Canton: la guida completa e aggiornata
Guida Canton, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Nella provincia di Guandong, a nord del Fiume delle Perle, ecco Canton, nome europeo per Guangzhou, una megalopoli della Cina sudorientale, a un centinaio di chilometri da Hong Kong, con oltre 12 milioni di abitanti. Il suo clima è subtropicale, con inverni miti e secchi, dalle temperature sui 18-20°C e in genere mai sotto i 10, ed estati calde e parecchio umide, spesso superiori ai 32-33°C. Per visitarla, meglio il mese di novembre oppure il periodo da marzo ad aprile, visto che a maggio inizia la stagione delle piogge fino a ottobre, con la possibile presenza di qualche tifone.
Città antichissima, Canton, è fondata nel 166 avanti Cristo dal generale Zhao Tuo e, alla confluenza di tre fiumi e sul mare, diventa subito un importante centro di traffico di merci. Saccheggiata da Arabi e Persiani nel 758 dopo Cristo, nel 1500 vi arrivano i Portoghesi che chiamano Guangzhou Cantão, che si trasforma in Canton dalla translitterazione francese. Oltre ai Portoghesi, compagnie commerciali di tutto il mondo frequentano il porto che però è aperto ufficialmente al traffico europeo nel 1842, con il Trattato di Nanchino. Nel 1857 èoccupata dalle truppe anglo-francesi; nel 1918 è sede del Parlamento e del governo provvisorio della Confederazione cinese del Sud-Ovest ed è la base di partenza per la conquista dell’intero paese, nel 1926.Circa 40 anni dopo, nel 1949, è pure sede del governo nazionalista, prima del suo trasferimento a Taiwan. Dagli anni Settanta del secolo scorso il suo sviluppo economico e urbano è esponenziale.
Commercio e industria sono i comparti della fiorente economia di Canton. Nell’entroterra, importante anche il settore agricolo e dell’allevamento. Notevole l’artigianato, soprattutto per la lavorazione di porcellana, avorio, giada, lacca.
Tra gli eventi numerosi di Canton, da citare la sua Fiera che si tiene due volte l’anno, autunno e primavera, punto di incontro tra le produzioni cantonesi, del resto della Cina e del mondo. Da ricordare poi la Festa dei fiori di Guangzhou tra fine gennaio e metà febbraio, la Festa delle lanterne sull’acqua, in aprile, la Festa Duanwu, tra fine maggio/giugno che ricorda il poeta Qu Yuan, con regate di barche lungo i fiumi. ll primo ottobre è Festa Nazionale, anniversario della Repubblica Popolare Cinese, dalla durata di tre giorni.
Di Canton, in Cina si dice sia la “Capitale dei piatti delicati” in cui gustare i gusti di tutte le otto scuole della tradizione culinaria cinese nonché delle altre cucine di tutto il mondo.
Tra la varietà, da non perdere il dim sum, servito dalle 7 di mattina a notte inoltrata, consiste in piccoli piatti di panini al vapore, ravioli, alcune specie di piadine farcite, il tutto servito assieme ad una teiera fumante di tè.
Qualche idea per assaggiare la vera cucina cantonese in loco, come uova al vapore con erba cipollina, il riso alla cantonese, saltato con prosciutto, frittata, piselli, mais, gamberetti ed altre verdure, maiale in agrodolce, costine di maiale al vapore con fagioli neri e peperoni. Il pesce in genere si mangia al vapore, accompagnato da salsa di soia, zenzero e cipollotto.
Da non perdere i noodles, una specie di spaghetti serviti in un brodo pieno di tutto ma che possono pure essere presentati fritti, magari assieme a polpette di pesce o di manzo.
Tra le zuppe, tante, da assaggiare quella di fagioli rossi o di pinna di squalo.
Un capitolo a parte per il Tong sui, termine che indica zuppa dolce o crema pasticcera calda serviti come dessert a fine pasto. Tra le altre, la zuppa di mandorle dolci, il sago, tapioca, cocco e latte evaporato, crema di latte al vapore.
Canton è anche detta “la città delle capre” perché la leggenda narra che in antichi periodi di carestia, dal cielo arrivarono capre a portare spighe di cereali, essenziali per la ripresa della floridezza.
Canton è una incredibile area urbana caratterizzata da traffico (e inquinamento), luci, architetture avveniristiche con centri commerciali che si miscelano agli antichi templi e ai verdeggianti parchi. Si tratta di un luogo che non solo è il centro economico e commerciale del paese, ma non dorme mai, con un’ampia gamma di intrattenimenti in ogni ora.






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