Città del Capo: la guida completa e aggiornata
Guida Città del Capo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Città del Capo (nota anche come "Cape Town", o anche
"Kaapstad" ed "iKapa", volendo rispettare le dicitura in afrikaans o in
xhosa) è la capitale legislativa del Sudafrica, oltre ad
essere in assoluto la terza città più popolata dello stato, con i suoi quasi
3,5 milioni di abitanti distribuiti in una superficie di 2454,72 chilometri
quadrati.
Il cuore della città sorge nell'estremità sud-occidentale dello stato
sudafricano ed affaccia sull'Oceano Atlantico: il centro
(noto come "City Bowl", ovvero "conca cittadina") nasce effettivamente nel
bel mezzo di una depressione posizionata tra vari rilievi, tra i quali il
più noto si chiama Tafelberg
("Montagna-tavolo").
Dal punto di vista climatico Città del Capo, come tutta la
provincia di Western Cape, presenta temperature miti e
mediterranee con un'aria resa particolarmente pulita dal vento di mare noto
con il nome di "Cape Doctor": il mese più caldo dell'anno è gennaio e
presenta una media di 20.9 °C, quello più freddo è invece luglio, che
presenta una media di 12.8 °C.
Si ritiene che la zona di Capo
di Buona Speranza (ovvero la già citata costa
sud-occidentale sudafricana) sia popolata almeno dal 200.000 avanti Cristo,
come testimoniato da strumenti e frammenti di ossa trovati a Langebaan. Nel
corso dei secoli la zona è stata popolata dai nomadi Khoikhoi, dal gruppo
dei Khoisan e forse addirittura dai Fenici e dagli Arabi (due ipotesi che
sono tutt'ora oggetto di dibattito).
Certo è che Città del Capo è stato il primo insediamento
europeo in Sudafrica: la colonia di "Kaapstad" fu fondata dalla Compagnia
Olandese delle Indie Orientali attorno alla fine del XVII secolo
dopo Cristo e questo nucleo sarebbe andato piano piano estendendosi a tutta
la Penisola del Capo e ad una parte dell'entroterra. La colonia viene poi
invasa dagli inglesi, arrivando ad espandersi fino ai fiumi Fish River ed
Orange verso la fine del XIX secolo.
La storia di "Colonia del Capo" cessa nel 1910, con la
formazione dell'Unione Sudafricana, un territorio che bene
o male coincideva con quello dello stato odierno, ma che però sarebbe
rimasto per anni sotto il dominio del Commonwealth. Città del Capo
ha inoltre il triste primato di avere avviato un regime di segregazione
razziale già nel 1901, quando la popolazione nera venne confinata per
combattere un'epidemia di peste bubbonica.
D'altro canto la città è nota anche per la sua lotta contro l’apartheid
precedentemente istituita: non a caso oggi l’intero Sudafrica è noto come la
“Rainbow Nation” (“Nazione arcobaleno”, con un evidente
richiamo ai diversi colori delle pelli dei suoi abitanti) e non a caso la
singola Cape Town ha anche ospitato il primo discorso pubblico di
Nelson Mandela dopo la scarcerazione, precisamente l'11 febbraio
del 1990 (il leader politico era stato incarcerato proprio qui, rimanendo
per ben 27 anni all’interno dell’istituto carcerario di Robben Island).
Il Sudafrica ha ottenuto la propria indipendenza il 15
maggio 1961 e da allora Città del Capo è governata da un consiglio cittadino
di 200 membri e da un consiglio esecutivo di 28 membri (presieduto a sua
volta da un city manager ed un sindaco).
La sua economia è alimentata soprattutto dal turismo: grazie alla posizione
sull'Oceano e agli splendidi scenari offerti dalla Table Mountain, la città
è infatti una delle principali mete turistiche di tutta la nazione
e, più in generale, l'intera Penisola è davvero ricca di attrazione
turistiche adatte a tutti i gusti: si va dalle splendide spiagge di
Blouberg, perfette per gli amanti del surf, alle colonie di
pinguini di Boulders
Beach; dai panorami del Cape Point a quelli del deserto del
Karoo.
Dal punto di vista culturale la città ospita due università
all'interno della sua area metropolitana (l'Università di Città del Capo e
l'Università del Western Cape), più una situata a circa 50 chilometri di
distanza: parliamo della Stellenbosch University, articolata in 10 facoltà e
caratterizzata dal bilinguismo (è anzi una delle poche università della zona
in cui la lingua afrikaans è quella storicamente prevalente).
Dal punto di vista sportivo Città del Capo ospita invece
due squadre di calcio appartenenti alla Premier League locale: il Cape Town
e l'Ajax Cape Town. La città è stata inoltre una delle sedi principali del Mondiali
di Calcio del 2010, ospitando diverse partite presso il Green
Point Stadium (che possiede una capienza di 70.000 spettatori). Detto ciò da
queste parti è il rugby a farla da padrone e non a caso la
Western Province Rugby Union è una delle squadre più forti
di tutto il Sudafrica. Altri sport particolarmente popolari sono il golf, il
tennis e, più in generale, quelli acquatici (dalle immersioni al surf, dal
kite alla vela).
Per raggiungere Città del Capo ci si può servire
innanzitutto dell'Aeroporto Internazionale locale: è il secondo aeroporto
del Sudafrica ed è uno snodo importantissimo, sia per i cittadini locali che
per turisti provenienti da tutto il mondo. Ospita diversi voli
internazionali (raggiunge la stragrande maggioranza delle capitali europee,
oltre che importanti città dell'Asia e del Nord America) ed è
collegato praticamente a tutti gli aeroporti commerciali della nazione.
Anche dal punto di vista stradale Città del Capo è un
punto di convergenza di alcune importanti dorsali nazionali: la N7 punta a
nord lungo la costa atlantica, arrivando fino al confine con la Namibia, la
N1 taglia letteralmente in due lo stato arrivando prima a Bloemfontein,
quindi a Johannesburg e Pretoria, mentre la N2 segue tutta la costa
meridionale dello stato, per poi risalire fino a Durban e raggiungere il
confine con lo Swaziland.













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