Villa San Giovanni: la guida completa e aggiornata
Guida Villa San Giovanni, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Villa San Giovanni è un comune di 13784 abitanti della cintura della città metropolitana di Reggio Calabria.
L’agglomerato urbano di Villa San Giovanni a sud è un prolungamento che si congiunge all’area urbana di Reggio Calabria, mentre a nord confina con il comune di Scilla, in località Marina di San Gregorio, alla foce del Torrente San Gregorio, ad ovest, si affaccia direttamente al mare guardando lo Stretto di Messina.
Il territorio comunale si stende prevalentemente lungo una fascia per lo più pianeggiante che costeggia il famoso Stretto, mutando dolcemente verso est e nord-est in piccole colline che raggiungono modestissime altitudini.
Oggi la località calabrese si presenta intensamente urbanizzato e densamente abitato
Affacciandosi sullo Stretto di Messina, il suo porto è il terminal più importante del traghettamento per la Sicilia. Punta Pezzo, infatti, situata nel comune di Villa, rappresenta il punto di maggiore vicinanza fra la sponda calabra e quella sicula: ciò ha reso la città la località ideale per l’attraversamento dello Stretto.
Il 12 aprile 2005 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha conferito al comune di Villa San Giovanni il titolo di Città.
La frazione di Cannitello, che rappresenta il confine settentrionale di Villa San Giovanni, costituisce uno dei pochi centri abitati con abitazioni affacciate direttamente sulla spiaggia.
Nel quartiere di Pezzo si trova l’omonima Punta, che è il punto più vicino alla sponda siciliana dello Stretto, dove è situato il Santuario di Maria Santissima delle Grazie, altro bel luogo da visitare.
Nella frazione di Piale, che si trova in posizione panoramica sullo Stretto, di trova la parrocchia di Santa Croce.
Miele arancio calabrese, miele di castagno calabrese, miele e melata, capocollo nero di Calabria, prosciutto nero di Calabria, sono tra i prodotti più ricercati della Calabria e più pregiati, insieme alla piparella che è un prodotto dolciario tipico proprio della città di Villa San Giovanni.
Si tratta di un dolce tradizionale preparato con mandorle, miele e spezie ed è legato storicamente da sempre alla città dello Stretto, e poi ci sono i famosi peperoncini.
Villa San Giovanni era un tempo famosa per l’industria delle pipe.
Dal lontano 1913, era attiva e a pieno regime, una fabbrica francese per la produzione di pipe, la “Vassas”, che operava nei locali dove c’era la filanda “Erba”.
Intorno al 1926 la fabbrica venne ceduta al toscano Egidio Dei, che era di fatto già direttore della stessa; una struttura che allora era dotata di circa 25 seghe circolari.
Dunque, si producevano e si raffinavano pipe in radica di erica. I prodotti della fabbrica subivano la lavorazione finale nell’Italia settentrionale nella ricca Milano, e anche in Francia, in Inghilterra, in Germania e negli Stati Uniti.
Nel suo massimo sviluppo, la fabbrica di pipe dava lavoro a circa una cinquantina di operai locali, più i boscaioli che procacciavano la materia prima, ed i camionisti che trasportavano il legno stesso, che veniva soprattutto dall’Aspromonte. Tuttavia, legno pregiato per le note pipe, veniva anche daa altre zone della Sicilia, così come dalla Sardegna e anche dalla Grecia.
Uno dei punti di traino più importanti dell’economia di Villa è costituito dai servizi di traghettamento per la Sicilia che avvengono senza sosta.
Sino agli anni sessanta l’intero monopolio riguardante il traghettamento era detenuto dalle Ferrovie dello Stato, tuttavia tale monopolio terminò con la nascita delle compagnie private di traghettamento “Caronte S.p.A.”e “Tourist Ferry Boat S.p.A.”, dal 2003, poi ogggetto e soggeto di una fusione in “Caronte&Tourist S.p.A.”.
Dagli anni duemila le Ferrovie dello Stato hanno affidato i servizi di traghettamento a Bluvia, la divisione marittima di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. . Le navi traghetto costituiscono ancora oggi una delle principali fonti di occupazione della città.








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