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La Digue: la guida completa e aggiornata  

Guida La Digue, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare

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La Digue
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La Digue è la quarta isola più grande delle Seychelles, isole granitiche dell’arcipelago delle Seychelles, nell’Oceano Indiano, tanti paradisi terrestri in cui vivere un soggiorno idilliaco è la normalità.

Le sue dimensioni, lunga cinque chilometri e larga tre, con una superficie di dieci chilometri quadrati i cui abitanti, per la maggiorparte, sono di origine creola. La particolarità di La Digue è rappresentata dal fatto che verso est mostra la presenza di un’ampia barriera corallina, il che origina una grande laguna con acque basse.

A La Digue si viene in ogni periodo dell’anno grazie al clima tropicale, caldo e soleggiato, ma per essere sicuri di non patire troppo le alte temperature, si possono scegliere i mesi da aprile a ottobre, che sono più freschi e secchi. Da ricordare che non c’è troppa umidità, che le piogge cadono generalmente nelle ore notturne e che la brezza marina evita grosse escursioni termiche. Le temperature medie sono tra 24 e 30°C, praticamente come quelle dell’acqua marina. In realtà, per venire a La Digue ed essere sicuri di trovare il clima giusto, a misura di viaggiatore, va deciso prima che tipo di vacanza si vuole. Per esempio, se si vuole passare il tempo tra windsurf e vela, meglio optare per maggio e ottobre; per gli amanti delle immersioni, invece, i mesi migliori sono quelli che vanno da marzo a maggio e da settembre a ottobre. Da ricordare: nei mesi di dicembre e gennaio, luglio e agosto, il tempo è più instabile, con picchi di piovosità calda e umida concentrati a gennaio.

La Digue, come le altre isole dell’arcipelago, sono state deserte fino alla metà del Settecento, come testimoniano documenti di navigatori arabi, i primi a spingersi qui. Vi si affacciò il portoghese Vasco da Gama nel 1500 tanto che, dal 1506, le Seychelles fecero la loro comparsa nelle mappe, con il nome di As Sete Irmas, cioè le "Sette Sorelle", tanto è vero che due isolette a nord-est di La Digue ancora si chiamano Petite e Grand Sœur. Nascondiglio di pirati fino al 1700, le Seychelles, nome legato al visconte Morau de Sechelles (Ispettore Generale delle Finanze di Luigi XV) diventarono proprietà dei francesi nel 1756 e La Digue ufficialmente nel 1771. Nel 1811 tutte le isole diventarono inglesi.

Il turismo è la voce economica fondamentale di La Digue, resistono pesca e agricoltura.

Tra le ricorrenze annuali a La Digue, l’evento principale che si festeggia cade il 15 agosto, quando si celebra l’Assunta, con messe all’aperto e processione con la statua della Vergine Maria lungo le vie dell’isola, fino alla Chiesa di Santa Maria. La cerimonia religiosa è seguita da danze e musica, con feste di strada e concerti di musica dal vivo. Da ricordare che altre feste coincidono con appuntamenti religiosi cattolici, come Natale, Pasqua, Pasquetta, Ognissanti. Altri momenti di allegria per il 5 e il 18 giugno, rispettivamente festa della liberazione e festa nazionale, e per il 29 luglio, festa della Dichiarazione d'Indipendenza.

La cucina di La Digue è saporita, piccante e speziata. Prima di tutto c’è il pesce a farla da padrone, tanti tipi, dal tonno agli astaci, alle cernie, alle orate, gli sgombri e i barracuda, serviti in genere grigliati ma anche bolliti, al forno o fritti, spesso cotti con il curry e presentati con salse al pomodoro e peperoncino, o con latte di cocco fresco. Da provare la zuppa tec-tec, che deve il nome alle piccole conchiglie con cui è preparata, con pomodoro e verdure miste. Ampia scelta anche per i frutti di mare sicuri e freschi. Non sono dimenticati i piatti di carne con riso, verdura e salse di solito piccanti, piatti preparati con le spezie tipiche del loco, non solo peperoncino ma pure vaniglia, cannella, chiodi di garofano, aglio, noce moscata, zenzero, una vera esplosione di sapori.

Per i dolci, vanno alla grande le praline al cocco, l’ananas caramellato, le banane bollite nel latte di cocco. Da bere, si possono provare la Citronelle, il té fatto con la citronella fresca, digestivo, il buka, bevanda simile al rum prodotto con la canna da zucchero, e il kalou, preparato con il succo fermentato delle infiorescenze delle palme da cocco.

La Digue deve il suo nome alla nave francese guidata dall'ufficiale di marina francese Marc-Joseph Marion Du Fresne che esplorò le Seychelles nel 1768. Qualcuno però, soprattutto all’inizio, la chiamava La Rouge, per il colore delle sue rocce.

La piccola isola di La Digue, grandi emozioni, prima di tutto quella legata alla sua atmosfera di luogo, senza tempo, o forse fuori dal tempo, una meta ideale per chi vuole vivere una vacanza circondato dalla natura, tra mare, spiagge, vegetazione lussureggiante. Un lasciarsi alle spalle caos e traffico per sentirsi avvolti da relax e tranquillità.


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Recensioni La Digue

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Livello 100    
Voto complessivo 6
Guida generale : L’isola si gira in poco tempo, viste le ridotte dimensioni. Una curiosità: ci sono solo 15 macchine, per la maggior parte le strade sono praticate da biciclette. Saranno indimenticabili le passeggiate in bicicletta verso Anse Source ... Leggi tutto D'Argent, un frangente di lido dalla struttura unica, soprattutto se si effettua l’escursione mentre il sole sta calando. Sfondo di una foto ricordo unica può essere la famosa casa gialla, attrazione di tutti i turisti. Il Curieuse Marine National Park è un parco naturale di cui fa parte anche La Digue, ma il fulcro si trova a Praslin. Compilando una formale domandina presso le autorità locali, verrà concessa una visita con una guida presso la baia di Laraie, sbarrata ai turisti perché riserva per l’allevamento delle tartarughe marine. La Doctor House è uno splendido edificio coloniale che si trova nei pressi della bellissima spiaggia di Anse St. José. Le restanti spiagge praticabili liberamente sono quelle di Grand'Anse a Anse Cocos, purtroppo i fondali che sono molto profondi anche ad un passo dalla riva non consentono una balneazione sicura, causa anche le forti correnti che imperversano. Il paesaggio, ovunque celestiale, popolato da piccoli granchi che si aggirano tra le palme e qualche mangrovia renderò comunque il vostro soggiorno sull’isola indimenticabile.
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Livello 9    
Voto complessivo 8
Guida generale : Se potete almeno una volta nella vita, andate alle Seychelles e vedrete il Paradiso in anteprima, sono meravigliose! Tra le isole non lasciatevi ingannare da quelle più conosciute e turistiche e puntate su La Digue, terza isola in ordine di ... Leggi tutto grandezza, grazie alla sua piccola estensione, riesce ad essere visitata completamente con l'utilizzo della bici (meglio tandem se siete in 2). Così potrete soddisfare ogni tentazione di fermarvi nei tratti più inesplorati e splendidi tra stupendi paesaggi sarete deliziati da frutta tipica e rinfrescanti cocchi pronti solo per essere gustati grazie a coloro che li preparano sulle spiagge!I prezzi non sono bassissimi, ma sicuramente spendendo non avrete rimpianti. Perciò: leggete, risparmiate, prenotate e godetevi questa isola eccezionale incantevole.
Da non perdere Anse Source d'Argent
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daniela
Voto complessivo 10
Guida generale : Rilassante, per gli amanti della bicicletta oltre che del mare. Possibilità di fare foto stupende. Si gira tutta l'isola in poco tempo e si può cercare il mare calmo dove potersi godere una bella nuotata. Anche chi ama camminare nel verde ... Leggi tutto può trovare soddisfazione. Tutte le Seychelles meritano alcuni giorni di soggiorno perchè offrono cose diverse e tutte interessanti da un punto di vista naturalistico. Meraviglioso il mare per chi ama snorkelling in certe piccole insenature dove ci sipuò anche scontrare con grosse tartarughe marine. A Pralin consiglio l'uso dell'automobile per muoversi in modo indipendente.
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adriana
Voto complessivo 9
Guida generale : Se esiste la possibilità di trovare il paradiso in qualche parte della Terra, si può essere certi che un luogo simile si trova a La Digue! Rigogliosa vegetazione, rarissimi uccelli, fauna sottomarina variopinta, tartarughe giganti, enormi pipistrelli, formazioni granitiche di ... Leggi tutto forma spettacolare, barriera corallina, oceano, spettacolari tramonti, intensi profumi di vaniglia, colori vivi dal verde delle foreste al banco delle spiagge al blu del mare, fiori selvaggi, cordialità degli abitanti!
Da non perdere Grand anse , Anse Source d'Argent
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maria luisa antinori
Voto complessivo 9
Guida generale : E' un'isola meravigliosa! si gira in bici , ci sono spiagge bellissime tra le quali anse source d'argent dichiarata una delle spiagge più belle del mondo!! Cucina creola, ma non molto speziata!! ci sono strutture per tutte le tasche! possibilità ... Leggi tutto di cena take away con pochi euro! si raggiunge da Praslin con catamarano!! viaggio di circa 20/30 min. la consiglio a chi vuole evadere dallo stress della vita moderna e stare a contatto con la natura: il mare è favoloso sopra e sotto e alla portata di tutti!! buon viaggio!!
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patrizia
Voto complessivo 3
Guida generale : posto direi veramente speciale ... un sogno ad occhi aperti ... ci sono stata nel 1986 in viaggio di nozze ... nell'albergo dove alloggiavamo al piano inferiore c'era il ristorante ed il casinò ... le serate erano allietate con gruppi ... Leggi tutto del posto ... da vedere c'era moltissimo... ma solo mare mare e mare ..le persone del posto molto socievoli ...sicurezza al top ... mangiare buono conn tanto pesce xò una volta a settimana anche menù italiano ... da visitare?
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gabri
Voto complessivo 10
Guida generale : Un vero paradiso! Consiglio di prenotare dall'Italia, si trovano posti per dormire a prezzi accessibili. Purtroppo il volo costa ed è lungo, con scalo, ma vale la pena. L'isola è piccola e si gira in bici.Le spiaggie sono meravigliose e per niente ... Leggi tutto affollate. Anche Source d'Argent, che è tra le prime più fotografate del mondo, è molto tranquilla.
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Monica
Voto complessivo 8
Guida generale : Mare e natura, è purificante! Si gira solo in bicicletta, gli abitanti sono gentilissimi e le spiagge sono indimenticabili. Non aspettatevi intrattenimenti da club ma feste di paese! Qualche costume, qualche maglietta e non avete bisogno di altro. Potete scegliere di stare ... Leggi tutto in barca, o nelle case dei pescatori...c'è sicuramente anche qualche villaggio turistico.
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Livello 8    
Voto complessivo 8
Guida generale : Immersioni stupende nei dintorni dell'isola!!! Portate solo abbigliamento informale, non serve altro .... Consigliate scarpette per le escursioni a piedi ed anche per la bicicletta che è l'unico mezzo per effettuare il tour dell'isola ... Non spaventatevi per le nuvole ... Leggi tutto che a volte coprono il cielo ... un temporale passeggero e torna a splendere il sole, del resto se guardate la vegetazione lussureggiante dell'isola capirete che le piogge non mancano mai!
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Livello 26    
Voto complessivo 8
Guida generale : Bellissimi tramonti in riva al mare, l'innalzamento della marea, bellissimi fondali oceanici, gente sempre accogliente, allegra e sorridente, spostamenti facili e veloci grazie alle biciclette, possibilità di scoprire anse nascoste che altrimenti non si potrebbero visitare, e poi interessantissime escursioni ... Leggi tutto in barca per visitare le isolette vicine, e andare a vedere l'habitat naturale delle tartarughe giganti. Per me un'esperienza unica!
Vedi altri
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