Trieste, fascino di frontiera
Agli estremi del Friuli, una città vivissima, di arte e cultura, di eventi e di meraviglie naturali: Trieste è veramente bella e tutta da scoprire in vacanza
Una realtà dove convivono diverse tradizioni, usi e costumi ma al contempo una città fortemente identitaria. Trieste è meta di frontiera, cultura e bellezza.
Visitarla equivale a fare un viaggio indietro nel tempo e nella storia. Nel bel centro storico della città si trovano infatti molti edifici storici, ricchi di fascino e di bellezze artistiche. Qui trovate i simboli di Trieste
Tra questi vi è senza dubbio anche il Castello di Miramare, che con la sua mole bianca si staglia fiero ed imponente sulla costa. O ancora la Piazza Unità d'Italia: se non siete mai stati a Trieste, avrete sicuramente visto questi monumenti in una sua cartolina. Partiamo?
Andateci se vi piace: chiese, piazze e palazzi monumentali, mare.
Per quanto tempo: un weekend.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Dove si trova Trieste: geografia, territorio e storia
- Come si vive a Trieste: clima, qualità della vita e consigli utili
- Cosa sapere su Trieste: i tesori della città
Pianificare il viaggio
- Cosa vedere a Trieste
- Come arrivare e come muoversi a Trieste
- Dove e cosa mangiare a Trieste
- Dove dormire a Trieste
- Cosa vedere nei dintorni di Trieste
- Cosa comprare a Trieste
- Cosa fare la sera a Trieste
Cosa sapere
Trieste è una città situata in Friuli Venezia Giulia, di cui è il capoluogo regionale; rappresenta il più popoloso della regione. Posta sulla costa giuliana, nel cuore del Golfo di Trieste, la città sorge al confine con la Slovenia.
Conosciuta anche come una "Piccola Vienna sul mare", Trieste ha il più grande porto d'Italia per quantità di merci scambiate, detiene inoltre un curioso primato: è il più importante del Mediterraneo per il commercio di caffè, e i chicchi che arrivano qui non sono solo destinati a torrefattori locali, ma anche a quelli di tutto il mondo.

“Trieste, una città pensosa e schiva”, come scrisse Saba. Da sempre è votata alla cultura e ha ispirato i più noti scrittori del ‘900, da Svevo a Joyce. E’ inoltre un’importante città universitaria e il suo calendario non smette mai di stupire, dai teatri ai caffè, ritrovo degli intellettuali da sempre.
Non solo cultura, Trieste è anche una città di mare e ospita l’evento più importante per la navigazione da diporto, la Barcolana, che attrae appassionati ma anche turisti da tutto il mondo. Ricordate che in concomitanza allo svolgimento dell'evento, i prezzi di tutte le strutture ricettive rincarano e spesso diventa complicato trovare alloggio. Il consiglio è quello di prenotare con un minimo di anticipo oppure optare per una soluzione più periferica qualora siate automuniti, magari un bel agriturismo nella provincia.
Il capoluogo friulano è un’elegante stratificazione di storia, dalle rovine romane ai vicoletti medievali che si intrecciano nel centro storico, senza mai togliere la scena alla raffinata edilizia neoclassica dei palazzi e delle infrastrutture che vennero realizzate nel periodo d’oro dell’era Asburgica, identitaria in città.
Dove si trova
Le origini di Trieste sono antichissime e le prime attestazioni della presenza dell’uomo risalgono alla preistoria. Nel II secolo a.C. divenne colonia romana ed assunse il nome di Tergeste. Dopo alcune lotte contro Venezia per l’indipendenza, Trieste decise di assoggettarsi all’Impero Austro-ungarico, sotto il quale rimase fin tutto il XIX secolo.
All’inizio del XX secolo la città, insieme a Trento, divenne il simbolo dell’irredentismo, che voleva che le due città fossero annesse al regno d’Italia; ciò avvenne alla fine della I Guerra Mondiale, anche se alcune città dichiaratamente italiane, furono assegnate alla Jugoslavia.
Durante la II Guerra Mondiale Trieste fu al centro delle cronache mondiali, in quanto nelle vicinanze della città vi era l’unico campo di concentramento in Italia con forno crematorio: la Risiera di San Sabba, oggi museo e monumento nazionale.
Da qui inoltre partivano i deportati destinati ai campi di sterminio della Polonia e della Germania. Al termine del secondo conflitto mondiale Trieste fu dichiarata dall’Onu Territorio Libero, ossia uno stato a se diviso però in due zone, una sotto il dominio italiano ed una sotto quello jugoslavo.

Tale situazione di incertezza rimase fino al 1975, quando i due stati firmarono il Trattato di Osimo, in cui si dichiarava che tutta la zona B (l’attuale Istria) passava di diritto sotto i possedimenti dello stato jugoslavo, mentre Trieste e tutta la zona A era sotto la giurisdizione italiana.
Oggi Trieste è uno dei maggiori porti dell’Adriatico e per secoli ha rappresentato l’unico sbocco sul Mediterraneo per l’impero Austro-ungarico. L’economia della città è molto variegata e va dalle attività industriali al turismo.
Come si vive
Gode di un clima mediterraneo che offre la possibilità di poterla visitare durante tutto l'anno, è famosa per la bora, quello che soffia fortissima, da ottobre a marzo e che porta con se antiche leggende arrivate fino a noi.
Tieste rappresenta da sempre una terra ricca di fascino e poesia, patria infatti di molti poeti e letterati italiani e stranieri, un luogo dove si possono trovare molti contrasti che allo stesso tempo donano fascino, un territorio stretto tra le Alpi e il mare.

Tieste è città di letteratura e di caffè, ha dato i natali a personaggi come Italo Svevo, ha ospitato James Joyce e Franz Kafka ed è il principale porto commerciale, come detto, per i traffici di caffè.
E' sede per questo motivo diversi caffè letterari che storicamente hanno ospitato questi personaggi e oggi sono luogo di scambi e di chiacchiere. Tieste è inoltre celebre per i suoi teatri, per la lunga tradizione di festival dedicati al cinema e per la Bavisela, la Maratona d'Europa.
Meta ottima anche per i buongustai, Trieste offre una vasta gamma di prodotti legati alla tradizione di alta qualità.
Il luogo caratteristico per assaggiarli sono le trattorie che offrono dei Buffet senza confini, un incrocio tra bar e ristorante dove si possono trovare e degustare tutti i sapori tipici caldi e freddi, dal prosciutto cotto caldo con senape e kren, alle melanzane fritte ai tipici chifeletti. Il tutto accompagnato dalla lunghissima tradizione vitivinicola di cui gode il Friuli Venezia Giulia in generale, e quindi Trieste stessa.













Voto complessivo 6