Dove Mangiare a Trieste, Ristoranti consigliati
Mangiare a Trieste: consigli su ristoranti, prodotti tipici e posti dove andare per tipo di cucina

La cucina si rivela il modo più goloso per carpire le sfumature di una cultura, soprattutto quando le ricette si rifanno alle tradizioni e alle materie prime di un territorio di confine. La tavola triestina è un incredibile mix di culture e i suoi piatti ricordano i sapori mitteleuropei, senza mai tralasciare quelli mediterranei legati al mare Adriatico, la sua fortuna ed identità.
Il capoluogo del Friuli Venezia Giulia offre un menù variegato, le migliori ricette a base di pesce e di carne, dal mare ai monti con qualche contaminazione delle terre dell’est.
I piatti da provare
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| Jota |
Canocchie |
Cevapcici |
La cucina più popolare
Regionale ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Street/Fast Food ⊕⊕⊕⊕
Etnica e Fusion ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Gourmet ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Quanto si spende
Poco ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Nella media ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Molto ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Cosa bere
- Rossi: Terrano DOC
- Bianchi: Vitovska, Malvasia istriana
Solo a Trieste
Concedetevi una pausa con un gustoso panino rigorosamente farcito con il prosciutto cotto caldo triestino tagliato a mano, una golosa alternativa per un pranzo veloce ma ricco di gusto e di tradizione.
Cosa mangiare a Trieste
Un viaggio di sapori unico ed inimitabile, un connubio di sapori mediterranei e mitteleuropei che valorizza il chilometro zero e le materie prime semplici, basti pensare alla jota, uno dei più celebri piatti di Trieste, una minestra a base di fagioli, crauti, patate e cotenna di maiale. A testimoniare l’incontro tra culture in cucina sono gli gnocchi di pane e quelli di patate conditi con il gulasch. Un altro primo o piatto da gustare sono i fusi istriani, conditi con sugo di pesce o di carne.
La tradizione mediterranea emerge nei secondi piatti, da provare il baccalà al pomodoro, cotto al forno con acciughe e abbondante prezzemolo, le “canocie in busara”, ovvero le canocchie accompagnate da un preparato costituito da pan grattato, pomodori, pepe e vino, il piatto di mare per eccellenza dal contenuto al contenitore: la busara, che dà il nome al piatto, è un recipiente generalmente di coccio usato nelle navi.
La culinaria dell’est Europa primeggia invece nei secondi piatti di carne come i cevapcici, le polpette molto speziate e moderatamente piccanti cotte alla griglia, diffuse in tutta l'area balcanica, e il gulasch, la tradizionale pietanza ungherese a base di spezzatino di manzo con l'eventuale aggiunta di patate.
A Trieste non mancano i dolci: putizze, ripiene di frutta secca, cioccolato, uvetta, miele e cannella, pinze, brioche tonde con marmellata, e presnitz, un rotolo di pasta sfoglia ripieno di frutta, e frutta secca.
Il capoluogo friulano ha una grande tradizione gastronomica e per scoprirla bisogna girare per le trattorie tipiche della città. Un altro modo per vivere la vita triestina è quello di fermarsi in qualche caffè storico del centro, un rituale unico di una città che ha fatto dei chicchi di questa bevanda un vero e proprio tesoro.

Le zone dove mangiare a Trieste
Trieste ha una grande tradizione gastronomica, ricca di sapidità diverse che mixano i sapori mediterranei e mitteleuropei. Che sia un aperitivo accompagnato da qualche “rebechin”, ovvero piccoli spuntini, magari delle tartine con prosciutto cotto e una spolverata di kren (la radice del rafano piccantissima), oppure qualche formaggio locale come il Carnia, lo Jamar o il Tabor del Carso, oppure un pranzo o una cena completa in qualche ristorante tipico del centro, sarà un’occasione per scoprire una cucina unica nel suo genere.
Ecco qualche suggerimento utile per gustare i sapori di una città dalla tavola multiculturale.
Cucina tipica
Per assaporare la cucina tipica, un amalgama unico di sapori e gusti che coniuga la gastronomia mediterranea con quella mitteleuropea, vi consigliamo i ristoranti tipici del centro, a pochi passi dal lungomare e da piazza dell’Unità, il salotto della città.
Tra la zona del Borgo Teresiano e San Vito troverete tantissimi localini dove deliziare le papille gustative con i sapori tipici triestini, piatti dal sapore intenso che racchiudono tutta l’identità di questa città multiculturale.
Provate il buffet Siora Rosa, in piazza Attilio Hortis 3, locale tipico nato nel 1921 dove i piatti forti iniziano dall’antipasto, con gli squisiti spuntini a base di prosciutto caldo tagliato al momento, la porcina, il cotechino, il carrè, le salsicce di cragno e di vienna e la lingua salmistrata con senape e kren, per poi passare ai primi piatti come gli gnocchi di pane con gulasch, gnocchi di susine e i secondi come i sardoni in saor, trippe e la jota, minestra tipica triestina con fagioli, crauti e patate.
Nella centralissima via Cassa di Risparmio e la vicina Piazza della Borsa si trovano numerose trattorie tipiche, vi consigliamo il buffet da Pepi, in Via cassa di Risparmio 3, uno dei locali più antichi della città. Aperto nel 1897 con il nome di Pepi S’ciavo (Pepi lo sloveno), offre alla clientela un menù triestino doc, il tutto accompagnato dal singolare vino Terrano, genuina produzione del Carso.
- Da provare: gnocchi di pane con gulasch, lingua salmistrata con senape e kren, jota
Stellati e Gourmet
Il ristorante L'Harry's Piccolo di Trieste è entrato a far parte del firmamento Michelin nel 2018 aggiungendosi agli altri sette ristoranti stellati presenti in Friuli Venezia Giulia.
Un locale raffinato dove i sapori autentici e la raffinatezza delle proposte ricercate sono la combinazione lagunare ed internazionale. Un viaggio enogastronomico che si fonda su elementi autoctoni e ingredienti lontani, di terra e di mare.
- Da provare: i crudi, spaghetto freddo con mazzancolla e salsa ai pistacchi, insalata calda di pesce, spaghetto all’anguilla affumicata e finocchietto selvatico, seppia affumicata al mirto.
Street e Fast Food
Lo street food caratterizza al meglio la cucina triestina, tanto da organizzare un evento unico: l'International street food, ideato da International Street Food Italia.
Un’occasione per conoscere un territorio è sicuramente attraverso il cibo di strada e i suoi prodotti tipici. Primo tra tutti l'evergreen del pranzo a sacco, il panino. A Trieste si imbottisce rigorosamente con il prosciutto caldo tagliato a mano, a seguire i piatti della tradizione balcanica come i cevapcici, le polpettine speziate immancabili nei numerosi chioschetti che puntellano il centro.
Borgo Teresiano e il lungomare pullulano di locali dove prendere qualcosa al volo, provate il Trieste Truck Street Food al Molo Sartorio, qui troverete ogni genere di sfizio.
- Da provare: panini caldi con prosciutto crudo, cevapcici

Etnico e fusion
La cucina triestina nasce come un mix di culture, per questa ragione sono molto amate la proposte culinarie che arrivano da ogni parte del mondo. Nel centro storico si trovano numerosi ristoranti etnici, e negli ultimi anni si è registrato un vero e proprio boom di locali giapponesi di alta qualità. Da provare il Ristorante giapponese Sakura, situato in posizione centrale, vicino piazza Unità d'Italia.
Da provare: Cucina giapponese
La vista migliore
Per godere delle atmosfere più suggestive di questa città che affaccia sul mare, le terrazze e le altane dei locali più esclusivi non hanno prezzo. I costi nei migliori ristoranti e lounge bar con vista panoramica non sono bassi, ma ammirare Trieste con un bicchiere in mano al tramonto è un’occasione irripetibile.
Vi suggeriamo il Ristorante Savoy, del Savoia Excelsior Palace Trieste - Starhotels Collezione, uno dei ristoranti più romantici di Trieste dove gustare un’ottima cena o sorseggiare un aperitivo in compagnia con una stupefacente vista sul mare e sulla città. L’indirizzo è Riva del Mandracchio, 4.
Caffè
I caffè a Trieste sono punti di ritrovo, luoghi identitari dove trovare l’anima della città. Qui risiede la tradizione e le persone che la omaggiano ogni giorno. Trieste è una città rinomata per il caffè e il suo porto è il più importante del Mediterraneo per il commercio di caffè, e i chicchi che arrivano qui non sono solo destinati a torrefattori locali, ma anche per quelli di tutto il mondo.
In centro storico si trovano splendidi locali in stile liberty, dove l’espresso viene chiamato “nero”, il macchiato “capo” e, se si preferisce gustare il caffè in bicchiere, basta semplicemente chiedere che venga servito “in B”.
I caffè da non perdere sono: il Caffè Tommaseo nell’omonima piazza, il più antico di Trieste che risale al 1825. Venne frequentato da Stendhal, Saba e Svevo, oggi è uno dei luoghi culturali più rinomati in città. Da non perdere anche il Caffè degli Specchi, in piazza Unità d'Italia, il Caffè Urbanis, in via del Teatro, il Caffè Torinese in Corso Italia 2, il Caffè Pasticceria Pirona Largo della Barriera Vecchia, 12, e il Caffè Stella Polare in via Dante.
Elena Bittante
Recensioni Trieste
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