Sono loro le dieci mete più belle d'Italia secondo Lonely Planet
Un estratto d'autore dalla nuova guida turistica, che ha raccolto le 500 mete turistiche più belle del mondo
Come ogni anno, la celebre guida Lonely Planet pubblica la sua classifica più attesa e allo stesso tempo la più grande ed esaustiva. Parliamo della Planet's Ultimate Travel List, un libro che contiene ben 500 destinazioni, monumenti o luoghi iconici dei quattro angoli del pianeta.
Una classifica ragionata, alla quale partecipano decine di autori, esperti e che è chiaramente influenzata dal mondo del web: quanti monumenti, già famosi, sono diventati delle vere e proprie celebrità grazie a Instagram? Quanti video su YouTube abbiamo visto di timelapse con città d'arte, montagne o laghi che cambiano colori a seconda delle stagioni?
Quella di Lonely Planet è una collezione di luoghi con un focus britanni-centrico, nonostante il gruppo editoriale che stampa la guida sia australiano. Il Regno Unito infatti domina la Top 500 con ben trentaquattro siti, dei quali però nessuno ha raggiunto la top 10, appannaggio di mete ancor più celebri e fotografate.
Lonely Planet: sono loro i dieci luoghi più belli del mondo
Prima di arrivare all'Italia, ne approfittiamo per dare uno sguardo a quelle mete che sono risultate, a detta di Lonely Planet, le migliori al mondo. Una classifica che come abbiamo detto tiene conto di numerosi fattori: natura, storia, raggiungibilità ed effettivo interesse turistico.
A dominare la mega classifica è Petra, l'antica città scavata nella roccia del deserto giordano. Un sito che ogni anno viene visitato da milioni di turisti, a caccia dello scatto migliore o che semplicemente vogliono vivere un'esperienza davvero fuori dal comune. Un po' come succede alle Isole Galapagos, medaglia d'argento per Lonely Planet, seguite subito dopo dal Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta, in Australia.
Con la sola eccezione dei Templi di Angkor Wat in Cambogia, le posizioni dalla 4° alla 10° sono occupate da siti naturali, in questo preciso ordine:
- 4° posto: Delta del fiume Okavango, Botswana
- 5° posto: Parco nazionale di Yellowstone, Stati Uniti d'America
- 6° posto: Lago di Bled, Slovenia
- 7° posto: Cascate Iguazù, Argentina - Brasile
- 8° posto: Templi di Angkor Wat, Cambogia
- 9° posto: Salar de Uyuni, Bolivia
- 10° posto: Circuito dell'Annapurna, Nepal
Le bellezze italiane premiate
Numerosa, e non potrebbe essere altrimenti, è anche la presenza italiana nella Ultimate Travel List di Lonely Planet, disponibile sotto forma di un enorme (e coloratissimo) libro di 320 pagine, disponibile sin da subito in lingua inglese (altre traduzioni arriveranno nei prossimi mesi).
Il luogo più ammirato del Bel Paese è la Costiera Amalfitana, con i suoi scorci mozzafiato da sempre scelti dai turisti europei e d'Oltreoceano per godere della Dolce Vita. Shopping a Positano, relax tra le stradine di Amalfi o una capatina tra i laboratori artigiani di Vietri sul Mare: come fare a meno di questo angolo di Campania?

Ed è proprio la Campania che si conferma una vera calamita turistica, con il Parco archeologico di Pompei. Gli scavi dell'antica città romana, distrutta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. sono stati visitati nel 2019 da 3,937 milioni di turisti (terzo sito più visitato dopo il Colosseo e gli Uffizi).

Il viaggio prosegue nel Mezzogiorno d'Italia con i Sassi di Matera, capaci di risaltare ancor più tra le preferenze dei viaggiatori grazie al riconoscimento di Capitale europea della cultura nel 2019. I viaggiatori apprezzano l'atmosfera antica, la grande originalità delle strutture e gli incredibili scorci della Basilicata.

Quarto posto per il Colosseo, il più iconico dei simboli di Roma e dell'Italia intera. Visitato lo scorso anno da ben 7,5 milioni di turisti, anche grazie ai recenti restauri è tornato a essere il luogo preferito dai viaggiatori che raggiungono la Capitale. E non è difficile capire perché.

Rimaniamo nell'Urbe con il Pantheon, il quinto sito italiano preferito dai viaggiatori: l'antico tempio, poi divenuto chiesa e sepoltura dei Re d'Italia, è tappa irrinunciabile nel centro storico di Roma.

La classifica prosegue includendo il Palio di Siena, una manifestazione che si tiene due volte all'anno (2 luglio e 16 agosto) e che trasforma la città toscana in una "capitale medievale". Nel 2020, tuttavia, l'emergenza Covid-19 ha imposto la cancellazione temporanea del Palio: non succedeva dal periodo 1940-1944, in piena Seconda guerra mondiale.

Settimo posto per il Cervino/Matterhorn, il grande picco roccioso che divide Italia e Svizzera. Scalato per la prima volta nel 1865, il blocco piramidale (che raggiunge i 4500 metri) getta la sua ombra di Breuil-Cervinia e Zermatt, tra le località turistiche di maggiore rilievo di tutto l'arco alpino.

Ottavo e nono posto della classifica Lonely Planet fanno tappa a Firenze, la Città dei Medici. A entrare nella Top 10 è, all'ottavo posto, il Duomo di Santa Maria del Fiore della città, con i suoi marmi policromi e la cupola del Brunelleschi (vero capolavoro di ingegneria del Rinascimento italiano).

Penultimo posto per il Museo degli Uffizi, che lo scorso anno ha collezionato l'incredibile cifra di 4,4 milioni di ingressi: pensate, una media di ben dodicimila visitatori al giorno.

Chiudono la top 10 italiana i Mosaici di Ravenna, rappresentazione iconografica dell'arte bizantina/paleocristiana che è possibile scoprire visitando il Mausoleo di Galla Placidia e la Basilica di Sant'Apollinare in Classe.

