Futuro remoto. Viaggio al centro della terra
Dettaglio eventi a Napoli
La XXV edizione di Futuro Remoto scava nelle viscere della terra spiegandone i misteri ed analizzandone le dinamiche legate alle eruzioni vulcaniche ed ai terremoti.
Il pubblico potrà conoscere da vicino animali e piante estinti in seguito ai tragici eventi naturali, tra cui il gigantesco Giganotosaurus carolinii e il Rebbachisaurus tessonei, i cosidetti “fossili viventi” (così chiamati per essere arrivati inalterati fino ai giorni nostri), come le lamprede, vertebrati primitivi e l’ornitorinco. In esposizione anche le bellissime immagini dei paesaggi islandesi fotografati da Antonio Crescenzo, che mettono in evidenza i contrasti di un’isola che accoglie aspetti naturalistici tra i più disparati, come i “campi di lava”, le distese di sabbia nera, le fumarole e le pozze di fango, i soffioni di vapore, le imponenti cascate e le lingue glaciali che partono dalla calotta del ghiacciaio più grande d’Europa, il Vatnajökull.
Completano il programma conferenze, incontri, laboratori scientifici, rassegne cinematografiche, eventi e giochi per i più piccoli, nonché una mostra di immagini che ricordano i venticinque anni di Futuro Remoto.
Futuro Remoto è organizzato presso la Città della Scienza di Napoli, in via Caroglio 104. Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, sabato e domenica dalle 9 alle 20.
Fonte: www.incampania.com





