Beirut: la guida completa e aggiornata
Guida Beirut, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Beirut è la capitale del Libano e la sua città più grande. Beirut ha uno dei porti più grandi porti del paese. L'omonimo fiume scorre da sud a nord costeggiando il bordo orientale della città. Beirut è la sede del governo ed ha un ruolo centrale nel Libano Est, si trova su una penisola che si estende verso ovest del Mar Mediterraneo, è affiancato dalle alte montagne del Libano. Le spiagge sono sia rocciose che sabbiose. La città è divisa in dodici quartieri: Badaro è un quartiere stile bohemien all'interno del distretto verde, che comprende anche l'ippodromo e la foresta di pini. Il quartiere centrale di Beirut è il suo centro finanziario, commerciale e amministrativo: si tratta di una zona che da migliaia di anni ha rappresentato tradizionalmente il centro d’affari e polo culturale; oggi il quartiere è circondato da decine di giardini, piazze e spazi aperti, e strade con vasti paesaggi incantevoli, aree pedonali e passeggiate sul mare.
Beirut è una delle più antiche città del mondo, infatti il suo insediamento risale all'età del bronzo. La città nei tempi antichi ospitava la famosa Scuola di Diritto che non era da meno in quanto a fama alle blasonate scuole ateniesi: la raccolta del materiale rinvenuto contribuì allo studio odierno di diritto romano. Si elaborò grazie al contributo di questa scuola il Corpus iuris civilis sotto l'imperatore bizantino Giustiniano. Dopo che diversi terremoti del 551 sconvolsero Beirut, la scuola viene spostata, e la città conobbe un lungo periodo di declino. Nella seconda metà del XIX secolo, Beirut sviluppò stretti legami commerciali e politici con le potenze imperiali europee come la Francia. Molto richiesti erano i prodotti di seta libanese, cosicché Beirut ridivenne importante porto e centro commerciale.
Dopo il crollo dell'impero ottomano e la fine della prima guerra mondiale, Beirut come il resto del Libano fu sotto il controllo francese e durante la seconda guerra mondiale degli americani. Alla fine della guerra Beirut divenne capitale del Libano continuando ad essere un centro intellettuale e diventando per molti una destinazione turistica importante oltre a un centro bancario che serviva a sfruttare il business del boom del petrolio. Il periodo di relativa prosperità si concluse nel 1975 a seguito della guerra civile libanese: Beirut era spaccata in due tra la parte musulmana e quella cristiana. Subito dopo, nel 1982 venne assediata dalle truppe israeliane, una guerra sasnguinosa terminata solo nel 1990, quando la città riprese in mano il suo status di meta turistica, culturale e intellettuale.
L'economia di Beirut è spinta da sempre dai servizi bancari e dal turismo, ma in generale da un grande sviluppo del terziario, spinto dal boom del petrolio nel secolo scorso. L'industria del turismo è stata da sempre importante e rimane ancora oggi una delle due principali fonti di reddito per la città: il suo mix culturale affascinante è una calamita per i turisti, al quale si aggiungono i numerosi servizi ed una vasta gamma di negozi, che rendono questa città un luogo ideale per una meta di viaggio. Badaro è uno dei quartieri più affascinanti e sta a testimoniare questo trend. Beirut ha anche visto una crescita del turismo medico: non solo Hotel e Spa collaborano con le cliniche locali per creare pacchetti all in one, ma anche la chirurgia estetica è un mercato in crescita.
Beirut è una città frizzante e giovane, e, nonostante i drammatici trascorsi storici, è ancora un luogo di divertimento che ha voglia di vivere e lasciarsi tutto alle spalle. Gli eventi in città sono numerosi e all’ordine del giorno, composti sopratutto da concerti di musica moderna, in particolare il jazz, ma non mancano i festival di danza come il Lebanon Dance festival che si tiene ad agosto insieme ad altri spettacoli. Periodicamente viene allestita la bella iniziativa che prende piede nel centro della città il "city picnic" un grande evento che si tiene negli spazi verdi della città dove vengono organizzati anche dei concerti con disc jokey e così via.
La cucina libanese risente di tutte le diverse influenze del bacino mediterraneo, dalla Grecia alla Turchia, fino al nord africa. Per la vicinanza con il mare, a Beirut i piatti a base di pesce sono molto diffusi, ma gli ortaggi e la carne fanno da padroni. Tanti sono i tipi di carne, specie l’agnello, con cui viene prodotto il famoso kebab. La carne viene accompagnata solitamente da salse come il tahin, o il babaganoush ma anche l’hummus di ceci da mangiare con l’immancabile pane-pita. Ottimo anche il tabouleh alla libanese servito con ortaggi freschi, prezzemolo e aglio. Un piatto davvero squisito è il fritto misto di ortaggi chiamato batata harra. Molte sono le bevande dissetanti tradizionali anche alcoliche che si possono trovare al ristorante o al chiosco: l’Arak per esempio è un drink alcolico a base di anice molto diffuso sia a Beirut che in molti altri paesi del medioriente. Beirut è anche all’avanguardia nel medioriente per la produzione di vini pregiati quali il Musar e il Kefraya.
Beirut va visitata per la sua bellezza e la sua storia, ma solitamente i visitatori rimangono colpiti dal suo essere una capitale orientale ricca e giovanile, ricca di eventi, sapori mediterranei e occasioni da non perdere.




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