Quando partire Vietnam
Consigli su quali sono i periodi migliori per soggiornare in Vietnam.
Il Vietnam, Paese nel cuore del sud est asiatico, vanta un patrimonio storico, culturale e naturalistico inestimabile ed è il luogo ideale dove concedersi una lunga vacanza. L'offerta, davvero molto ampia, soddisfa qualsiasi tipologia di turista; questa terra è, difatti, pronta ad accogliere tutti coloro che desiderano andare alla scoperta di luoghi affascinanti tra città moderne, aree dedicate al culto, candide spiagge, fondali marini da esplorare, isole di origine calcarea e sentieri da trekking.
La presente guida vuole quindi essere d'aiuto a tutti i potenziali viaggiatori che si domandano, molto spesso, in quale stagione partire.
Quando andare in Vietnam: periodo migliore per visitarlo e consigli utili
Il Vietnam è un Paese estremamente vasto e il suo clima può mutare in modo repentino da una zona all'altra; non esiste perciò una stagione migliore per visitarlo perché tutto dipende dalla propria destinazione di viaggio.
L'area a nord delle montagne (Sapa) si contraddistingue, per esempio, per una stagione secca (da ottobre a marzo) e una piovosa (da aprile a settembre) ed è, dunque, preferibile farvi tappa nel corso della prima evitando, però, i mesi più freddi quali dicembre e gennaio.
Il Vietnam del Nord (Hanoi, Halog Bay) è caratterizzato, invece, da inverni miti e poco piovosi ed estati ad alto tasso di umidità e precipitazioni; si consiglia, perciò, di organizzare la partenza nei mesi invernali.
Il clima nelle regioni centrali è prevalentemente caldo, ma le piogge la fanno da padrone tra agosto e gennaio; il momento perfetto per visitare quest'area è, quindi, compreso tra dicembre e giugno. Il periodo a cavallo tra ottobre e novembre è, invece, caratterizzato da frequenti inondazioni e tifoni.
La parte più meridionale del Paese si contraddistingue, infine, per temperature pressoché costanti nel corso di tutto l'anno (circa 30°C), mentre le precipitazioni sono più abbondanti tra maggio e novembre; il periodo migliore per spiccare il volo è, quindi, compreso tra novembre e aprile (stagione secca).
Il Vietnam richiama, indipendentemente dalle sue condizioni climatiche, un numero sempre maggiore di turisti di diverse etnie (specie tra dicembre-febbraio e luglio-agosto).
Le stime ufficiali parlano, più precisamente, di 65.562 presenze italiane nel corso del solo 2018 (+12.96% rispetto al 2017) e questo flusso, in costante crescita, sembra essere correlato all'esenzione unilaterale dei visti d'ingresso per soggiorni inferiori a 15 giorni (provvedimento in vigore fino al giugno 2021). La maggior parte dei turisti sceglie, inoltre, un pacchetto vacanza (7-10 giorni) che tocca le principali attrazioni da nord a sud, mentre tempi di permanenza più dilatati permettono di andare anche alla scoperta delle zone montuose a forte connotazione etnica; i resort balneari sembrano, invece, essere destinati a riscuotere un crescente successo.
Il profilo del turista, estremamente disparato, comprende infine individui giovani, adulti e famiglie con o senza prole.
Il Vietnam riesce, quindi, a soddisfare i sogni e le esigenze di tutti i viaggiatori in virtù della sua offerta estremamente ampia e variegata.
Il Paese è, difatti, pronto ad accogliere coloro che desiderano andare alla scoperta del territorio, rilassarsi su meravigliose spiagge o dedicarsi a escursioni e trekking.
Le tappe obbligate a Hanoi, capitale del Vietnam, sono il Mausoleo di Ho Chi Minh, la Pagoda a un solo pilastro, Thang Long, il Tempio della Montagna di Giada e quello della Letteratura.
Ho Chi Minh City, città nella parte meridionale del Paese, vanta invece diverse attrazioni imperdibili e tra queste ci sono il Palazzo della Riunificazione e la Bixteco Tower.
Gli amanti del relax e delle immersioni subacquee devono, invece, spostarsi lungo la costa. Nha Trang è una destinazione da sogno puntellata di candide spiagge e diversi luoghi di culto densi di fascino, mentre l'isola di Hon Mun custodisce un'incantevole barriera corallina e un patrimonio naturalistico davvero unico. La Baia di Ha Long, sita nel golfo del Tonchino, ospita innumerevoli isole calcaree e misteriose grotte naturali che aspettano solo di essere esplorate.
Gli amanti di escursioni e trekking devono, invece, visitare assolutamente la Valle di Sapa e le Montagne di Marmo: la prima, abitata soprattutto da agricoltori, è un vero e proprio polmone verde attraversato da diversi corsi d'acqua, mentre le Montagne di Marmo sono il luogo ideale dove concedersi lunghe passeggiate tra grotte e foreste lussureggianti.
Da Lat e i suoi dintorni sono, infine, la destinazione perfetta per le famiglie con prole: il parco avventura è, difatti, sinonimo di divertimento assicurato.
La domanda, giunti a questo punto, sorge spontanea: qual è il periodo migliore per recarsi in Vietnam?
I primi giorni di febbraio sembrano essere l'ideale indipendentemente dalla zona prescelta: le precipitazioni sono, difatti, più esigue e le temperature appaiono gradevoli. Marzo e aprile sono, invece, i momenti migliori per visitare la parte centro-settentrionale del Paese (le regioni più a sud sono molto calde), mentre luglio e agosto sembrano perfetti per spostarsi lungo la costa centro-meridionale.







