L’isola è piccola ma per mangiare non ci sono davvero problemi. Iniziamo con il super fornitissimo market dell’isola: Gregorie’s. Lì si trova davvero di tutto, dalle brioche fresche per la colazione ai vari panini, o vaschette pronte per gli spuntini
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Vedi tutto di mezzogiorno. Attaccato al super mercato c’è anche la pizzeria Gregorie’s, la pizza è buona e si paga in rupie (200/250 rupie in due). Poi ci sono i vari take-way economici (dalle 50 alle 80 rupie) e molto comodi perché puoi portare via il cibo e mangiarlo dove ti pare, magari sulla spiaggia all’ombra di un albero, oppure puoi accomodarti ai loro tavolini.
A Grand Anse c’è un buon ristorante il Loutier, pranzo a buffet 200 rupie a testa; il Tarosa si trova al porto e al venerdì e al sabato sera fanno musica. Aggiungo questo particolare perché a La Digue non c’è assolutamente niente, nemmeno i lampioni, anzi portatevi una pila, è indispensabile per girare alla sera.
Chez Marston è un ottimo ristorante, un po’ più caro degli altri perché bisogna pagare in euro. Ovviamente a noi italiani conviene di più pagare nella moneta locale e appunto per questo motivo avevamo adottato il metodo di chiedere prima se accettavano le rupie, come quando siamo andati al Patatran un bel ristorante con vista sull’oceano.
Hanno mandato anche una macchina a prenderci che ci ha che ci ha poi riportati alla guesthouse dopo cena senza costi aggiuntivi. Spesa 300,00 rupie in due.
Lo so non ci dovrebbero essere macchine a La Digue, ma purtroppo anche lì la cosidetta "civilazzazione" sta arrivando.
A La digue oltre ai ristoranti, ci sono diversi piccoli market ben forniti, ovviamente è una piccola isola non c'è il supermercato. L'acqua, nonostante venga fatta a mahè o praslin, è molto cara, conviene comprare la Coca-cola. Sconsiglio di mangiare
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Vedi tutto carne che comunque è importata e spesso molto dura, scegliete il pesce alla griglia, sarà fresco e tenero.
Voto complessivo