Via del Borgo, a Brisighella una delle migliori strade medievali d'Italia
Passeggiando all'ombra delle sue volte in pietra ti sembrerà davvero di tornare in un attimo indietro nel tempo
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Via del Borgo, anche conosciuta con il nome popolare di Via degli Asini, è una strada sopraelevata e coperta del borgo ravennate di Brisighella, la cui origine risale al XIV secolo. Se sei curioso di sapere la storia del suo simpatico nome, continua la lettura e te lo spiegheremo.
La storia di Via degli Asini
La strada, che originariamente costeggiava Piazza Marconi, pur non essendo coperta permetteva di difendere facilmente il borgo, ma anche di essere utilizzata come punto di osservazione, trovandosi ai limiti del borgo dell'epoca.
Di grande importanza per questa "infrastruttura ante litteram" fu il respinto assalto di Federico da Montefeltro, che i brisighellesi ricacciarono proprio attaccando in risposta dalla Via del Borgo.

Via degli Asini, la sua importanza oggi
L'attuale denominazione di Via degli Asini, invece, deriva dall'utilizzo che ne facevano i birocciai per trasportate i blocchi di gesso dalle cave in città, in sella agli asini, il cui incedere si ben percepiva nella strada coperta, nella quale ora si trovano abitazioni private e negozi.
Illuminata, è facilmente percorribile e rappresenta uno dei punti turistici più frequentati e fotografati di questo delizioso borgo romagnolo, uno dei più belli d'Italia.

Via del Borgo, la via degli asini tra curiosità e folclore
Sono tante le curiosità che vedono protagonista la Via degli Asini di Brisighella, e che l'hanno da sempre posta al centro del patrimonio tradizionale e folkloristico locale. La prima storia riguarda, ovviamente, il nome con cui è anche familiarmente nota, e cioè Via degli Asini.
Con il passare del tempo la stradina perse la funzione difensiva che ricopriva e di cui ti abbiamo parlato all'inizio, per entrare a tutto tondo nell'assetto urbanistico della cittadina, diventando anche il luogo dove risiedevano i cosiddetti birocciai, le persone che trasportavano il gesso dalle cave sovrastanti il paese. Per il trasporto questi operai si servivano per l'appunto di carri noti come birocce, trainati da asinelli, da cui il nome di Via degli Asini con cui è anche chiamata la Via del Borgo di Brisighella.
Lungo il percorso ti invitiamo a fare due soste. La prima è al 'cospetto' della lapide che ricorda i fratelli cardinali Gaetano e Giovanni Amleto Cicognani, che nacquero in questo quartiere, e la seconda all’ingresso della Via del Borgo dove si trova la Porta delle Dame, il cui nome pare derivi dal fatto che qui le signore del paese accoglievano i forestieri.

