È la piccola Lapponia italiana che non sapevi esistesse: ecco 4 posti dove il Molise diventa un piccolo regno d'inverno
Ecco quali sono le mete che ti convinceranno definitivamente a partire per scoprire il Molise in inverno
Mirino di battute e ilarità, il Molise è una regione spesso sottovalutata. In realtà, la sua piccola estensione abbraccia parecchie meraviglie e riserva davvero belle sorprese. Ben pochi Italiani, fatta eccezione per i molisani ovviamente, conoscono realmente quanto questo territorio verdeggiante e variegato possa offrire ai visitatori.
Luoghi da visitare in Molise in inverno
In questo articolo vogliamo allora farci portavoci delle bellezze molisane, suggerendovi 4 luoghi da visitare in Molise in inverno.
Isernia

Terzo comune della regione per numero di abitanti, Isernia sorge su un antichissimo insediamento di età preistorica. Nel suo passato la città vanta anche una centralità durante l'epoca sannita. Oggi Isernia offre un incredibile panorama di attrazioni, per tutti i gusti: storia, arte, archeologia, religione, folclore, gastronomia. Il centro storico ospita la duecentesca Fontana Fraterna, eretta in piazza Celestino V (papa che qui ricevette i suoi natali) e realizzata recuperando frammenti di iscrizioni e bassorilievi romani, ma anche la Chiesa di San Francesco, caratterizzata da un bellissimo portale romanico.
Il tipico gusto napoletano sette-ottocentesco è invece ammirabile nella merlatura in mattoni disposti a spina di pesce che decora il pronao neoclassico della Cattedrale e il cortile del palazzo municipale. A ridosso del centro storico, potrete godervi una pausa in un altro luogo ricco di storia e immerso nella calma da sempre: il Santuario dedicato ai Santi Cosma e Damiano; oppure una visita al sito archeologico paleolitico di Isernia-La Pineta, risalente ad addirittura settecentomila anni fa.
Come arrivare ad Isernia? Da Nord, prendere l'Autostrada Adriatica A14 e uscite al casello di Montenero di Bisaccia/Vasto Sud/San Salvo. Immettetevi sulla SS 650 (Fondo Valle Trigno) in direzione di Isernia, continuate sulla SS 17, imboccate la SS 85 in direzione di Venafro e uscite in direzione di Isernia. Da Roma prendete l’Autostrada del Sole A1 e uscite a San Vittore, seguite la direzione Venafro sulla SS 6 e a Venafro imboccate la SS 85 in direzione di Isernia. Da Sud prendete l'Autostrada Adriatica A14, seguite la direzione Pescara e continuate sull'autostrada A16. Seguite la direzione Benevento e a Benevento proseguite sulla SS 88. Uscite a Campobasso e prendete la SS 87 (strada statale Bifernina) in direzione di Campobasso/Isernia, continuare sulla SS 17, prendere la SS 85 in direzione di Venafro e uscire in direzione di Isernia.
Pietrabbondante

Pietrabbondante è un piccolissimo comune in provincia di Isernia presso il quale è possibile visitare uno dei siti archeologici risalenti all'età sannitica meglio conservati. Più precisamente in località di Calcatello è infatti ancora in piedi il suggestivo complesso di epoca ellenistico-italica costituito da due templi e un teatro. Secondo un filone della tradizione, proprio qui sarebbe sorta Bovanium Vetus. Un'altra opinione vorrebbe invece l’antica capitale del Sannio presso il paese vicino di Bojano.
Comunque, che si tratti o meno del cuore politico e religioso dell'antico popolo sannita, questo sito archeologico immerso nella natura merita una visita, così come il centro storico di Pietrabbondante. La cittadina, incastonata fra tre enormi massi detti "morge" ai piedi del Monte Caraceno, offre una scenografia davvero suggestiva grazie alla parete rocciosa alle spalle che ricorda una tipica cinta muraria medievale.
Come raggiungere Pietrabbondante? L'automobile è certamente la soluzione migliore. Imboccare l’autostrada A1 (in direzione Napoli) e uscite a San Vittore (Frosinone). Da qui, seguite le indicazioni per Venafro, Pescolanciano e quindi Pietrabbondante.
Bagnoli del Trigno

Il terzo luogo che vi suggeriamo per scoprire il Molise in inverno si trova ancora una volta in provincia di Isernia. Bagnoli del Trigno è un'antichissima e piccolissima cittadina che sorge a ridosso di un massiccio roccioso che si staglia tra il fiume Trigno e il torrente Vella.
L'antichissimo impianto urbano si divide “Terra di sotto” e “Terra di sopra” e viene anche chiamato "La Petra" dal momento che il centro abitato si snoda attorno alla ripida roccia da cui domina l’antico Castello di San Felice. Una visita a Bagnoli del Trigno non può poi prescindere da una fermata alla Chiesa di San Silvestro e al suo campanile, costruito sullo sperone di una roccia e chiuso da maiolica policroma.
Come arrivare a Bagnoli del Trigno? Con l'Autostrada Adriatica A14 da Bari o da Bologna-Pescara, uscite a Montenero di Bisaccia/Vasto Sud/San Salvo, seguite la SS 650 (Fondo Valle Trigno) in direzione di Isernia e uscite a Bagnoli del Trigno. Se invece vi risulta più comoda l'Autostrada del Sole A1, da Roma uscite al casello di San Vittore o da Napoli al casello di Caianello; proseguite per Venafro e Isernia e da qui sulla SS 650 fino all’uscita per Bagnoli del Trigno.
Carovilli
La quarta meta che vi consigliamo per una fuga invernale in Molise è Carovilli, un altro comune in provincia di Isernia. Qui storia antica e paesaggio si fondono in un borgo davvero caratteristico e dalla magica atmosfera. Soprattutto in inverno, magari con i tetti innevati illuminati dalla luce calda dei lampioni, Carovilli si trasforma in un vero presepe. La Chiesa di Santa Maria Assunta nel centro storico è imperdibile; così come la Chiesa Ammond, detta anche Chiesa sul Colle.
Il borgo e il territorio circostante sono parte integrante della Riserva MAB dell'Alto Molise riconosciuta dall’UNESCO che, oltre alla diversità degli habitat, racchiude importanti siti archeologici e paesaggi incontaminati. D'altronde, proprio questa terra è famosa per la raccolta di tartufo. Prima di lasciare Carovilli non dimenticate di provare a “Isconda mariteta”, un piatto tipico costituito da fette di pane intinte nell’uovo e fritte nello strutto.
Come arrivare a Villari? Da Roma percorrete l’Autostrada A1 in direzione sud fino all’uscita di San Vittore, imboccate la Strada Regionale 430 della Valle del Garigliano in direzione di S. Vittore, statale 6 Via Casilina direzione S. Pietro Infine/Venafro, statale 85 Venafrana direzione Isernia, statale 650 Fondo Valle Trigno. Se provenite da Napoli imboccate l'Autostrada A1 direzione nord fino all'uscita di Vairano, prendete la Statale 85 Venafrana direzione Isernia e poi la Statale 650 Fondo Valle Trigno.
