Parco Nazionale dei Monti Sibillini fauna
Fauna Parco Nazionale dei Monti Sibillini: tutti gli animali che popolano quest'area protetta
La fauna dei Monti Sibillini è molto interessante, poiché varia in relazione al variare dell’ambiente che la ospita.
Per quanto riguarda i mammiferi, sono da ricordare il lupo, il timido ed elusivo gatto selvatico, la martora, l’arvicola delle nevi, il capriolo, che ora prospera in seguito ad una fruttuosa reintroduzione che risale agli anni ’50, e l’istrice, che ha avuto una grande proliferazione negli ultimi decenni; nel parco sono state tuttavia censite oltre 50 specie selvatiche di mammiferi.
Purtroppo risulta ormai irrimediabilmente estinta la lontra, un mammifero acquatico oggi sempre più raro in tutta Italia poiché minacciato, tra le altre cose, dall’immissione di una specie non endemica, la nutria.
Dopo che il parco fu istituito, l’aquila reale tornò a nidificare stabilmente in zone che prima aveva abbandonato, e si affiancò all’astore e allo sparviero che vivono principalmente nei boschi.
Tra i rapaci notturni si ricorda il gufo reale, tra i galliformi la coturnice meridionale; nelle alture prosperano il gracchio alpino e quello corallino.
L’avifauna annovera inoltre il picchio muraiolo, il sordone, il codirossone e il fringuello alpino; in tutto sono state contate circa 150 specie di uccelli.
Il Parco dei Monti Sibillini rappresenta inoltre il baluardo settentrionale della vipera dell’Orsini, rettile raro e piccolo che si nutre di insetti.
Per quanto riguarda gli invertebrati, nel Lago di Pilato è da ricordare il chirocefalo del Marchesini, un piccolo crostaceo.










