Il Santuario di San Michele Arcangelo è una spettacolare chiesa nella roccia
Si trova in Puglia, ed è un mondo tutto di pietra dove vivere emozioni strabilianti
Il santuario nella roccia arkanto / Shutterstock.com
Se sei in vacanza sul Gargano, sappi che ad una manciata di chilometri da Vieste e da Peschici, e precisamente nel piccolo comune di Monte Sant'Angelo, ti aspetta una chiesetta nella roccia che è davvero uno dei luoghi più impressionanti che ti capiterà di visitare.
Tra un tuffo e l'altro sulle spiagge del Gargano, ecco perchè secondo noi dovresti proprio farci un salto.
Il Santuario di San Michele Arcangelo, il santuario... internazionale del Gargano
Oltre ad essere uno dei luoghi di culto più visitati del Gargano e uno dei principali luoghi di pellegrinaggio dell'intera Puglia, il Santuario di San Michele Arcangelo ha visto arrivare la sua fama ben oltre i confini regionali e italiani. Il santuario, infatti, è uno dei complessi storico-religiosi e architettonici più belli e interessanti al mondo, riconosciuto come tale sia da istituzioni come l'UNESCO che l'ha inserito nella lista dei patrimoni dell'umanità che da riviste prestigionse come National Geographic. Riconoscimenti importanti, ma meritassimi per questo splendido santuario italiano: ma vediamo insieme come mai è considerato così unico nel suo genere.

Il Santuario di San Michele Arcangelo, un tesoro nella roccia
Il Santuario di San Michele Arcangelo - e questo lo si capisce già da una prima occhiata - è un autentico capolavoro architettonico, che ben si inserisce nel contesto urbanistico del bianchissimo borgo di Monte Sant'Angelo. Se all'esterno, tuttavia, non sembra molto diverso da tanti luoghi di culto d'Italia, è all'interno che svela tutti i motivi del suo essere così speciale.
La parte superiore del Santuario di San Michele Arcangelo è infatti costituita dal campanile angioino e dal portale romanico, elementi che è possibile ritrovare in tanti santuari. Scendendo nelle viscere e nel cuore del santuario, ecco che inizia lo spettacolo: al piano inferiore, infatti, si trovano la grotta, il museo e le cripte che nel complesso creano un autentico mondo sotterraneo di mistico, spirituale fascino. La sala sembra interamente scolpita nella roccia, così come incastonata nella parete di pietra se ne sta l'icona di San Michele Arcangelo che è oggetto di devozione da parte dei numeri fedeli che ogni giorno vengono qui in pellegrinaggio.

Il santuario tra spiritualità e leggende
Al Santuario sono legate diverse apparizioni e fenomeni a dir poco sovrannaturali. Il primo risale a quando la grotta era ancora dedicata al dio pagano Mitra, dunque bisogna andare molto indietro nel tempo e ad un tempo addirittura pre-cristiano.
La tradizione vuole che a un ricco proprietario che voleva recuperare la sua bestia scoccando una freccia, questa si sia rivoltata contro ferendo l'uomo; da quel momento l'arcangelo sarebbe ripetutamente apparso in sogno al vescovo ordinandogli di costruire un santuario cristiano sul luogo dell'accaduto, ed è proprio da questo ordine... onirico che sarebbe nato il santuario a regola d'arte che possiamo ammirare oggi.


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