Santiago del Cile: la guida completa e aggiornata
Guida Santiago del Cile, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Santiago del Cile o semplicemente Santiago è la capitale del Cile ed è anche il centro urbano più importante del paese. L'area metropolitana della città si chiama Gran Santiago. La città di Santiago è composta da un agglomeramento di 26 comuni limitrofi che oggi costituiscono la porzione principale del centro cittadino. Le zone periferiche sono parte delle province di Maipo, Cordillera e Talagante.
La città è situata sulle rive del Chocho e nel 2015 è stato stimato che la sua popolazione abbia superato i tre milioni e mezzo di abitanti. Si tratta di una delle città più popolate dell’intera America Latina, più precisamente la terza nei ranking mondiali ed è anche la 35° area metropolitana per grandezza del mondo. Santiago ospita diverse sedi governative, finanziarie, commerciali e culturali del paese, quelle che non sono qui si trovano a Valparaiso, la seconda città del Cile per importanza. Santiago del Cile è la terza città dell’America Latina per l’alta qualità di vita, anche grazie ai livelli di criminalità al di sotto della media nazionale e continentale.
La città si trova al centro del bacino Santiago, affiancata dalla catena principale delle Ande a est e dalla Cordigliera della Costa.
La zona dell'attuale Santiago del Cile è abitata fin dall’antichità, ma la sua fondazione moderna risale al 12 febbraio 1541 ad opera di Pedro de Valdivia che le diede il nome di Santiago del Nuevo Extremo in onore di San Giacomo. La cerimonia di fondazione si tenne sulla collina Huelén, che oggi è parte integrante della città. I primi edifici vennero costruiti sfruttando il lavoro degli indiani Picunche, anche se gran parte di questi edifici non sono più visibili perché Santiago venne distrutta durante la Guerra di Indipendenza, particolarmente nel corso della battaglia di Maipú che portò all’indipendenza cilena.
Quella che fino al secolo precedente non era che una cittadina di ridotte dimensioni, negli anni Ottanta del'Ottocento (soprattutto a seguito dell'inizio delle estrazioni del nitrato) iniziò ad espandersi sia a livello urbano che economico. Nel Novecento vennero costruiti la maggior parte degli edifici che compongono la città, così come musei e teatri. Molto bella di questo periodo è la Biblioteca Nazionale, particolarmente apprezzata anche in altri paesi.
Negli anni '30 del Novecento la città iniziò a diventare moderna e cosmopolita con la costruzione del Barrio Civico. Nel 1985 un forte terremoto distrusse buona parte del centro storico che venne in seguito ricostruito, un evento similare è avvenuto nel 2010 con epicentro poco distante da Santiago, ma che ha comunque causato un notevole sconvolgimento urbanistico. Attualmente, Santiago del Cile rappresenta un centro finanziario molto importante dell'America Latina.
La cucina cilena, così come gran parte delle cucine dell’America Latina, nasce dalla fusione armonica di piatti autoctoni e piatti della tradizione colonialista, in questo caso di etnia spagnola. Non c’è pasto in Cile durante il quale non si possa bere il famoso Pisco Sour. Si tratta di una bibita tradizionale, le cui origini sono incerte, con un mix composto da Pisco, un liquore locale simile ad una nostra grappa, succo di limone e sciroppo di zucchero, dunque un cocktail fresco dal sapore leggermente aspro, ma sicuramente molto dissetante.
Un'altra bevanda famosa nel paese è il mote con huesillos che viene venduto in piccoli stand posti praticamente ovunque. Si tratta di una bibita ottenuta dalla cottura delle pesche unite ad uno strato di grano bollito. Il sapore è dolce e dissetante. Nei ristoranti, ma anche in pub e locali è facile trovare sia birra, in particolare Escudo e Cristal delle birre chiare, e vino, anche se i gusti sono diversi da quelli europei, anche se non meno buoni.
Tra lo street food non manca il pebre, un pane caldo servito con aglio, cipolla, pomodoro, olio, aceto e coriandolo, spesso con anche una punta di peperoncino. Molto buono è anche choripan, un tipo di chorizo con salsiccia misto ad un trito di cipolle, non mancano anche le famose empanadas realizzate sia con carne che vegetariane. Per la carne non può mancare un assaggi di tagli come il cordero, il lomo ed anche la famosa chorillana, particolarmente gustoso ed esotico.













Voto complessivo 6