Santo Domingo: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Santo Domingo: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana è stata così chiamata perché fondata proprio il giorno del Santo. In seguito la città venne danneggiata da un uragano e la maggior parte delle zona abitate è stata ricostruita. La zona coloniale invece è rimasta intatta ed è ancora come quando è stata costruita nel 1800.
In seguito cambiò il nome in Ciudad Trujillo in onore del Presidente degli anni '30, ma negli anni '60 riprese il vecchio nome e ritornò definitivamente Santo Domingo. Molto spesso il nome viene utilizzato per dare nome all’intera isola di Hispaniola, anche se questo è completamente errato dato che in questo caso parliamo di Haiti e Repubblica Dominicana. La maggior parte della popolazione del paese è costituita da mulatti, nativi americani, haitiani, immigrati europei e afro-dominicani. Tuttavia, Santo Domingo presenta una folta comunità asiatica, libanese e spagnola.
La città è suddivisa in diverse zone principali: l'Avenida John F. Kennedy che attraversa il Distretto Nazionale, cioè il centro di Santo Domingo. Poi c’è l’Avenida 27 Febbraio che attraversa la città dall’Autopista Duarte. Poi c’è l'Avenida Betancourt, zona industriale di Herrera nella parte occidentale della città che continua in Avenida Bolivar fino al Parco dell’Indipendenza. Il Malecón è la panoramica strada costiera che si estende lungo il litorale cittadino ed assume diverse denominazioni che portano verso località vicine famose per le spiaggie.
I luoghi più belli e famosi della città sono sicuramente la Cattedrale, nella zona Colonial, costruita in stile gotico con tanti dipinti, la Fortaleza Ozama, un grande forte costruito nella vecchia zona coloniale tra il 1502 ed il 1508 e fungeva da vedetta per proteggere la città dagli attacchi che provenivano dal mare.
Nelle vicinanze si trova Plaza España con il Palazzo Cristoforo Colombo. Incantevole è il Palazzo delle Belle Arti realizzato nel 1956 che funge da associazione e centro culturale dove si tengono eventi folcloristici locali, cori e tanto altro ancora. Uno dei monumenti più amati di Santo Domingo è il Faro a Colon che si trova nella parte più bassa del lungomare, e che è stato costruito in onore di Cristoforo Colombo e sulle sue pareti sono presenti tutti i nomi di chi ha partecipato alla sua costruzione. Oggi ospita il Museo etnografico e storico della città. Uno dei lunghi più amati è il lungomare che è anche uno dei punti più frequentati della città.
A Santo Domingo non sono presenti spiagge, ma solo scogli. Per questo nella zona di Malecon sono presenti alcuni dei più bei alberghi della zona. Lungo la zona Colonial sono presenti la maggior parte delle boutique tipiche della Repubblica Dominicana dove poter acquistare prodotti tipici come tessuti e cappelli. Negozi internazionali si trovano nella zona di Piazza Indipendenza, mentre appena fuori dal centro sono presenti numerosi centri commerciali che ospitano più di 200 negozi di vario genere tra abbigliamento, scarpe e accessori.
La vita notturna a Santo Domingo si sviluppa in molti locali a partire dalla zona Colonial fino a Plaza de Indipendenza. Nelle vicinanze della cattedrale è presente l’Hard Rock Cafè e diversi locali all’aperto dove ci si può sedere, gustare una buona bevanda e godersi una bella serata in compagnia.
A Santo Domingo è presente una metropolitana che si occupa del trasporto pubblico ed è stata inaugurata nel 2008. Il progetto si sta ancora oggi evolvendo e arriverà ad includere fino a 6 linee diverse che collegheranno i principali punti a nord e sud della città. Oltre a questo è presente una rete di autobus gestita dal centro governativo OMSA che funziona molto bene. Oltre a questo sono presenti i guaguas, autobus privati, appartenenti molto spesso agli hotel oppure ai privati. I percorsi vengono annunciati a voce, costano tra i 50 ed i 70 pesos e servono soprattutto per raggiungere le spiagge fuori città e le linee espresse. I taxi funzionano come in tutte le parti del mondo. Ne esistono diverse compagnie e prevedono un costo minimo di 150 pesos. Sono considerati più sicuri delle guaguas anche se rappresentano il mezzo di trasporto più caro.
Da ultimo sono presenti anche auto pubbliche, note con il nome di carro publico che percorrono un percorso predefinito e ospitano 6 passeggeri più l’autista. Santo Domingo ospita anche due porti, il primo è il Caudedo noto anche come il porto principale di tutti i Caraibi e un secondo che si trova sul lato occidentale della città. Inoltre, la città è servita da due aeroporti: l’Aeroporto Internazionale Las Americas e l’Aeroporto Internazionale La Isabela.
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