Oltrepò Pavese : la guida completa e aggiornata
Guida Oltrepò Pavese , tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
"Qui l’aria ha il dolce dell’uva e del mosto", ecco cosa scriveva Cesare Angelini parlando dell'Oltrepò Pavese. E in effetti ancora oggi questo territorio in provincia di Pavia è considerato una delle zone più fertili e prestigiose d'Italia, in cui la conformazione geologica, la natura e il clima creano un ecosistema unico e perfetto per la viticoltura. Non solo: l’omonimo vino è DOC è considerato un’eccellenza del Made in Italy.
L'Oltrepò è inoltre un territorio ricco di storia. Qui i numerosi borghi come Varzi, Voghera, Fortunago, Stradella, Montalto Pavese e Golferenzo testimoniano le antiche vestigia del Ducato di Milano e del neonato Regno d'Italia.
Se siete appassionati di vino, di Trekking o di storia, allora un weekend in queste terre è la scelta perfetta, sia per una fuga d’amore che per una scampagnata in amicizia.
Da sapere
- Cosa sapere sull'Oltrepò Pavese: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova l'Oltrepò Pavese: il territorio e la storia
- Come si vive nell'Oltrepò Pavese: clima, qualità della vita e quando andare
- Cosa vedere nell'Oltrepò Pavese
Cosa sapere sull'Oltrepò Pavese
L'Oltrepo Pavese è una terra collinare meravigliosa, trapuntata da filari dei vigneti e costellata da fiabeschi borghi sospesi nel tempo. Avvolgenti profumi che provengono dalla terra avvolgono chiunque si trova in questi luoghi affascinanti. A metà tra storia illustre, tradizioni locali e vocazione naturalistica, ecco cosa dovete sapere sull'Oltrepò Pavese.
Oltrepò Pavese, terra di vini
L’Oltrepò Pavese è un territorio caratterizzato da dolci colline coltivate soprattutto a vite. Su questi morbidi rilievi sorgono oltre quattromila cantine in cui si produce l'omonimo vino D.O.C. Il regno della vita si estende per oltre sedicimila ettari, interrotti solo qui e lì da boschi di acacie e querce. Con 600.000 ettolitri di vino D.O.C. e D.O.C.G. prodotti annualmente, uniti agli oltre 350.000 ettolitri di vino a IGT, l’Oltrepò Pavese costituisce la terza area D.O.C. più importante d’Italia. Questo riconoscimento comprende un numero significativo di tipologie di vino tra cui:
- Oltrepò Metodo Classico DOCG
- Oltrepò Cruasè DOCG
- Oltrepò Pavese DOC Pinot Nero/Riesling/Bonarda/ Barbera/Buttafuoco/Rosso/ Sangue di Giuda/Malvasia/
- Moscato, Provincia di Pavia IGT

Oltrepò Pavese, paesaggio degno di una panchina gigante
Durante le festività natalizie 2020 è stata inaugurata la prima panchina gigante dell’Oltrepò Pavese. Dopo quella di Travacò Siccomario, la panchina installata a Retorbido è posizionata in un angolo strategico, da cui è possibile ammirare le colline circostanti sino alla Pianura Padana.
La Ditta Piva che si è occupata del progetto ha messo su in tempi record una panchina arancione di circa 200 chili, realizzata con ferro e legno. Il significato dell'attrazione vuole essere un messaggio di speranza per un futuro a colori.
Quella della Big Bench è una community internazionale cui la Pro Loco dell'Oltrepò ha aderito con entusiasmo; infatti questa iniziativa può trasformarsi in un richiamo turistico e uno spunto per la promozione social del territorio, magari in occasione di una bella pedalata sulla vicina GreenWay. Tuttavia, per salire sulla panchina gigante bisogna attendere ancora gli ultimi accertamenti di agibilità e poi via con i selfie!
Oltrepò Pavese, la Via del Sale
Già nel Medioevo la Via del Sale era un'arteria fondamentale, usata da mercanti e contadini che portavano le loro merci in Liguria e viceversa. Se all'andata si trasportavano vino, formaggi, patate e granaglie, al ritorno si caricavano olio di oliva e sale: prezioso ingrediente per la conservazione degli alimenti.
In uno dei suoi tanti itinerari tra la costa ligure e la pianura padana, il reticolato del sale passava anche per la provincia di Pavia. Infatti le montagne dell’Oltrepò, e in particolare la Valle del Torrente Staffora, costituivano la naturale via di collegamento tra il Mar Ligure e la Pianura Padana.
Oggi quegli stessi sentieri sono percorsi come itinerari da parte degli appassionati di trekking. Il paese di Varzi è ad esempio il punto di partenza di un itinerario di 4 giorni (circa 80 km totali) che guida sino al mare della Liguria.
Dove si trova l'Oltrepò Pavese
L’area geografica di Oltrepò Pavese è compresa nel territorio della provincia di Pavia; misura una superficie di circa 1097 chilometri quadrati e conta una popolazione di 146 579 abitanti. L'origine del suo nome è facilmente intuibile: deriva dalla posizione a sud del fiume Po, in pieno Appennino Settentrionale.

Si tratta di un territorio morfologicamente assai simile a quello appartenente dell’Emilia. D'altronde l'Oltrepò sorge incuneato tra la provincia di Piacenza a est, il Tortonese in provincia di Alessandria a ovest mentre a sud, percorrendo per pochi chilometri l’Alessandrino o il Piacentino, si trova il confine con la Liguria. L’Alto Oltrepò Pavese è perciò un piccolo territorio a cui si giunge, tra l'altro, percorrendo la Valle Staffora, alla quale si collegano le Valli Ardivestra e Nizza.
Il paesaggio dell'Oltrepò è collinare, caratterizzato da affascinanti borghi medievali con gli immancabili castelli e rocche. La natura circostante sembra proteggere dal tempo questi luoghi da esplorare con passeggiate nei boschi o percorsi di trekking.
Come si vive nell'Oltrepò Pavese
L’Oltrepo Pavese deve la propria fama alla tradizione enologica e gastronomica. L'attività viticola caratterizza da sempre la storia sociale, culturale e ovviamente economica di questa zona rurale.

Alle quattromila cantine che producono il Vino DOC dell’Oltrepò Pavese si affiancano importanti realtà industriali, cooperative legate alla viticoltura. Uno storico e attivo Consorzio di tutela e un importante centro di studio e ricerca dell’ERSAF sorge sempre in questa zona per vegliare sulla salvaguardia della produzione autentica.
Nella fascia montana, il territorio meno conosciuto della zona in realtà, lavorano molti piccoli produttori di formaggi, salumi, frutta e miele e sono presenti diversi allevamenti di animali autoctoni. Il riconoscimento di numerosi prodotti enogastronomici d'eccellenza come il Salame di Varzi DOP, cotechino, lardo e formaggella, oltre ovviamente ai numerosi vini D.O.C., hanno reso l'Oltrepò una regione d'eccellenza territoriale, vera mecca del Made in Italy.






