Sant'Andrea Apostolo dello Ionio: la guida completa e aggiornata
Guida Sant'Andrea Apostolo dello Ionio, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Posto nel cuore della Costa degli Aranci in provincia di Catanzaro, Sant'Andrea Apostolo dello Ionio sorge su una collina che si affaccia nel Golfo di Squillace. Sant'Andrea Apostolo dello Ionio è situato sul versante ionico calabro nel basso catanzarese, si affaccia sul golfo di Squillace ed ha un territorio che si estende dal livello del mare sino a 1.071 m di altitudine, con ben 4 km di costa.
Storia di Sant'Andrea Apostolo dello Ionio
Il Comune fu fondato con molta probabilità, sul finire del secolo XI, da profughi delle località costiere. La specificazione “dello Jonio” fu aggiunta con un Decreto nel 1863, con chiaro riferimento all’ubicazione del Borgo. Casale di Badolato, ne seguì le vicende, venendo assoggettata a più Signori: possedimento di Pietro Ruffo, Conte di Catanzaro, verso la metà del Quattrocento fu concessa ai Toraldo, cui subentrarono le nobili famiglie dei Borgia e dei Pinelli. Ultimi feudatari furono i Pignatelli di Belmonte. Gravemente danneggiata dal terremoto della seconda metà del XVIII secolo, fu riconosciuta Comune Autonomo ai tempi della Repubblica Partenopea e inclusa nel cantone di Satriano. Col nuovo ordinamento amministrativo Francese, all’inizio dell’Ottocento, fu inserita come Università nel Governo di Badolato ed in seguito tra i comuni del Circondario di Davoli. Tornata ai Borboni, subito dopo il Congresso di Vienna, fu annessa al Regno d’Italia.
L'economia andreolese nel corso degli anni si è andata sempre più trasformando. Si è passati da una struttura prevalentemente agricola ad una economia in cui prevalgono le attività del commercio e del terziario. Al primo posto tra le attività occupazionali troviamo dunque l'edilizia mentre l'agricoltura è poco praticata e si producono per lo più olive, castagne, vino ed agrumi. L'artigianato, che era un'attività largamente diffusa soprattutto per la lavorazione del legno, del ferro e dell’argilla, sopravvive ancora anche se a stento. Il commercio è il settore in espansione, proprio per la naturale vocazione turistica del paese, che fa si che sorgano tutta una serie di attività ad essa connessa. La presenza di due villaggi turistici, di diversi stabilimenti balneari e di numerose strutture ristorative, ne fanno una località turistica tra le più apprezzate.
Piatti tipici della gastronomia locale sono il filetto della repubblica di sbarre, pasta con finocchio e la torta di mandorle.
Oltre alla Festa Patronale di Sant'Andrea che si tiene il 30 Novembre, è molto atteso lo Ionio Danza Festival. A Natale è previsto il tradizionale Presepe Vivente.





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