La notte della tammorra
Dettaglio eventi a Napoli
Consolidata ormai da più di dieci anni, "La notte della tamorra" tornerà anche quest’anno ad animare Piazza Mercato a Napoli, ormai sede storica della manifestazione, venerdì 13 e sabato 14 luglio. L’evento ha un obiettivo primario: la difesa della cultura popolare, della tradizione e di tutte quelle figure che aiutano a non dimenticare il passato, come artigiani, musicisti e associazioni.
Gli eventi per intrattenere il pubblico campano saranno molteplici: di musica, danza e canto, quindi diverse forme artistiche che saranno realizzato con strumenti sia antichi - zampogne, chitarre battenti, ciaramelle, nacchere e, naturalmente, le tammorre – che moderni, poiché il passato deve essere ricordato e valorizzato, ma sempre con un occhio al futuro.
Un appuntamento così connotato in senso locale non deve però far pensare che sia destinato solo ad un pubblico di campani, in quanto le performance saranno interessanti anche agli occhi di chi campano non è, e che avrà l’occasione di approcciarsi ad un mondo di usi e costumi diversi dai propri che gli permetterà di arricchire il proprio patrimonio folkloristico.
Programma
A partire dalle 18:00: mostre
Liuteria Napoletana: strumenti a plettro, chitarre classiche e battenti
Cornici dal Mondo: esposizione di tamburi a cornice provenienti dai cinque continenti
Documentario etnico campano: mostra fotografica e video delle feste popolari della Campania
I Segreti della Tammorra: strumenti musicali e oggetti sonori nella cultura popolare campana
Stage e seminari
Laboratorio Pratico di Tamburi a Cornice: storia ed evoluzione del tamburo
Costruzione della tammorra
Libera la danza: corso base di ballo popolare (tammurriate e tarantelle campane)
Il Cortile in Piazza
Il racconto popolare
Musica itinerante e ronde spontanee: Le donne della tammorra
La tammurriata dell’agronocerino-sarnese
La tarantella irpina
I suoni lavici.
Dalle 21:30 diretti dall’orchestra popolare di Carlo Faiello sul palco le paranze si alterneranno in una babele di suoni: dalle zampogne del Cilento alla tarantella montemaranese, dalla tammurriata vesuviana alla tammurriata dell’agronocerino-sarnese, dai tamburi della Madonna Avvocata alle fronne e canti ‘a figliola, dalle voci dei fujenti della Madonna dell’Arco alla Taccarata del Sannio, fino alla tammurriata di Giugliano.





