WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019523
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

Scogliere Pamukkale, il candido e fragile “castello di cotone” della Turchia  

Un’architettura naturale straordinaria, oggi tutelata dall’Unesco per preservare il suo delicato ecosistema

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
Pamukkale, le scogliere - Il castello di cotone in Turchia - Shutterstock.com

Il castello di cotone in Turchia  Shutterstock.com 

Ascolta i podcast

Le Scogliere Pamukkale sembrano l’enorme opera di un’artista, un complesso multi livello di piscine naturali interconnesse, formate grazie ad una lenta e costante attività vulcanica sotterranea dove scorre l’acqua cristallina e ricca di minerali. È proprio questo prezioso elemento che ha modellato nelle ere il particolarissimo geo sito: gli ioni di calcio e di anidride carbonica formano a contatto con l’acqua acido carbonico che con l’abbassamento della temperatura crea delle candide formazioni. Si tratta di calcare e travertino che appare come ghiaccio o cotone, non è un caso se Pamukkale in turco significa "castello di cotone".

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Pamukkale (@pamukkale.official)

Pamukkale, un sito Unesco sotto tutela

Le scogliere Pamukkale sono da anni un’attrazione imperdibile della Turchia sud-occidentale, nella provincia di Denizli. Lunghe 2700 metri e poste ad un’altezza di circa 160 metri, formano un incantevole paesaggio che negli ultimi anni è stato salvato dallo sfruttamento turistico poco consapevole: per decenni questo fragile geo sito venne utilizzato come impianto termale senza particolari tutele comportando l’inevitabile deterioramento del suo fragile equilibrio e l’inscurimento delle vasche naturali. Durante il XX secolo vennero edificati alcuni hotel all’interno del sito i quali usufruivano dell’acqua termale per riempire le piscine interne e scaricavano le acque reflue direttamente sul sito. Questo scempio contribuì all'inscurimento delle vasche calcaree. Venne costruita anche una strada asfaltata proprio nel mezzo del geosito per consentire il passaggio di auto e pedoni al fine di facilitare l’accesso alle vasche naturali che venivano utilizzate come bagni all’aria aperta dove potersi lavare. Gli agenti chimici dei detergenti utilizzati dai tantissimi turisti aggravarono ulteriormente la situazione rendendo il problema ancora più grave.

L’Unesco intervenne con un attento piano di recupero: gli alberghi furono chiusi e smantellati, e la strada coperta da vasche artificiali dove oggi è consentito fare il bagno. Venne posto il divieto di immersione nelle piscine naturali per tutelare l’ambiente e ripristinare i danni causati negli anni.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Евгения М̶я̶д̶е̶л̶ Свичкарева🦊 (@e.myadel)

Pamukkale, un intreccio tra storia e natura: l’antica Ierapoli

Il geosito di Pamukkale non è sono un’incantevole opera della natura, qui sorge anche un importantissimo sito archeologico, l'antica città di Hierapolis. Ierapoli fu un importante centro dell’età antica che collegava l'Anatolia al mar Mediterraneo. Secondo gli studi effettuati, la città risale al periodo ellenistico-romano, venne fondata da Eumene II di Pergamo e divenne un importante centro terapeutico intorno al 190 a.C. Sono emersi dalla polvere del tempo i resti databili tra la fine del I ed il III secolo come la porta di Frontino, due grandi ninfei, ma soprattutto il bellissimo e maestoso teatro. Questa grande struttura poteva contenere oltre 12.000 spettatori, un’opera magna costruita in varie fasi dagli imperatori Adriano e Settimio Severo.

 

Alla fine del IV secolo Ierapoli diviene un importante centro della cristianità e proprio qui si trova il martyrion di San Filippo apostolo, struttura ottagonale situata nel luogo in cui si ritiene sia stato martirizzato San Filippo.

Oggi quel che rimane superstite è reduce di un terribile terremoto del VI secolo che distrusse gran parte del centro urbano, comprese le mura bizantine.

Da non perdere il museo Archeologico di Hierapolis situato sulle antiche terme romane, dove poter ammirare i cimeli e i reperti di questo sito, nato dalla simbiosi con la natura, una storia che si ripete, oggi come allora.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da From Fethiye to Fairhope (@maverafairhope)

Come arrivare

L’aeroporto più vicino al sito di Pamukkale dista 60 km dal centro di Denizli. Il geosito e il sito archeologico sono ideali per chi alloggia ad Izmir, Bodrum o Antalya, da qui è possibile organizzare un’escursione in giornata o in più giorni. La distanza con tutti e tre posti è di circa tre ore di macchina. In treno ci sono collegamenti con Istanbul, Izmir o Ankara.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Pamukkale (@pamukkale.official)

PoiCoverImages-GetPartialView = 0,0263693
UniteGallery-GetPartialView = 0,0136727

Giudizio

Valutazione Generale
  
Rank 1# di 1
Numero votazioni 3
PoiMyOpinionRating-GetPartialView = 0,0097667
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0,0009768

Recensioni Pamukkale, le scogliere

Livello 20    
Voto complessivo
sono fantastiche grandi piccole a scivolo + chiare sono molte e formano una intera valle fantastica quando entri nel parco termali resti a bocca aperta dal di fuori non vedi lo spettacolo naturale ma appena paghi l'entrata e giri dopo ... Vedi tutto la sbarra di apertura sbarri gli occhi alla natura bianca convinta di essere in montagna con la neve e ghiaccio poi ti risvegli e vedi che sono tutti in costume e ti chiedi in quale paradiso sei
Livello 20    
Voto complessivo
l'acqua è molto calda poichè l'intera valle è bianca e lucida il sole scalda molto mettere molto la protezione alta rischio grandi ustioni ricordo mia figlia passare da una vasca all'altra molto divertita era completamente ricoperta di gesso bianco e ... Vedi tutto ti asciugavi molto in fretta x il caldo e sembrava rigida come una statua ,poi si immergeva e ricominciava
Livello 20    
Voto complessivo
meraviglia della natura spettacolo indimenticabile una visione che ti lascia a bocca aperta non potrò mai dimenticare questi luoghi enrica
HorizontalReviewListContainerPoi-GetPartialView = 0,0029295
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,00293
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019532

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Pamukkale
GuideList-GetPartialView = 0,0009768
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0039063
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009764