5 isole italiane da scoprire a fine estate
Queste 5 isole sono perfette per una vacanza a settembre: i loro paesaggi vi lasceranno a bocca aperta, tra spiagge incontaminate e mare cristallino.
L'autunno è ormai alle porte, ma chi ha ancora voglia di mare può continuare a godersi l’estate ‘fuori stagione’, approfittando della maggiore calma nei luoghi di villeggiatura, delle temperature miti e dei costi dimezzati. Ma quali sono le mete che vale la pena visitare anche a settembre? Andiamo alla scoperta delle isole che in questo periodo ritrovano la loro bellezza più vera: ecco le cinque destinazioni ideali per una vacanza settembrina da sogno.
Il paradiso dell’Asinara: Sardegna sì ma quella più selvaggia

Paesaggi incolti e unici, mare dalle sfumature da cartolina, fondali pieni di vita e qualche esemplare di asinello bianco qua e là. Sbarcare all’Asinara – l’isola nella punta estrema a nord-ovest della Sardegna - significa ritrovarsi in un paradiso dalla natura incontaminata, tra rare specie vegetali e animali e storia senza tempo, in un contesto che sembra essere ancora al riparo dall'intervento dell’uomo. Cinquanta chilometri quadrati che fanno parte del territorio di Porto Torres e che sono diventati parco nazionale e area marina protetta, separati dalla terraferma dall'Isola Piana e dal passaggiodiFornelli.Nel1600arrivòunacomunità di pescatori che nel tempo venne allontanata e alcune di queste famiglie fondarono Stintino (altra nota località turistica). Ma è un altro l’elemento che ha reso celebre l’Isola dell’Asinara: nel XX secolo divenne sede di un importante carcere di massima sicurezza, noto per aver ospitato boss della mafia come Totò Riina (qui soggiornarono, per altre ragioni, anche i magistrati dell’Antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino). Vicissitudini giudiziarie a parte, l’Asinara vanta una terra incontaminata tutta da scoprire - in bici, a cavallo o con un fuoristrada – con 110 chilometri di costa in cui si alternano scogliere ripide e calette con sabbia soffice, tra cui Cala dei Ponzesi e Punta Sabina. L’isola sarda è la meta da sogno per gli amanti dello snorkeling, visti i fondali ricchi di mammiferi marini e relitti storici perfettamente conservati. Chicca da non perdere è Cala d’Oliva, un borgo di case bianche dove un tempo vivevano le famiglie delle guardie che operavano nella colonia penale.
Un weekend a Procida, l'isola de Il Postino

Parola d’ordine: lentezza. Per chi cerca riparo dallo stress cittadino Procida - la splendida isola del Golfo di Napoli – è la destinazione ideale per godersi la quiete settembrina. Procida ha conservato le sue tradizioni marinare e l'immagine da cartolina fatta di case variopinte, palazzi storici, stradine profumate di limoni e spiagge incantevoli. Una volta arrivati al porto principale di Marina Grande, non potete perdere una visita a Terra Murata, l’antica fortezza che serviva a proteggere la popolazione dagli attacchi via mare, da cui si ammira un panorama magistrale sul Golfo di Napoli, e poi l’Abbazia di San Michele Arcangelo, Palazzo D’Avalos e Casale Vascello, un gruppo di abitazioni all’interno di una corte. Per respirare l’atmosfera autentica dell’isola campana, bisogna fare un salto a Marina Corricella, un antico borgo marinaro famoso per essere stato il set cinematografico del film Il Postino (se siete dei cinefili non perdetevi anche la spiaggia del Pozzo Vecchio). Tutte le spiagge di Procida si possono raggiungere in scooter o in bici; tra le più belle c’è quella del Ciraccio, con scogliere e piccoli faraglioni fino a un ponte che collega all’isolotto di Vivara, una riserva naturale protetta. Godetevi una visita guidata in barca: lo sapevate che a Procida è presenta la colonia di delfini più importante del Mediterraneo?
Viaggio all’Isola del Giglio, la perla indiscussa dell’Arcipelago Toscano

Mare color smeraldo e terra selvaggia e incontaminata, anche l’Isola del Giglio – seconda per grandezza solo all’Isola d’Elba nel novero dell'Arcipelago Toscano - vanta tutte le caratteristiche per una vacanza di fine estate indimenticabile, soprattutto se siete amanti delle immersioni subacquee. Proprio i fondali e l’ambiente marino sono il fiore all’occhiello dell’isola perché popolati da murene, aragoste, tonni e, se si è fortunati, è possibile anche avvistare balenottere e delfini. Immersa nella macchia mediterranea, il Giglio è un’isola di natura montuosa con il Poggio della Pagana a vantare la cima più alta; il Comune conta circa 1400 abitanti divisi su tre centri. Capoluogo dell’isola è Giglio Castello, un borgo medievale posizionato nella parte alta, mentre Giglio Porto è un antico villaggio di pescatori fatto di casette color pastello diventato oggi il centro commerciale in quanto approdo principale per le barche con la Torre del Saraceno e due fari. Infine resta Giglio Campese, il centro balneare popolato dai turisti pronti a godersi il mare cristallino e i tramonti mozzafiato.
Levanzo, la sorella più piccola e incolta delle isole Egadi

Scegliere il mare fuori stagione significa puntare su mete lontane dagli itinerari turistici più gettonati; ecco perché in Sicilia le Eolie lasciano il passo alle Egadi. A Levanzo (a 6,5 miglia da Trapani) troverete acque cristalline, aria mediterranea e natura selvaggia, un’oasi di pace con meraviglie uniche da scoprire. Situata in una posizione strategica, ad appena 13 chilometri dalla terra ferma, con alle spalle Marettimo e davanti Favignana, dal suo punto più alto (Pizzo Monaco a 270 metri sul mare) vanta un panorama incredibile su Erice e Trapani fino a tutta la costa verso Marsala. Levanzo è formata da un piccolo centro abitato di circa 200 persone e, per il resto, da grotte e cavità in un territorio a tratti arido con zone verdi: 6 chilometri quadrati di terra dove ritrovare la pace e l’armonia con se stessi. Il silenzio qui è il protagonista indiscusso, l’unico rumore che sentirete sarà quello del mare o il suono dei gabbiani. E, poi, acque limpidissime e spiagge di ghiaia, molte delle quali raggiungibili solo a piedi, e fondali preziosi per gli amanti delle immersioni. Fiore all’occhiello dell’isola è la Grotta del Genovese, uno dei più importanti siti archeologici italiani, con pitture rupestri e graffiti risalenti al Paleolitico superiore.
Alla scoperta di Palmaria, l’isola spezzina Patrimonio Unesco

Di fronte al rinomato borgo di Portovenere si trova la più grande isola della Liguria, un paradiso per gli amanti del trekking e della natura più autentica. Si tratta della meravigliosa isola Palmaria - non a caso Patrimonio Unesco - un luogo suggestivo famoso per i suoi sentieri che attraversano boschi, rocce, montagne e antichi edifici, dove si respira aria di tranquillità tra mare bellissimo e vegetazione mediterranea. Questo scenario è stato preservato anche grazie al controllo della Marina Militare che, limitando il turismo selvaggio sull’isola, impone molti divieti. Le spiagge gratuite sono quelle di Terrizzo e Pozzale, selvagge e con acque cristalline. In sole due ore è possibile fare un’escursione completa di Palmaria, la più grande delle tre isole del Golfo della Spezia. Le zone verso il Golfo e verso Portovenere sono le più popolate, mentre il paesaggio marino si caratterizza per scogliere bianche e numerose grotte (alcune di queste conservano anche reperti archeologici).
