Varazze: la guida completa e aggiornata
Guida Varazze, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
La Liguria è da sempre una delle mete più amate dagli italiani e non solo, il mare cristallino riesce ad essere incredibilmente pacifico in alcuni punti, adatto addirittura al surf in altri, mentre i paesaggi autunnali dei boschi, incantano ogni anno milioni di turisti. Varazze, posto nell’arco ligure fra le città di Genova e Savona, alla foce del torrente Teiro, incarna perfettamente tutte le qualità di questo Paese. Il comune fa parte del Parco Naturale Regionale del Beigua, e comprende le frazioni Alpicella, Cantalupo, Casanova, Castagnabuona, Faje e Invrea. Inoltre, a sud-est dell’abitato, vi è Marina di Varazze, un porto turistico che offre vendita e affitto di posti barca, per chi volesse visitare questo comune ligure con la propria imbarcazione.
Anche il clima a Varazze sembra voler ulteriormente ingentilire il territorio, in estate le temperature massime superano di rado i 30°C, e in inverno le temperature minime, nei mesi più freddi, raramente scendono al di sotto dei 5°C. Inoltre, la presenza del Monte Beigua e della Collina del Santuario della Madonna della Guardia, proteggono rispettivamente, dalle correnti provenienti da nord-ovest e da nord-est.
Questo paese, dal clima mite e dalla posizione strategica, ha favorito la presenza dell’uomo fin da tempi antichissimi, alcuni ritrovamenti riporterebbero al Neolitico, inoltre, le arenarie e i ciottoli delle spiagge di Varazze risalgono a 37 milioni di anni fa. Nel III sec. a.C. una carta stradale, la Tavola Peutingeriana, denomina Varazze come "ad Navalia" segnandone l’importanza come stazione per i rifornimenti delle truppe e il cambio dei corrieri addetti al servizio postale.
La presenza romana ha lasciato molte tracce anche nei nomi di alcuni paesi dell’entroterra, come Campo Marzio (esercitazioni militari), Pero, da "pilus", giavellotto, Vallonetto, palizzata di tronchi d’albero, e Parasio, sede del magistrato. All’inizio dell’anno 1000, con l’occupazione dei Longobardi, il nome mutò in Varagia o Varagine, "paese adatto varo", grazie all’arenile che lo caratterizza. Nel 1343 divenne comune autonomo e capitale della podesteria che comprendeva Celle Ligure e Albisola. La vocazione per la cantieristica navale diventa predominante agli inizi del secolo scorso, al tempo erano in attività 414 cantieri, e dal 1866 al 1869 furono varate 157 navi.
L’attività economica di Varazze ha sempre ruotato, dunque, attorno all’attività marittima, i boschi in collina a ridosso della costa, ricchi di ottima legna, hanno permesso la crescita di importanti cantieri specializzati per fabbricare e tagliare le vele. Mentre le favorevoli condizioni climatiche hanno consentito lo sviluppo di una agricoltura orientata alla produzione di ortaggi e primizie, come asparagi, carciofi, insalate, piselli, pomodori, piante aromatiche e patate, olio d’oliva, agrumi, tra questi chinotti, pesche, albicocche, mele e cereali. Ancora, i vini pregiati come lo Sciacchetrà delle Cinque Terre, il Dolceacqua e il Coronata. Ad oggi l’economia di questa cittadina costiera si basa principalmente sul turismo, Varazze offre diversi stabilimenti balneari organizzati con tutti i confort, possibilità di spettacolari escursioni sulle verdi colline e interessanti visite nel suo entroterra.
Varazze, inoltre, offre a residenti e turisti una serie di eventi che abbracciano sia il periodo invernale che quello estivo, rassegne di musica, teatro, cabaret e spettacoli all’aperto, aspettano chi deciderà di visitare questo grazioso comune ligure. A luglio vi è la celebrazione di un Santo molto amato, Jacopo da Varagine, venerato dai varazzini per la protezione assicurata durante le lotte tra famiglie guelfe e ghibelline. Nel corso della sua vita resse la provincia di Lombardia, fu diplomatico, Arcivescovo di Genova, ma è conosciuto soprattutto quale autore della "Legenda aurea" medievale. In suo onore, in mattinata ,si tiene una celebrazione religiosa, con i crocifissi che vengono portati in processione, seguono diversi festeggiamenti ludici che comprendono musica, allestimento di bancarelle e molo altro.
Ad aprile si tengono le celebrazioni di Santa Caterina. Questa festa risale al 1377 ed è fra le più antiche e le più amate del popolo ligure. Il programma prevede, al mattino una processione religiosa, con le confraternite che portano i loro crocifissi fino al santuario eretto in onore della Beata. Nel pomeriggio parte un corteo storico con costumi medievali che rievoca fatti ed avvenimenti della vita della Santa (si narra che giunse a Varazze nel 1376 per visitare il luogo natio di Jacopo da Varagine, e, inorridita dall’aspetto della città segnata dalla peste, con una preghiera riuscì a spegnere il morbo, facendo promettere agli abitanti di erigere una chiesa in onore della Santissima Trinità). Oggi Jacopo da Varagine e S.Caterina da Siena sono considerati i due patroni di Varazze.
A giugno presso la frazione Cantalupo di Varazze, i cittadini celebrano la Festa patronale di San Giovanni associata alla Sagra delle lumache. Ancora una volta sacro e profano si fondono, durante le celebrazioni i turisti possono deliziarsi con un piatto tradizionale, le lumache alla ligure, cotte con i profumi della riviera, timo, alloro, rosmarino e prezzemolo. Sempre nel mese di giugno, è possibile partecipare al Varazze Bici Festival, una manifestazione dedicata al mondo delle due ruote e a pedali (dirt, Bmx, mtb, ciclostorica), con più di 40 espositori provenienti da tutto il mondo. Un altro evento all’insegna dello sport è il Varazze Outdoor Fest che nel mese di settembre vede la città costiera concentrata per tre giorni su tante competizioni e attività sportive legate al territorio, come tiro con l’arco, canyoning, trekking, mountain bike, barca a vela, yoga e tai-chi all’aperto. Un evento singolare e divertente è il Lancio dello Stoccafisso, che si tiene a Cantalupo, nel mese di gennaio. I concorrenti devono lanciare uno stoccafisso di circa 1 kg per un campo lungo 600 metri. Alla manifestazione è abbinata una sagra gastronomica che vede protagonista il prelibato pesce.
Varazze vanta una cultura gastronomica tra le più ricche del paese, e tra le sue tipicità ci sono moltissimi prodotti della terra. Le focacce arricchite con ogni sorta di condimento, la farinata di ceci, la mesciua, ovvero un misto di legumi, la sbira, che non è altro che trippa in umido, servita con brodo, la cima alla genovese, una sacca di carne di vitello con un ripieno di verdure, pinoli e formaggio, e, infine, la torta pasqualina, preparata con pasta sfoglia ripiena di bietole, carciofi, parmigiano e uova). Da non farsi scappare un assaggio del gustosissimo pesto e del pesce azzurro appena pescato.
Varazze raggiunge l’eccellenza in molti campi. Per diversi anni è stata insignita della prestigiosa Bandiera Blu, conferita dalla FEE, Fondazione per l’Educazione Ambientale, quale riconoscimento per la piena aderenza ai parametri di eco-sostenibilità marina e di protezione ambientale. Inoltre, nel 1312 il navigatore varazzino Lanzarotto Malocello fu il primo ad oltrepassare le mitiche Colonne d’Ercole, due secoli prima di Cristoforo Colombo, scoprendo le Isole Canarie e dando il nome all’attuale Lanzarote.
Visitare Varazze significa fare un’esperienza a tuttotondo. In questo antico borgo medievale è possibile immergersi nella storia passeggiando tra i "caruggi" cittadini, osservando quel che resta di antiche cinte murarie del XI secolo, e alcune torri del Medioevo. In molti scelgono di visitare gli antichi edifici religiosi che raccontano la storia del comune, come la Chiesa di Sant’Ambrogio del X secolo, la Chiesa di San Domenico e il Santuario di Santa Caterina.
Varazze significa anche immergersi nel verde presso il Parco Naturale del Beigua inserito nella lista mondiale dei parchi dell’Unesco, i suoi sentieri non attendono altro che gli amanti del trekking e della mountain bike. Varazze è anche nota per le ampie spiagge che si trovano a ridosso della città e per avere le migliori onde del Mar Mediterraneo, ideali per il surf e la vela. Inoltre i suoi fondali sempre diversi e ricchi di insenature ben si prestano a immersioni subacquee.















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