Cordova: la guida completa e aggiornata
Guida Cordova, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Cordova è il capoluogo di provincia della regione dell'Andalusia, in Spagna, e si tratta della terza città più popolosa di questa regione dopo Malaga e Siviglia. La città di Cordova è situata ai piedi della Sierra Morena, una catena montuosa a sud ovest della Spagna, e sulla sponda del fiume Guadalquivir, ed è la città più calda d'europa. La città si trova nella valle del fiume Gauadalquivir, in una depressione. Cordova dista circa 140 chilometri da Siviglia, poco più di 160 dalla città di Granada e 150 da Malaga. Cordova per il suo passato ricco di splendore legato al mondo arabo, viene ancora oggi chiamata la città del califfato.
Cordova ha avuto diverse dominazioni nel corso dei secoli, tra cui quella araba che ha lasciato dei segni visibili all'aspetto attuale della città, per cui è famosa nel mondo. In realtà la storia di Cordova inizia molto prima della dominazione araba, nell'era preistorica, nell'era del rame e del bronzo quando grazie ai giacimenti molto ricchi di questi metalli della valle del Guadalquivir, Cordova era la capitale di tutta l'area a sud della Spagna. Stessa sorte le toccò quando venne conquistata dai romani, divenendo il centro politico del sud della penisola iberica. Dopo la caduta dell'impero la città venne conquistata dagli arabi berberi acquistando ulteriore bellezza e splendore e arrivando a toccare il milione di abitanti, fino al XIII secolo quando venne riconquistata dagli spagnoli. Sfortunatamente Cordova, che era stata la più popolosa del mondo, subì un deciso declino dal XIV secolo in poi fino all'epoca moderna.
L'economia di Cordova rimane radicata nel settore dell'artigianato in particolare nell'arte dei monili e nella gioielleria. Quest'arte è da sempre diffusa in città e oggi conta numerose piccole medie imprese che esportano in tutta la nazione e nel mondo. In generale l'artigianato tipico fa parte della magnifica cornice del centro storico di Cordova dove ci si immerge nei piccoli mercati che propongono articoli fatti a mano di qualità. Il turismo è il motore principale dell'economia di tutta la zona: grazie al suo immenso patrimonio storico e artistico inserito nella lista dei beni UNESCO, ogni anno infatti Cordova viene visitata da un milione di turisti, visite che danno un contributo molto significativo all'economia cittadina.
Gli eventi più importanti della città si concentrano durante il mese di maggio. I festeggiamenti primaverili si aprono con la festa tipica Cruces de Mayo, quando nelle vie della città si vedono carri che portano in processione delle croci composte da fiori e da personaggi che fanno parte della tradizione cordovese. Durante la festa delle Cruces de Mayo l'intera città si riempie di fiori, musiche e danze. Subito dopo questi festeggiamenti arriva il festival popolare dei cortili di Cordova, delle giornate speciali in cui le residenze storiche della città vengono aperte alle visite del pubblico. Questa festa cade durante la seconda e la terza settimana del mese di maggio. Per gli amanti del genere, nei mesi estivi di giugno e luglio si tengono dei festival dedicati al flamenco e alla chitarra gitana e non a cui partecipano i più grandi musicisti del mondo.
La cucina di Cordova si può definire genuina e molto legata alla terra: la fertilità del terreno infatti rende disponibili molti ingredienti di natura vegetale, ma anche la carne insieme alle spezie è molto presente nelle ricette tipiche. Un piatto molto comune da trovare a Cordova è il famoso Salmorejo, una vellutata di pomodoro aromatizzata con aglio e peperoncino. Solitamente con questo piatto si accompagna una polpetta di melanzane fritta importata secoli addietro dal mondo arabo, la cosiddetta Barenjenas, che impanata funge da accompagnamento o da contorno per piatti come zuppe e secondi a base di carne. Un antipasto molto particolare che si può trovare nei bar e nei ristornati della città di Cordova è il cosiddetto Flamenquin, un lungo involtino di prosciutto e lonza di maiale impanato e fritto in olio. Tra le zuppe troviamo il gazpacho, presente a pieno titolo nella cucina andalusa in diverse varianti, tra le quali spicca il gazpacho di Jeringuilla molto gustoso e formato da diverse verdure e aglio, e la Boronia una crema di melanzane e altri ortaggi. Non può non mancare la squisita paella, cucinata nella variante cordovana della Paella de campina: si tratta della classica paella condita però con vari tagli di carne, dalla pancetta al pollo e al coniglio a pezzetti. Un dolce molto diffuso a Cordova è la meringa che viene prodotta in diverse varianti. Tra i distillati tipici da gustare a Cordova si trova la Aguardientes de Rute una grappa all'anice tipica di questa zona. Tra i vini spicca il Montilla- Moriles.
Per secoli Cordova è stata tra le città più importanti del mondo conosciuto e ha dato i natali a importanti filosofi, storici e letterati. Tra i più importanti filosofi e scrittori nati in questa città figura lo scrittore e filosofo romano Lucio Anneo Seneca il giovane.
Cordova è una città ricca di un patrimonio storico e artistico immenso legato agli albori della civiltà europea. Le sue fortezze arabe e le mura romane sono tra le attrazioni principali, ma non le uniche: a Cordova ci si perde nel dedalo delle vie della città vecchia dove diverse vite e culture si sono intrecciate per secoli dando origine a una cultura unica e ricca di colori e musiche. La musica andalusa e la danza sono inoltre un incentivo per immergersi in questa città splendida baciata dal sole e dallo spirito forte degli spagnoli.















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