Sassuolo: la guida completa e aggiornata
Guida Sassuolo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Sassuolo è situata in provincia di Modena, in Emilia Romagna, e rappresenta uno dei principali centri industriali della regione stessa.
Sassuolo è una città molto antica e che spicca per le sue offerte lavorative; rappresenta, allo stesso tempo, uno scrigno di storia e cultura dove sono innumerevoli le cose da fare e da vedere.
Sassuolo è famosa per detenere il primato di polo principale dell’industria della ceramica italiana, la cui storia è testimoniata nella Palazzina della Casiglia, già sede dell’Assopiastrelle dove è ospitato il centro di documentazione dell’industria italiana delle piastrelle di ceramica. La produzione delle piastrelle viene effettuata nei paesi immediatamente limitrofi, dove vi sono gli stabilimenti produttivi e i principali produttori di piastrelle come Marazzi Group, Rgno, Refin, Versace la linea per la casa, Dytona, Panariagroup Industrie Ceramiche e Marca Corona, la più antica in assoluto di Sassuolo. Nonostante questo mercato abbia risentito leggermente della nascita nelle aree limitrofe di alcuni stabilimenti produttivi a basso costo, riesce tuttavia a mantenere il primato in ambito di qualità, andandosi a sviluppare poi con il tempo grazie all'aggiunta di dettagli maggiormente raffinati riuscendo a produrre materiali dal design di lusso e da una qualità molto elevata. Sassuolo è inoltre rinomata per la presenza di oreficerie e prestigiosi laboratori di gioielleria.
Nel centro di Sassuolo possiamo ancora trovare delle testimonianze del fatto che in passato era un comune e prima ancora una Signoria sotto i Della Rosa, poi sotto Pio De Carpi, sotto gli Estensi di Ferrara e di Modena.
Numerosi gli eventi che nel corso degli anni hanno reso Sassuolo unica e la caratterizzano nel profondo, ricordiamo, in particolar modo, la Fiere d’ottobre, una festa antichissima che si svolge da oltre 500 anni, ogni domenica del mese di ottobre, coinvolgendo tutti i commercianti, un’occasione per richiamare sempre la curiosità dei locali e per far scoprire a turisti e a coloro che vi sono di passaggio questa meravigliosa città. Durante il periodo estivo, ogni giovedi di luglio tutti commercianti lasciano i negozi aperti anche durante la sera, un evento che piace molto agli abitanti di Sassuolo e che coinvolge, di conseguenza, anche i visitatori. A Sassuolo si tiene ogni anno il Festival della filosofia, vedendo la partecipazione di importanti ospiti come Zygmunt Bauman, Henri Atlan, Umberto Galimberti, Cvetan Todorov, Emanuele Severino, James Hillman, Remo Bodei, Silvia Vegetti Finzi e Enzo Bianchi. Ogni anno il festival richiama la partecipazione di migliaia di persone. Città di grande cultura, ogni anno si svolge anche il Festival del cortometraggio, il cosiddetto Ozu film festival, intitolata a Yasuijiro Ozu, giunta ormai alla sua ventesima edizione. Una rassegna che vede la partecipazione di personaggi di un certi calibro, in passato hanno partecipato grandi artisti come Rocco Tanica, Sandra Ceccarelli, Davide Toffolo e Luicio Dalla; in veste di attori hanno partecipato anche i calciatori Fabio Cannavaro e Amadeo Carboni, oltre alla presenza della superstar Jesse Elsenberg.
Durante la stagione estiva a Sassuolo si svolge la festa patronale che riporta alle antiche tradizioni, viene celebrata la patrona del paese Santa Eufemia; oltre alla processione si può assistere a spettacoli ed esibizioni con la grande partecipazione dei cittadini. Data la grande presenza di giovani, ci sono due appuntamenti culturali, il Friend’s Date, un evento culturale di intrattenimento presso il piazzale della Rosa, nell’ultimo weekend di maggio, il Festival Youth, una manifestazione giovanile organizzata l’ultimo weekend di giugno.
L’US Sassuolo Calcio in Serie A, squadra della città, in virtù della sconfitta del Milan, accede per la prima volta (2015-2016) ai preliminari di una competizione europea. Anche la pallavolo femminile ha una ruolo prestigioso e importante nella città di Sassuolo. Il 26 maggio del 1999 Sassuolo ha ospitato una tappa del Giro d’Italia, con la vittoria di Marco Cappellini.
Per quanto riguarda la cucina, quella di Sassuolo è una gastronomia di confine, accoglie sia le specialità della pianura e della montagna, con qualche incursione anche nel vicino territorio reggiano, ed offre una scelta molto vasta e variegata che può soddisfare qualsiasi tipo di palato. Rappresenta una cucina molto ricca, variegata ma anche molto legata alle antiche tradizioni, non ci sono festività o ricorrenze nelle quali non si propone la grande offerta culinaria con prodotti tipici. Ad esempio, il Giovedì Santo vengono preparati i dolci chiamati tiramolla,mentre in occasione del festival della filosofia i ristoranti propongono dei menu filosofici con prodotti tipici e locali.
Dalla montagna provengono i sapori rustici di una cucina essenziale ed energetica come ad esempio le crescentine, dette anche tigelle. Dalla pianura invece il rinomato "gnocco fritto", oggi spesso consumato insieme alle tigelle e farcito con salumi di vario tipo, un tempo costituiva l’elemento essenziale della colazione e veniva servito e mangiato con il latte. Alla gastronomia tipica modenese in generale si deve molto alla lavorazione del maiale: appartengono a questa cucina i tortellini, la salsiccia, lo zampone, il cotechino, i meravigliosi e profumati affettati misti accompagnati spesso da sottaceti e, infine, dalla presenza di una specialità reggiana offerta solitamente come antipasto, l’erbazzone, un composto di bietole e spinaci con sale, ricotta e noce moscata. Importante anche il "sassolino", un liquore all’anice la cui origine risale al 1804, ad opera di svizzeri che si trasferirono a Sassuolo.









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