Altare della Patria a Roma
Monumenti ed edifici storici a Roma - Altare della Patria
L’Altare della Patria di Roma è uno dei monumenti più famosi di tutta la città, ma anche uno dei più importanti presenti in Italia in quanto simbolo del Risorgimento e della monarchia. Racchiude un importante simbolismo di unità nazionale e cristianità
INDICE
- Storia e informazioni del "simbolo romano"
- Info utili per la visita: orari e costi
- Quando e perché visitare l'Altare della Patria

Storia e informazioni del simbolo romano
La costruzione dell’Altare è iniziata nel 1885 con Umberto I di Savoia per avere un monumento commemorativo che testimoniasse il cambiamento del Paese. Così venne costruito sul Campidoglio perché secondo la leggenda è lì che fu fondata Roma con il tempio a Giove Capitolino.
Simbolicamente il Vittoriano venne posto a pochi passi dal Colosseo perché rappresenta la Roma imperiale, diversamente a San Pietro che rappresenta il potere dei papi. Per dare ancora maggiore rigore a questa differenza, fu costruito dopo il palazzo di Giustizia, simbolo di un potere che ormai doveva lasciare spazio ad un’Italia unita e laica.
Per il progetto fu scelto Giovanni Sacconi, venne demolito il convento che sorgeva in zona e tutte le abitazioni adiacenti. I resti sono ancora visibili in parte. Per completare i lavori ci vollero ben venticinque anni.
L’edificio rappresenta la Patria, infatti si vedono ai due lati due fontane che simboleggiano i confini. Al centro si trova il Re Vittorio Emanuele II, c’è anche Firenze con la testa coronata di alloro e Ravenna, oltre che Bologna con la toga accademica. La scritta riporta All’unità della patria e alla libertà dei cittadini.
Informazioni pratiche per la visita: orari e costi
L’altare della Patria si trova al centro storico, vicino Piazza del Popolo e alla celebre via del Corso dove è possibile fare shopping.
L'altare della Patria
inizialmente doveva essere costruito
interamente in marmo di Carrara;
ma, considerato troppo costoso,
fu alla fine utilizzato il marmo di Botticino.
Dal centro in venti minuti si arriva, ci sono tantissimi bus che portano, bisogna scendere a Piazza Venezia. Per evitare il traffico cittadino invece è possibile scendere alla fermata Colosseo della linea B azzurra e poi prendere il bus 51.
L’accesso all’Altare della Patria è gratuito tutto l’anno.
Tuttavia l’accesso alla terrazza panoramica mediante ascensore ha un costo di 7 euro, il Museo del Risorgimento ha un costo di 5 euro. I giovani e gli anziani pagano un prezzo ridotto. Guide, disabili e altre categorie speciali entrano gratuitamente.
Quando e perché vale la pena visitare l’Altare della Patria
Un simbolo italiano che deve essere visto, maestoso e trionfante. L’opera di recupero di questo luogo si deve soprattutto a Carlo Azeglio Ciampi che a partire dal ventunesimo secolo si è impegnato nella valorizzazione dei simboli italiani.

Poi Giorgio Napolitano con il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia ha portato avanti il suo lavoro.
Roma gode di un clima ideale, per questo la visita è programmabile durante tutto l’anno, tuttavia se si vuole visitare la terrazza è consigliabile farlo in primavera quando la temperatura è molto gradevole.

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