Scolpire gli Eroi. La scultura al servizio della memoria
Dettaglio eventi a Padova
Dal 21 aprile al 26 giugno 2011, appuntamento al Palazzo della Ragione di Padova per la mostra Scolpire gli Eroi. La scultura al servizio della memoria.
"Un popolo che ha grandi monumenti onde inspirarsi non morirà del tutto, e moribondo sorgerà a vita più colma e vigorosa che mai". L'affermazione di Ippolito Nievo apre la grande mostra allestita a Padova. Subito dopo il 1861 e ancor più verso la fine del secolo, l'Italia rese omaggio a chi aveva reso possibile il processo di unificazione, e in ogni città sorsero comitati per raccogliere sottoscrizioni pubbliche e finanziare la realizzazione di monumenti celebrativi dei quattro Padri della Patria, Mazzini, Cavour, Garibaldi e Vittorio Emanuele e degli eroi locali che avevano partecipato alle lotte.
Per queste opere vennero banditi concorsi di respiro nazionale cui partecipano i più grandi scultori del momento, e le città maggiori divennero esempio e modello per quelle minori: nevralgico fu il ruolo di Milano, Roma e Torino che, anche in quanto sedi di accademie storiche, rappresentavano i riferimenti della scultura monumentale italiana. Proprio perché doveva conciliare l'Italia intera, questa seppe sviluppare un linguaggio nazionale, compreso e condiviso nell'intera Penisola, in un percorso che andò sviluppandosi dal neoclassicismo di Canova, per sfociare nella pulizia formale e nel nuovo classicismo del Novecento.
L'esposizione rende poi omaggio a dei grandi "comprimari": Niccolò Tommaseo, presente in mostra con i due esempi del monumento di Veneziane di Selenico, e Daniele Manin celebrato sia nella sua Venezia - e la mostra propone il bozzetto di Luigi Borro - che a Firenze e Torino. O ancora Carlo Cattaneo, di cui è esposto il bozzetto del monumento di Milano, opera assicuratasi ancora una volta da Ettore Ferrari, o i fratelli Cairoli immortalati sul Pincio da Ercole Rosa.
Fonte: www.savethedate.it





