, ma soprattutto il tremisse aureo di età bizantina ovvero un reperto di grande valore. Oltre la sezione archeologica, il Museo ospita la sezione naturalistica dove si possono ammirare conchiglie provenienti da tutto il mondo, ed un'adiacente biblioteca.
Per gli amanti della natura e delle escursioni, consigliamo di visitare il Parco Marino di Tavolara-Punta di Cavallo, uno dei Parchi Marinai più belli del Mediterraneo; l'area è divisa in tre zone con diversi livelli di protezione. In quest'area inoltre è possibile partecipare ad immersioni guidate sia diurne che notturne, ed escursioni di snorkeling. San Teodoro rappresenta un ottimo punto di partenza per escursioni in barca, le quali offrono la possibilità di ammirare tutte le zone della Costa Smeralda; vi consigliamo un escursione nel Golfo di Orosei, così da scoprire da un'altra prospettiva, le spiagge più belle e selvagge della costa nord orientale.

Eventi a San Teodoro
Tra i vari eventi che si organizzano a San Teodoro, molto attesi sono: la Festa di Sant'Andrea, la Festa di Sant'Antonio ed ovviamente la Festa dui San Teodoro. Molto atteso, è il Festival Sun and Bass, il quale consiste in una settimana all'insegna della musica elettronica; è tra i festival più importanti in europa per gli amanti della drum’n’ bass. Durante la stagione estiva si tengono molti concerti musicali e rassegne cinematografiche.
Shopping, movida e vita notturna a San Teodoro
Gli amanti dello shopping possono passeggiare tra le strette viuzze del Centro Cittadino dove sono presenti molti negozi, aperti anche di sera. Quì si trovano molte vetrine dagli abiti firmati, ma soprattutto botteghe e negozietti di artigianato che vendono per lo più tovaglie fatte a mano, oggetti per la casa, prodotti enogastronomici e bellissimi souvenir in sughero. Molto famoso, è il Mercatino serale che si tiene nei dintorni di Piazza Gallura e che si snoda per le stradine circostanti; quì sono presenti molti artisti ed artigiani.
La vita notturna a San Teodoro è molto attiva, soprattutto durante i mesi estivi, e concede molte possibilità di scelta. Solitamente la serata inizia al centro storico, nei bar, nelle birrerie, nelle gelaterie o in uno dei tanti disco-pub. Musica dal vivo, aperitivi e tanta bella gente fanno da prologo alla discoteca che resterà aperta fino a notte tarda. Nelle discoteche, situate appena fuori il centro storico e sul lungomare, spesso vengono invitati Vip e personaggi dello spettacolo. Sulle spiagge, inoltre, vengono organizzati spesso dei grandi falò; non mancano gli spettacoli musicali sia in piazza che in riva al mare, e rassegne concertistiche all’aperto caratteristiche delle feste paesane.
LEGGI ANCHE: Cosa vedere a San Teodoro.















Voto complessivo 9