Garbatella a Roma
Vie, piazze e quartieri di Roma - Garbatella
La storia del quartiere della Garbatella ha origine nel primo dopoguerra. L’importante sviluppo architettonico della città di Roma di quel periodo favorì la costruzione del primo quartiere operaio della città, che si sviluppò sui colli che dominano la Basilica di San Paolo Fuori le Mura. Il quartiere inizialmente fu caratterizzato da un’architettura sul modello delle Città Giardino, così da comprendere ampi spazi verdi coltivabili per mettere in condizione gli operai che abitavano nella zona di avere un'ulteriore fonte di sostentamento. Con il periodo fascista però gli spazi verdi vennero ridotti e le abitazioni non furono più costruite come villette ma più sullo stile di condomini. Rimase comunque l’idea di far convivere abitazioni con giardini e orti comuni.
Curiose sono le ipotesi sull’origine del nome Garbatella. Una delle ipotesi sembra far provenire il nome del quartiere, dalle caratteristiche della proprietaria, “garbata” e “bella” di una locanda in via delle Sette Chiese che intratteneva con i suoi modi cortesi gli avventori del locale.
Un’altra teoria è quella che attribuisce l’origine del nome a quello di una coltivazione adottata nelle vigne del luogo chiamata “a barbata” o “a garbata”.
Da visitare, nel quartiere della Garbatella, sono le Catacombe di Commodilla con la loro basilica, la Chiesa dedicata ai santi Isidoro ed Eurosia e la chiesa di San Francesco Saverio alla Garbatella.
Il quartiere è facilmente raggiungibile con la Linea B della Metropolitana, scendendo alla fermata Garbatella.
