Castellammare del Golfo: la guida completa e aggiornata
Guida Castellammare del Golfo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Castellammare del Golfo è un comune in provincia di Trapani, in Sicilia. La città sorge alle pendici del complesso montuoso di Monte Inici e da il nome all’omonimo golfo che si trova vicino al castello delimitato ad est da Capo Rama e ad ovest da Capo San Vito.
Il suo territorio è molto caratteristico, e Castellammare del Golfo è situata in un tratto di costa dove le alte pareti rocciose si intervallano a spiagge sabbiose ed intime calette. Il paesaggio è molto suggestivo e vi si possono ammirare panorami mozzafiato in ogni angolo e scorcio, una meta ideale per gli amanti della fotografia che fanno di questo paesaggio delle vere e proprie cartoline di viaggio.
In passato era la pesca l'attività che portava la maggior parte dello sviluppo e della ricchezza economica, erano attive diverse tonnare fino alla metà degli anni Ottanta che portavano dei grandi vantaggi economici; successivamente iniziò a svilupparsi anche la produzione agricola. Infine è diventata una fonte di ricchezza anche il turismo con lo sviluppo di molti B&B, agriturismi e altre strutture ricettive che hanno permesso una maggiore accessibilità sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.
La città gode di un clima meraviglioso, estati calde ed inverni mai troppo freddi dove si può godere delle lunghe giornate interminabili. Deve il suo nome al bel castello che si erge quasi a picco sul mare, un punto strategico dove nei secoli scorsi si scrutavano le acque per prevenire vari ed eventuali attacchi da parte dei nemici.
Di grande interesse è la rievocazione storica che si celebra ogni due anni dell’attacco al porto da parte degli inglesi, sventato secondo la legenda dall’arrivo della Madonna di l’assicurso, la Madonna del Soccorso. Le sue origini sono molto antiche: nasce come porto della vicina Segesta e fino all’arrivo degli arabi, la sua storia si identifica come quella della città elma, con l’arrivo degli Arabi la città prende il nome agli inizi dell’800 di “Al madarig”, ovvero le scale; molto probabilmente derivava dalla scalinata che dalla parte più alta del bastione conduceva al porto.
La denominazione dell’attuale nome deriva invece dagli inizi del secondo millennio, quando diviene un importante fortezza dei Normanni prima, degli Svevi poi ed infine degli Angioini e Aragonesi. Tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, la manodopera e il latifondo rappresentano gli elementi fondamentali e strutturali dell’intera economia.
Come in molti altri luoghi della Sicilia anche Castellammare del Golfo fu purtroppo meta di brigantaggi, la figura più nota in questo senso fu quella di Pasquale Turriciano. Terra anche di scontri e di tradizioni legate alla mafia come in molti altri paesi della Sicilia stessa, la cittadina infatti ha dato i natali a diversi personaggi di spicco della mafia americana dei primi anni del Novecento, alcuni nomi ben conosciuti come Vito Bonventre, Stefano Maggadino, e Joseph Bonanno.
Castellammare del Golfo rappresenta la meta ideale sia per coloro che sono attratti e affascinati da una cittadina culturalmente molto interessante e attiva sia per gli amanti del mare e della spiaggia. La costa è meravigliosa, e alterna tratti sabbiosi a tratti rocciosi e il mare è quello autentico, azzurro puro e cristallino, difficile da resistere per poter fare bagni e attività sportiva di tutti i tipi.
La città rappresenta la meta ideale anche per poter fare escursioni di tutti i tipi dalle grotte alle terme. Castellammare è stata anche il set di moltissime commedie e film tra cui My name is Tanino, La Scorta, il Commissario Montalbano e I romanzi del commissario. A Castellammare del Golfo la maggior parte dei ristoranti si trovano principalmente lungo il porto, come molte cittadine siciliane anche Castellammare è un esplosione di sapori e di odori, ci sono piatti caratteristici della tipica cucina sicula, il pesce sicuramente è uno degli elementi principali anche se sposa bene con moltissime altre prelibatezze.
I prodotti sono quelli tipici trapanesi, dal cous cous con il pesce alle stupende granite di tutti i gusti per rigenerarsi in qualsiasi momento della giornata accompagnate da panna o gelato. Da non perdere i meravigliosi dolci alle mandorle, ce ne sono di tutti i tipi, le qualità e le dimensioni. Ciò che caratterizza maggiormente i locali, i ristoranti e anche le pasticcerie sono le antiche tradizioni che li accumuna, spesso si tratta di conduzioni famigliari che ripropongono la propria cucina da generazioni e generazioni e spesso è proprio questo che rende maggiormente genuino e di qualità un ristorante.
In occasione degli eventi e manifestazioni enogastronomiche si possono fare acquisti di prodotti tipici locali e genuini, la cucina siciliana è inoltre molto sviluppata per lo street food, con un ottimo rapporto qualità-prezzo, si può mangiare saziarsi e soprattutto assaggiare dell’ottimo cibo anche con prezzi molto bassi. Tra le migliori tradizioni da non perdere i famosi arancini, le pizzette, il magnifico panino con la milza o il panino con le panelle ovvero delle frittelle di farina di ceci, si possono trovare ovunque, anche nelle pizzerie e nei vari forni dai quali esce un odore buonissimo dalla mattina alla sera.
Meravigliose sono anche le escursioni che si possono fare nelle aree immediatamente vicine a Castellammare come ad esempio a Balata di Baida, Guidaloca, Fraginesi, Cala Petrolio e la meravigliosa Tonnara di Scopello una tra le più antiche di tutta l’isola risalente al XIII secolo.















Voto complessivo 9