Villa d'Almè: la guida completa e aggiornata
Guida Villa d'Almè, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Villa d'Almè è un comune in provincia di Bergamo, la cui storia è tessuta a doppio filo con quella di Almè. Ed è proprio il caso di parlare di fili, infatti questa località è la patria della lavorazione tessile in Italia. In particolare la zona vanta un lino d'eccellenza: uno dei migliori al mondo.
Ma ovviamente Villa d'Almè non è solamente un distretto industriale. Qui colline, boschi, vigneti e borgo antico rendono la località una cittadina da scoprire in ogni angolo. Ecco tutto quello che c'è da sapere per una visita culturale nel cuore della Val Brembana.
Da sapere
- Cosa sapere su Villa d'Almè: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Villa d'Almè: il territorio e la storia millenaria
- Come si vive a Villa d'Almè: clima, qualità della vita e quando andare
Cosa sapere su Villa d'Almè
La città ha origini decisamente antiche, possiamo dire preistoriche, risalenti intorno al IV millennio a.C. Nei secoli più vicini a noi questo comune ne ha viste delle belle, subendo le influenze dei numerosi regni che si sono succeduti fino ai nostri giorni. Giusto per citare gli ultimi "passaggi di proprietà", Villa d'Almè passò dalla dominazione veneta alla Repubblica Cisalpina nel 1797, al Regno Lombardo-Veneto nel 1815 e infine al Regno d’Italia nel 1859. Proprio in Villa Locatelli Milesi soggiornò Giuseppe Garibaldi alle prese con un'impegnativa azione di proselitismo per la sua imminente spedizione dei Mille.
Anche a livello amministrativo la città ha affrontato diverse vicissitudini. Nel XV e XVI secolo Villa d'Almé era un tutt'uno con il comune di Almè. Verso il 1600 le due frazioni vennero separate, ritrovandosi solamente nel 1927.
Ancora oggi sono visibili i tracciati delle strade carrozzabili realizzate dai Romani, le quali consentivano un'efficiente circolazione con i comuni della Valle Brembana. La strada "Priula", che facilitava la comunicazione con la Valtellina, attraversava il territorio del comune. Ma non finiscono qui le testimonianze di un avvincente passato. Villa fu infatti residenza di principi e governanti di Bergamo che qui trascorrevano vacanze estive o periodi di ritiro. Di conseguenza questa zona era popolata da castelli e fortificazioni di cui oggi è purtroppo sopravvissuto ben poco: i ruderi di un antico portale. Alla dominazione veneta vanno invece fatti risalire le fonderie di cannoni dei quali si serviva la Serenissima per l'esercito e la flotta.
Il passato fitto di strade e dominatori hanno ispirato la blasonatura dell'Arma Comunale di Villa d'Almè. Gli elementi caratteristici sono: tre cotisse d'Argento poste in banda a rammentare la rete stradale e una Villa Patrizia con mura merlate alla ghibellina e due rami uno di olmo e l'altro di vite a significare zona agricola. Il Gonfalone del comune richiama sua volta la blasonatura dell'Arma locale.
Dove si trova Villa d'Almè
Villa d'Almè è un piccolo comune della Lombardia, situato all’imbocco della Val Brembana, che fa parte dell’Hinterland bergamasco. Posto ad un'altitudine di 300 metri sul livello del mare, proprio da Bergamo la cittadina dista nove chilometri in direzione nord-ovest; mentre cinquanta sono i chilometri che la distanziano da Milano.
L'estensione del territorio comunale si estende fino al Parco Naturale Regionale dei Colli di Bergamo che include anche il comune di Torre Boldone, Ranica, Ponteranica, Almè, Paladina, Solisole, Valbrembo e Mozzo.
Come si vive a Villa d'Almè
Si tratta di un centro prevalentemente residenziale ed artigianale della collina bergamasca, situato all'ingresso della Valle Brembana e della Valle Imagna. Il nucleo del paese, il centro storico, si snoda a partire dalla chiesa parrocchiale lungo la centrale Via Mazzini ed è delimitato da Via Prada, Via Borghetto, Via Locatelli Milesi. Alle spalle di questo nucleo pianeggiante si ergono, come in un anfiteatro naturale, verdi colline, boschi e vigneti in cui viene portata avanti la tradizionale attività contadina della zona.
La parte più bassa del paese è si trova invece nelle immediate vicinanze del fiume Brembo. Qui, in località Ghiaie, sorge il Linificio, un importante complesso industriale fondato nel 1836 e in cui si produce uno dei lini più pregiati al mondo. Sempre in questa zona si trova la località Fonderia, dal nome di una fucina settecentesca che produceva cannoni per l'arsenale di Venezia.
Dato che dista solamente nove chilometri, perché non allungarsi alla scoperta di Bergamo?


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