Quando partire Mauritius
Consigli su quali sono i periodi migliori per soggiornare in Mauritius.
Mauritius è la più grande delle isole appartenenti all’Arcipelago delle Mascarene che sono composte anche da Rodrigues, Saint Brandon e dalle isola Agaleaga, ubicate nell’Oceano Indiano.
Chi si reca a Mauritius vive in un contesto tropicale da cartolina: verdi palme, spiagge di bianchissima sabbia fine e mare dalle mille sfumature.
Ovviamente, anche se questa destinazione vede il continuo afflusso di turisti in ogni mese dell’anno, vede l’alternanza di due stagioni che condizionano il clima.
Mauritius oltre all’incanto del suo mare, offre anche altre stimolanti cose da vedere come il suo Parco Nazionale dove è tutelata una significativa biodiversità e dove gli appassionati di birdwatching posso soddisfare la loro curiosità nello scoprire rare specie di uccelli.
Inoltre è un’isola ricca di storia che si rende evidente con la presenza di antichi palazzi coloniali risalenti alla dominazione francese, nonché si possono ammirare le bellezze presenti nella Pamplemousse: uno dei giardini botanici più antichi al mondo.
Importante è anche Le Morne Mountain, dove ogni anno viene celebrata la fine della schiavitù e dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Molte le aree dove sono presenti templi colorati, testimoni dell’influenza asiatica che si è miscelata con le tradizioni creole dell’isola. A Mauritius non perdete l’occasione per visitare Grand Baie, cittadina che offre oltre a spiagge stupende, anche una certa vivacità per la presenza di negozi e locali dedicati ai turisti.
Non occorre mancare di conoscere almeno per un giorno Port Louis, la capitale, anche se trafficata e confusionaria. Da segnare come suggerimento, una escursione alle cascate di Chamarel caratterizzata dalle sue terre colorate e al tempio indù Ganga Talao con lo scenografico lago.
Mauritius: quando andare
Abbiamo visto che ci sono due stagioni a Mauritius: quella estiva e quella invernale. Scopriamone le caratteristiche onde sapere qual è il periodo ideale per organizzare un soggiorno su questa bella isola.
Incominciamo col precisare che la sua origine vulcanica non influenza affatto il clima, ma si è limitata nell’aver originato, in special modo nell’altopiano centrale, una lussureggiante vegetazione.
Qualsiasi località è buona per soggiornarvi in quanto l’isola, può essere attraversata da parte a parte in un paio d’ore di viaggio in auto.
Tornando alle stagioni, quella estiva corrisponde alla nostra invernale e include un periodo di tempo che va da novembre fino ad aprile. Si tratta della stagione più umida e calda soprattutto nei mesi invernali (da dicembre a tutto febbraio). È questo un periodo dove le piogge sono presenti specialmente nell’interno anche se il sole sorge alle cinque e trenta per tramontare solo dopo le diciannove. La temperatura media in questa stagione fa registrare minime intorno ai ventitré gradi e massime che arrivano fino ai trentuno.
Nonostante tutto è questo il miglior periodo per gli appassionati di diving che possono sfruttare queste condizioni meteo per visitare la splendida barriera corallina che cinge Mauritius.
La stagione invernale, corrispondente alla nostra estate, va da maggio per terminare a ottobre e, ai nostri occhi, è più simile ad una nostra estate mite con un clima caldo ma non eccessivo e caratterizzato dall’essere secco. Il termometro è più basso, soprattutto durante il mese di agosto quando, sulla costa, fa registrare una temperatura media di circa venti gradi. La temperatura media in questa stagione fa registrare minime intorno ai diciannove gradi e massime che arrivano fino ai ventisei.
In questa stagione il sole sorge ad un quarto alle sette e tramonta un poco prima delle diciotto.
La temperatura delle acque non presenta dei significativi cambiamenti e si attestano tra i ventiquattro gradi di settembre fino ai quasi trenta gradi del mese di marzo.
Sia il lato occidentale che quello settentrionale di Mauritius risultano essere quelli che vedono meno precipitazioni rispetto alla parte orientale, e questo per via della presenza degli alisei.
Risulta ideale, quindi, scegliere un soggiorno nelle parti occidentali e settentrionali dell’isola per aver modo di godere appieno di una vacanza balneare.
Parlando di alisei, questi sono presenti in modo costante da sud est con una evidente progressione durante il periodo che fa giugno arriva fino ad agosto: periodo che risulta il migliore per chi pratica surf.
Come abbiamo già visto in precedenza, gli appassionati di snorkeling possono preferire tutti gli altri mesi per avere il massimo della loro soddisfazione.
I cicloni tropicali possono presentarsi anche in maniera significativa nei mesi di gennaio, febbraio e inizio marzo – così recitano le statistiche – mentre nel resto della stagione umida, la presenza di forti temporali è garantita anche se le precipitazioni sono di breve durata.
Da questi dati emerge il fatto che il periodo ideale per andare in vacanza a Mauritius è quello che dalla seconda metà di settembre arriva fino alla seconda metà di novembre, in quanto il mix delle situazioni meteo produce una ottima combinazione tra temperature, venti e precipitazioni originando un clima secco e piacevolmente caldo senza la presenza di una oppressiva umidità.
Da evitare i primi mesi dell’anno perché sono quelli peggiori per andare a Mauritius: la possibilità di cicloni tropicali, il caldo opprimente e le precipitazioni violente e continue, formano un mix che non può che non condizionare il proprio soggiorno in modo negativo.









