Storia, Cultura e Tradizioni in Macedonia
Informazioni utili e cenni storico-culturali riguardo Macedonia
Se l’attuale Repubblica macedonia solo in parte corrisponde all’omonima regione balcanica divisa fra Grecia e Bulgaria, il legame storico e culturale con l’antica realtà rimane un tratto fondamentale e incancellabile. I macedoni sono un popolo di probabile stirpe dorica, che i greci considerarono alla stregua di barbari in ragione della loro mescolanza con genti non elleniche.
Intorno alla metà del VII secolo a.C. sorse il primo regno macedone legato alla figura di Perdicca. Dopo una forzosa sudditanza ai Persiani, il regno riacquistò l’indipendenza nella metà del IV secolo a.C. dopo un lungo periodo di contese dinastiche, Filippo II (359-335 a.C.) e il suo celebre figlio Alessandro Magno (336-323 a.C.), resero la Macedonia la potenza egemone del mondo ellenico. Il declino giunse solo nel 146 a.C., quando il paese divenne una provincia romana alla conclusione di tre lunghe e difficili guerre. In seguito alla divisione dell’impero romano la Macedonia passò sotto la giurisdizione dell’imperatore d’Oriente, subendo poi profondi mutamenti etnici a causa delle migrazioni slave, per finire assorbita nel regno bulgaro – fra il IX e il X secolo – e nel regno serbo – nel XIII e XIV secolo.
Dalla fine del XIV secolo il paese fece parte degli sterminati possessi territoriali dei turchi ottomani, finché fu divisa tra Serbia, Bulgaria e Grecia nel 1913. Nella riorganizzazione del regno di Iugoslavia del 1929, la Macedonia fece parte delle province denominate banovinas, ma col nome di Serbia meridionale (Južna Srbija). Alla fine della Seconda Guerra mondiale, la Macedonia assunse un’identità più definita divenendo una delle sei repubbliche della federazione socialista di Iugoslavia.
Dopo la secessione di Slovenia e Croazia nel 1991, anche la Repubblica macedone reclamò il riconoscimento da parte della comunità internazionale, ma la decisione fu sottoposta a temporaneo congelamento per opposizione della Grecia, che non ha mai riconosciuto l’esistenza di una nazione macedone al di fuori dei propri confini.
La Repubblica macedone indipendente ha goduto di condizioni pacifiche fino alla destabilizzante guerra del Kosovo nel 1999, in seguito alla quale dissidenti estremisti di etnia albanese hanno preso le armi contro il governo repubblicano rivendicando la propria indipendenza. Ne è seguita una breve guerra durante la primavera del 2001 terminata con l’intervento d’autorità della NATO.
Gran parte della popolazione è ortodossa macedone, accanto ad un restante 29%25 aderente al credo islamico (albanesi, turchi e bosniaci). La lingua macedone, creata sulla base dei dialetti locali e scritta con caratteri cirillici, ha rappresentato un fattore essenziale nel rafforzamento dell’identità culturale e nazionale.
Terra di frontiera tra Cristianità e Islam, Oriente e Occidente, la Macedonia è impreziosita da straordinari monumenti d’arte e architettura, come chiese e monasteri di età bizantina e splendide moschee e bagni termali di epoca ottomana. Tutto questo è frutto della secolare miscela etnica che vede convivere ormai da lungo tempo macedoni di stirpe slava, albanesi, turchi, serbi, bosniaci, bulgari e greci.








