Isola D'Elba: la guida completa e aggiornata
Guida Isola D'Elba, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
E' impossibile non aver sentito nominare almeno una volta nella vita l'Isola d'Elba. Sicuramente sui banchi di scuola sarà comparsa studiando la Rivoluzione Francese, in quanto luogo di esilio di Napoleone Bonaparte.
Se si passa una vacanza in Toscana, può essere la meta dove trascorrere un giorno, mentre se è scelta come destinazione principale regala momenti unici in luoghi paradisiaci e incontaminati all'interno del Parco Naturale.
Ai 30.000 abitanti durante tutto l'anno, si aggiungono migliaia di turisti d'estate che giungono da tutto il mondo per godere di questo mare. L'Isola d'Elba per la sua versatilità di paesaggi è adatta a vacanze solitarie, fughe romantiche di coppia, ma anche per famiglie che vogliono fuggire dal caos cittadino e immergersi nella natura.
Andateci se vi piace: mare, escursioni naturalistiche, ville e reperti archeologici.
Per quanto tempo: una settimana.
Il periodo migliore: primavera ed estate.
Da sapere
- Dove si trova l'isola d'Elba: geografia, territorio e storia
- Come si vive sull'Isola d'Elba: clima, qualità della vita e consigli utili
- Cosa sapere sull'Isola d'Elba: i tesori della città
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Dove si trova
L'Isola d'Elba si trova tra il canale di Piombino a est, il Mar Tirreno a sud e il canale di Corsica a ovest. E' l'isola più grande dell'Arcipelago Toscano, che insieme a Pianosa, Capraia, Gorgona, Montecristo, Giglio e Giannutri, rientra nel Parco Naturale. Dopo la Sicilia e la Sardegna, è la terza isola più grande d'Italia con una superficie di 223 km2.
L'isola d'Elba è in provincia di Livorno e comprende 8 comuni: Portoferraio, Campo nell'Elba, Capoliveri, Porto Azzurro, Marciana, Marciana Marina, Rio.
Le montagne, le colline e le coste si alternano creando una varietà di ambienti. A ovest, nella parte più recente s'impone la dorsale grandioritica risalente a 11 milioni di anni fa dove svetta il Monte Capanna con 1019 metri. In questo versante si trova la Costa del Sole molto frequentata dai turisti.
A est invece si trova la parte più antica formatasi 400 milioni di anni fa e dove si trovano diversi giacimenti di ferro. Una zona pianeggiante occupa il centro dell'isola, alternata a bassorilievi, golfi e spiagge.

L'isola d'Elba era abitata già dal Paleolitico come dimostrano i reperti conservati nel Museo Archeologico di Marciana. L'Eneide documenta il passaggio del popolo greco da questa terra. Venne colonizzato dagli Etruschi nel VIII secolo che furono i primi a sfruttare le miniere di ferro. L'incessante lavorazione di questo metallo, diede vita al nome Aethalia, scintilla, attribuito all'isola dai greci.
I Romani oltre all'industria siderurgica, valorizzarono il granito, le terme di San Giovanni, il paesaggio e il buon vino. Nel Medioevo continua lo sfruttamento minerario ad opera della Repubblica Marinara di Pisa. Nel 1548 i Medici realizzarono la città fortificata di Portoferraio, mentre gli spagnoli s'insediarono a Porto Azzurro dove costruirono l'imponente Forte di San Giacomo.
Nel 1700 l'Elba, contesa da Austriaci, Tedeschi, Inglesi e Francesi venne assegnata a Napoleone Bonaparte che la governò per 10 mesi e la scelse per il suo esilio nel 1814, dopo aver abdicato. Napoleone costruì strade, incentivò l'economia mineraria e la produzione di vino.
Durante i conflitti mondiali l'isola d'Elba è un punto nevralgico per la sua industria siderurgica, anche se durante la seconda guerra viene distrutto lo stabilimento di Portoferraio. Lo sfruttamento minerario si esaurisce intorno al 1980. Oggi l'isola d'Elba e le sue miniere sono mete turistiche molto apprezzate.
Come si vive
Il clima mediterraneo costiero dona temperature gradevoli durante tutto l'anno soprattutto vicino alla costa. Le massime estive non superano i 30° mentre quelle invernali gli 8°, fatta eccezione per le zone montuose dove gli inverni sono rigidi anche con nevicate. Il vento è una caratteristica frequente.
Nelle afose giornate estive, la mattina tira sempre lo Scirocco e il pomeriggio il Maestrale. L'acqua del mare, a parte l'inverno, ha una temperatura sempre molto alta: dai 19° di aprile, ai 28° di agosto fino ai 23° di ottobre. In sostanza la buona stagione va da aprile ad ottobre, se il tempo permette.

La qualità della vita sull'isola è molto alta rispetto alla città. Ciò è dovuto al clima mite, all'aria pulita, alla tranquillità e assenza di criminalità, alla possibilità di praticare sport che fanno molto bene alla salute, come il trekking e le camminate sportive. L'economia incentrata tutta sul turismo non garantisce un lavoro annuale; difatti molti elbani in inverno si trasferiscono sulla terra ferma e hanno un altro lavoro.
Il periodo migliore per andare sull'Isola d'Elba è tra maggio e giugno quando non fa troppo caldo e l'affluenza è bassa. Luglio e agosto sono mesi molto belli ma a livello turistico molto pieni.
Mentre settembre e ottobre, considerati mesi di bassa stagione, ma il tempo e il mare sono ancora ottimi per chi ama le immersioni, mentre la pace e la tranquillità sono ideali per gli amanti del trekking e del cicloturismo. In inverno il turismo è praticamente assente perché tutte le strutture ricettive sono chiuse, ma si può approfittare lo stesso dell'isola e fare un giro per i borghi.
La balneazione grazie alla piacevole temperatura dell'acqua inizia presto, da metà maggio o inizio giugno. Ci sono moltissime spiagge, se ne contano quasi cento, spesso riparate, in quanto il vento è sempre presente. E' frequente spostarsi in più spiagge durante il giorno, per ammirare i diversi paesaggi naturali che l'isola offre.
Come arrivare e muoversi sull'Isola d'Elba
Per arrivare all'Isola d'Elba ci sono numerosi traghetti delle compagnie di navigazione quali Toremar, Blu Navy, Moby Lines e Corsica Ferries, che dal porto di Piombino in toscana collegano il continente all'Isola.
La traversata dura un'ora per coprire 10 km per giungere nel porto di Portoferraio, la città più grande, e i porti di Rio Marina e Cavo, quest'ultimo solo d'estate. I prezzi delle traversate variano da compagnia e vengono effettuate durante tutto l'anno e raramente sospese per mare mosso a causa del vento.

In auto da nord e est prendendo l'A1 Bologna-Firenze-Pisa-Livorno si esce a Rosignano, si prosegue per la superstrada fino alla Venturina-Isola d'Elba e ci si imbarca da Piombino. Da sud bisogna prendere la Roma-Grosseto proseguire nella superstrada Aurelia fno a Venturina-Isola d'Elba e poi arrivare a Piombino. E' attivo anche un servizio di autobus, Firenze-Elba, che conduce al porto di Piombino.
Si può giungere sull'isola anche in aereo grazie alla presenza di un aeroporto in località La Pila, che permette voli estivi con diverse compagnie aeree straniere e italiane.
All'interno dell'Isola è preferibile muoversi in macchina propria, o presa a noleggio. Diversi autobus partono da Portoferraio per dirigersi nei vai paesi dell'Elba. Infine se si devono raggiungere spiagge lontane o all'interno dei golfi ci sono diversi servizi di piccole imbarcazioni che effettuano questi trasporti.
Cosa sapere
L’Isola d’Elba è un vero e proprio scrigno di tesori, artistici, storici e naturali. Passeggiando nel bei borghi di origini medievale che costellano l’isola, possiamo ravvisare edifici e costruzioni che ricordano il glorioso passato dell’isola.
Della dominazione pisana rimangono infatti numerose testimonianze, come le raffinate chiese romaniche, la torre di San Giovanni in Campo, innalzata su un colossale masso di granito, la "Fortezza" di Marciana ed il Maniero del Volterraio.
A Porto Azzurro rimangono invece tracce dell’insediamento spagnolo, come il Forte San Giacomo, che oggi ospita la Casa di pena, alcune cappelle votive ed l’affascinante Santuario di Monserrato, inserito sul fianco una montagna che ricorda molto le cime dolomitiche.

Nel 1548 Cosimo I De’ Medici realizzò la città fortificata di Portoferraio, vero gioiello di urbanistica militare. La nuova città fu chiamata Cosmopoli, "culla della civiltà e della cultura, esempio di equilibrio e razionalità", perché era un esempio perfetto di armonia tra cielo e mare, tra uomo e terra.
Durante il suo esilio sull’Isola d’Elba, Napoleone vi lasciò due residenze: Villa San Martino e Villa dei Mulini, oggi divenute Musei Nazionali e frequentate ogni anno da migliaia di visitatori. Assolutamente perdere il Museo Archeologico di Portoferraio dove sono conservati i reperti che dimostrano la presenza di uomini sull'isola dal Paleolitico e il Museo delle Residenze Napoleoniche, le due ville possedute da Napoleone durante l'esilio nel 1814.
Nel tour storico dell'isola non può mancare il Parco minerario nel centro storico di Rio Marina, dove il museo, le escursioni, il giro in trenino servono a conservare e valorizzare l'industria estrattiva che per secoli ha caratterizzato l'isola.
Per una vacanza immersa nella natura più selvatica non deve mancare la salita sul monte Capanne a 1019 metri che dona panorami davvero suggestivi su tutto l'Arcipelago Toscano. Alla ricerca del relax o per effettuare delle cure convenzionate con il SSN si può scegliere come meta le Terme di San Giovanni a Portoferraio, presenti sull'isola dal 1963.
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