Bruxelles: la guida completa e aggiornata
Guida Bruxelles, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Centro economico, politico e culturale, Bruxelles è una delle città europee più visitate. Ville de Bruxelles in francese e Brussel-stad in olandese è la capitale del Belgio e fa parte della regione di Bruxelles-Capitale.
Nucleo politico del Belgio, Bruxelles è considerata la capitale de facto d’Europa. La città coniuga due culture, quella francofona (a sud) e quella fiamminga (a nord), riscontrabili nelle lingue ufficiali (francese e fiammingo).
Dove si trova Bruxelles: geografia, territorio e storia
Geografia di Bruxelles
Il Pentagono, così è chiamato il centro storico di Bruxelles, è un’area delimitata dalla Petite Ceinture, un insieme di viali che ricreano il tracciato di una vecchia cinta muraria. Il nucleo del Pentagono è il quartiere intorno alla Grand Place, la piazza centrale della città. Il fiume Senna, oggi sotterraneo, circondava un tempo l’isola di Saint-Géry, fulcro del quartiere centrale.
Fanno parte del Pentagono anche il quartiere reale (che ospita il Palazzo Reale, il Parco di Bruxelles e il Parlamento del Belgio), i vecchi quartieri di Sablons e Marolles (molto frequentati di sera), il quartiere Midi-Lemonnier, il quartiere della Senne, il quartiere marittimo (dove era situato il vecchio porto di Bruxelles), il quartiere Marais-Jacqmain (che ospita il Centro Belga del Fumetto) ed il quartiere Libertés. Nel quartiere Europeo, situato ad est del Pentagono, hanno sede le maggiori istituzioni dell’Unione, la Commissione, il Parlamento e il Consiglio dei Ministri.
Storia di Bruxelles
Il nome Bruxelles deriva da Brucsella, che significa “abitazione nelle paludi”. Fino alla metà del 1800, infatti, l’attuale centro della città era costituito dall’isola di Saint-Géry, circondata dal fiume Senna. Si hanno testimonianze di Bruxelles dal VI secolo, quando il vescovo di Cambrai fece costruire il primo nucleo della città. Fu residenza dei duchi di Brabante prima e dei duchi di Lorena poi.
Nel corso della storia la capitale belga subì le continue lotte per il predominio sulle Fiandre di Austria, Francia e Spagna. All’inizio il perimetro urbano era definito dalla Petite Ceinture (cinta di mura); con il passare degli anni i piccoli paesi limitrofi crebbero fino a diventare contigui alla città. Bruxelles raggiunse l’indipendenza nel 1830, in seguito ad una rivolta cittadina.
L’indipendenza belga venne legittimata il 21 luglio 1831, quando il primo re belga Leopoldo I salì al trono e Bruxelles divenne la capitale del regno. Il governo di Leopoldo I fu un periodo di ascesa culturale ed economica; celebri artisti, filosofi e scienziati (tra cui Karl Marx e Victor Hugo) soggiornarono a Bruxelles. Dopo la Seconda Guerra Mondiale è stata ricostruita con determinazione e pazienza. Il simbolo della città è un giglio giallo su sfondo blu; l’immagine potrebbe rimandare al giglio della monarchia francese o ai gigli presenti nelle zone paludose del sito urbano originario.

Come si vive a Bruxelles: clima, qualità della vita e consigli utili
Clima di Bruxelles
La capitale belga ha un clima di tipo temperato umido, con inverni freddi ed estati relativamente calde. Le precipitazioni sono abbondanti e distribuite nel corso dell’anno. Il periodo ideale per visitare Bruxelles è quello compreso tra metà maggio e metà settembre, in cui è possibile godere di temperature gradevoli e giornate lunghe. Si consiglia di mettere sempre in valigia una felpa, un ombrello o un K-Way.
Economia di Bruxelles
L’economia cittadina si basa sulla presenza di istituzioni europee. Bruxelles ospita inoltre sedi commerciali e finanziarie di numerose società internazionali; sono presenti anche impianti elettrotecnici, tessili, dell’abbigliamento e della produzione fotografica.
Cosa mangiare a Bruxelles
La gastronomia di Bruxelles è varia ed eterogenea. Molti e diversi tra loro sono i piatti tipici della cucina belga, fatta di sapori gustosi ed avvolgenti. Le patate fritte sono una vera e propria istituzione in Belgio, Paese in cui sono nate. I baraques à frites sono i tipici chioschetti di patatine fritte che dominano lo street food della capitale.
Assolutamente impossibile passare per Bruxelles senza assaggiare uno di questi caratteristici cartocci. Accostando le frites a cozze stufate, si ottiene il piatto tipico per eccellenza in Belgio: moules et frites. Conosciuti in tutto il mondo sono i cavoletti di Bruxelles, così denominati poiché furono coltivati a partire dal XIII secolo proprio nei pressi della capitale belga. Passando al dolce, una colonna portante della cucina belga sono le gaufres (waffle). Si trovano ovunque, sia nei chioschetti nelle vie del centro sia nelle più tradizionali pasticcerie; possono essere farcite con zucchero a velo, sciroppi, gelato, frutta, cioccolato.
Nel quartiere du Sablon si trova la più antica pasticceria di Bruxelles, Wittamer, famosissima per queste specialità dolciarie. A proposito di cioccolato, il Belgio vanta l’invenzione del cioccolato spalmabile ed ospita le migliori cioccolaterie al mondo. Assolutamente da provare sono la batollin (una scatola di cioccolatini), le pralines (gusci di cioccolato farciti) e i truffles (tartufi di cioccolato).
Il Belgio è inoltre un vero e proprio paradiso per gli amanti della birra. Ogni birra viene bevuta in un bicchiere diverso, per esaltare e rendere unica l’esperienza della degustazione. Le birre più famose sono la Lambic e la Geuze. Per un’esperienza indimenticabile è impossibile saltare l’appuntamento con la Brasserie Cantillon, storico birrificio inaugurato nel 1900 ad Anderlecht (sobborgo di Bruxelles). Il Delirium Café, a pochi metri dalla Grand Place di Bruxelles, ha ricevuto il 9 gennaio 2004 un riconoscimento dal Guinness World Record per la maggiore varietà di birre disponibili in commercio, che ad oggi raggiunge più di 2500 tipologie.

Come arrivare a Bruxelles
L’aeroporto internazionale di Bruxelles è il più trafficato del Belgio e si trova sulle principali direttrici che collegano l’entroterra con i porti della costa passando per le fiandre. I treni Eurostar che provengono da Londra si fermano nella capitale belga che rappresenta anche una sosta per quei treni ad alta velocità che collegano la Francia con l’Olanda.
Bruxelles è anche dotata di un ottimo sistema d trasporto pubblico grazie al quale tutti i principali punti di arrivo come stazioni ferroviarie ed aeroporti sono ben collegati al centro.
- Aereo: dall’aeroporto internazionale di Bruxelles, presso il quale arrivano molti voli da svariate città italiane, partono treni diretti alle 3 stazioni principali della città con una frequenza di 25 minuti dalle 5.30 del mattino alle ore 24.
Il viaggio fino a Bruxelles dura 27 minuti e costa € 8,80. Ci sono inoltre anche vari bus diretti verso il centro in particolare la linea numero 12 che ha corse ogni ora con capolinea nel quartiere UE e fermate corrispondenti alle principali stazioni della metropolitana. In alternativa è possibile prendere un taxi che in 20 minuti porta i centro città con una spesa di circa 40 euro.
Alcuni operatori come Ryanair atterrano all’aeroporto Brux Charleroi a circa 50 km dalla città che può essere raggiunta con una navetta con una frequenza di 30 minuti al costo di € 14. - Treno: Buxelles ha 3 stazioni principali; molti dei treni su tratta nazionale fermano in tutte e 3 mentre quelli internazionali fanno capo esclusivamente a Bruxelles Midi. La stazione centrale si trova a pochi minuti a piedi dal Distretto degli Affari.
- In auto: per chi vuole raggiungere il Belgio con un mezzo proprio l’itinerario più breve dall’Italia è quello che passa per il traforo del San Gottardo, attraversa la Svizzera passando per Ginevra, Nancy e Metz: da Roma è un tragitto autostradale di circa 1500 Km, da Milano i Km sono 925 mentre partendo da Torino è più conveniente passare per il territorio francese. Altri itinerari per raggiungere Bruxelles sono quelli che passano per il Monte Bianco e Digione oppure per la galleria del San Bernardo e Losanna. Da notare che in Belgio le autostrade sono tutte gratuite.
Come muoversi a Bruxelles
Il trasporto pubblico è gestito dalla Stib-Mivb e comprende servizi integrati di pullman, tram, tram sotterranei e metropolitana, le cui linee formano una rete che copre tutta la città. Ogni stazione della metro ha al suo interno una mappa di tutte le linee di superficie e presso l’ufficio del turismo si può richiedere gratuitamente la cartina con tutti i percorsi. Il prezzo del biglietto è di 2,10 euro per la singola corsa e di 7,50 per 24 ore; il biglietto deve essere obliterato all’inzio del primo viaggio ed ha una durata temporale di 60 minuti.
La linea della metropolitana è costituita da 4 diverse linee, la 1, la 2, la 5 e la 6 mentre in superficie abbiamo una considerevole rete tramviaria sia nella zona centrale che nei sobborghi. I tram sotterranei corrispondono invece alle linee 3 e 4.
Il modo ideale per visitare Bruxelles è, però, sicuramente a piedi; i treni non servono per spostarsi all'interno della città ma solamente per andare in aeroporto o per qualche escursione fuori città. I taxi sono piuttosto costosi.

Bruxelles: cosa sapere e cosa visitare
Bruxelles è una città sontuosa, ricca di storia e caratterizzata da un'atmosfera estremamente accogliente. Si presenta come una città passionale, energica, stravagante e allo stesso tempo discreta e alla moda.
L’immagine della è spesso rappresentata dalla famosa statua di bronzo di Menneken Pis, assieme alla struttura moderna dell’Atomium.
La principale ricchezza di Bruxelles è rappresentata dai suoi maestosi edifici, laici e religiosi, molti dei quali si affacciano sulla Grand Place, la piazza centrale e storica della città, Patrimonio dell'umanità UNESCO. Tra le bellezze architettoniche della capitale belga ci sono il Municipio di Bruxelles, il Palazzo Reale, il Palazzo di Egmont, la Cattedrale di San Michele e la Basilica del Sacro Cuore. A questi si aggiungono gli edifici moderni che rappresentano la sede del Parlamento Europeo.
Bruxelles può inoltre essere considerata la capitale europea del fumetto; per questo motivo merita una visita il Museo del Fumetto, interamente dedicato a questa arte. Tra gli altri musei da visitare in città ci sono il Museo di Magritte, il Museo Horta e quello dedicato agli strumenti musicali, per esperienze sonore tra le musiche del mondo.
Fare shopping a Bruxelles è di moda e tendenza; in Rue Nueve si concentra la maggior parte di negozi di abbigliamento, dalle grandi firme ai negozi più accessibili. Anche l'Avenue Louise e il Boolevard de Waterloo offrono un concentrato di stilisti internazionali e prestigiosi, oltre che di piccoli artisti e designer all'avanguardia. Da non perdere anche i mercatini delle pulci e di antiquariato che si tengono nelle vie principali del centro, a Marolles e al Mercato della Gare du Midi.
Per mangiare invece, l'area di Ilot Sacrè è famosa per i suoi labirinti di ristorantini mentre nell'area di Saint Gery e Danseart si concentrano maggiormente ristoranti di cucina pan-asiatica. La zona di Ixelles è un ottimo punto per assaggiare qualche piatto etnico e sorseggiare una buona birra.
Per gli amanti della natura e del relax, la città offre il meraviglioso Parc de Bruxelles, tredici ettari di superficie verde nel cuore della città dove poter fare delle piacevoli soste. Tra le escursioni consigliate, invece, c’è la cittadina di Bruges, che dista poco più di un’ora da Bruxelles ed è facilmente raggiungibile in treno.
Leggi anche cosa vedere a Bruxelles.

Cosa fare a Bruxelles: eventi, ricorrenze e divertimenti
Eventi di Bruxelles
Bruxelles si colora ogni anno di feste ed eventi di ogni tipo. Tra i più rappresentativi ricordiamo il Brussels International Fantastic Film Festival (si svolge ogni anno ad aprile al Museo delle Belle Arti), la Zinneke Parade (una parata il cui tema viene scelto ogni anno dai cittadini), l’Irisfeest (uno spettacolo musicale che si svolge ogni anno in occasione della festa regionale dell’8 maggio).
L’evento folkloristico più antico e seguito è senza dubbio l’Ommegang de Bruxelles, un corteo in costume che si svolge ogni anno a luglio per le vie del centro storico. Tutti gli anni pari, inoltre, il weekend del 15 agosto si tiene nella Grand Place una splendida Infiorata, un immenso tappeto di fiori provenienti da più di 500000 piante di begonie.
La movida a Bruxelles
Pur non avendo la medesima fama di altre città europee come la vicina Rotterdam o di capitali come Parigi, Londra o Roma, Bruxelles ha una vita serale e notturna abbastanza movimentata. Una delle sue caratteristiche è quella di avere molti Pub dove poter gustare le famose birre belghe.
La vita notturna si concentra praticamente in tre zone della città: intorno al Teatro Reale della Monnaie, nella zona di Saint-Gery ed in quella di Dansaert. Nella prima è possibile trovare ristoranti tradizionali ed è adatta per chi vuole passare una serata tranquilla e romantica in ambienti eleganti, nella seconda molti locali muniti anche di terrazza insieme a pub e ristoranti con prezzi molto contenuti. Nella zona di Dansaert si trovano invece molti locali da ballo e discoteche con musiche di tutti i generi e con una propensione alla sperimentazione musicale.















Voto complessivo 6