Scansano: la guida completa e aggiornata
Guida Scansano, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Scansano è una città in provincia di Grosseto, il paese da sempre ha avuto l’onore di dare il nome al famoso Morellino di Scansano, il vino rosso DOCG prodotto nella zona.
Scansano nasce nell’entroterra maremmano lungo una fascia compresa fra il mare e le pendici del monte Amiata, quindi un territorio molto ricco, particolare ed estremamente vario.
Le sue origini sono molto antiche: il territorio fu abitato dagli etruschi e dai romani, e nel corso del Medioevo vi sorsero molti castelli di grande importanza strategica che resero il paese sempre più affascinante e preda peri nemici. Fu dominato dagli Aldobrandeschi che vi costruirono un castello, utilizzato poi in seguito come un convento.
Il paese conobbe un gran successo e sviluppo sotto il Granducato di Lorena quando venne stabilita la cosiddetta “estatatura”, ovvero il periodo estivo durante il quale vi si trasferivano gli uffici pubblici di Grosseto.
Oggi la Maremma intorno a Scansano non è più una terra selvaggia, aspra e completamente disabitata come lo era un tempo, il panorama è caratterizzato da verdi colline, vigneti e uliveti meravigliosi che cambiano colore con il cambiare delle stagioni, molto suggestive ed affascinanti che fanno rimanere a bocca aperta ogni visitatore e turista.
Scansano è una cittadina anche ricca di eventi e molto folcloristica, ogni anno si celebrano feste suggestive che richiamano un gran numero di visitatori e persone e gente del luogo alle quali piace richiamare e ricordare le feste patronali e locali.
La Festa di San Giorgio è la tradizionale festa che si svolge a Montorgiali la domenica più vicina al 23 aprile, il giorno in cui secondo l’antica leggenda il santo sarebbe riuscito a sconfiggere il drago che si aggirava nel territorio. La caratteristica di questa festa è la suggestiva cavalcata dei cavalli, nel centro storico in direzione del santuario di San Giorgio.
Ogni prima domenica del mese inoltre nella limitrofa località di Materozzo nei pressi di Murci si tiene una cerimonia commemorativa in ricordo del tenente Luigi Canzanelli, infine a settembre la celebre Festa dell’Uva per tutte le vie del paese. La cosa più interessante è l’apertura delle storiche cantine nelle quali si può degustare il celebre Morellino di Scasano.
A Scansano e nelle località limitrofe, varie cantine ed enoteche offrono la possibilità di poter degustare in compagnia dell’ottimo vino locale e prodotti enogastronomici. Tutto ciò rende Scansano uno dei borghi storici maggiormente ambiti dagli i buongustai e gli amanti dei prodotti genuini.
Oltre al vino DOC in questo meraviglioso paesino si può degustare la tipica zuppa con i fagioli, l’acquacotta con le zucchine o la tipica scottiglia di agnello, ovvero una carne di agnello tenera accompagnata con altri sapori tipici toscani di verdure e cipolla, non mancano poi le pappardelle al cinghiale, i pici al sugo e il cinghiale in umido.
Scansano può soddisfare anche coloro che sono amanti di eventi e gite culturali oltre ai vari musei e ai diversi edifici storici presenti merita una visita il Teatro Castagnoli, uno dei luoghi simboli la cui costruzione risale alla seconda metà dell’Ottocento quando in virtù del ruolo di “capitale estiva” della Maremma, la città dovette dotarsi di un teatro che allettasse la permanenza dei funzionari granducali provenienti dalla Maremma.
Si consiglia un consulto al programma, poiché ogni anno vengono realizzate diverse rappresentazioni valorizzate anche dalla splendida cornice costituita dalla platea ovoidale a campana e dalle logge che possono aspirare anche fino a duecento persone.
Anche le diverse città limitrofe di Scansano sono molto caratteristiche tra le varie località rurali si ricordano Aquilaia, Bivio Montorgiali, Casa d’Orti, Corone, San Giorgio, Montepò, Perazzeta, Podere Lamaggione e Poggi Alti.





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