Padova: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
10 tappe per visitare Padova: chiese, cappelle, palazzi, università, musei e orto botanico. Scopri i nostri consigli su cosa vedere in città.
Padova è la città per eccellenza della cultura e dell’arte, infatti rappresenta una meta raffinata e dall'antica tradizione, rinomata per la sua università e i numerosi monumenti e tesori di grande importanza che richiamano turisti da tutto il mondo. Padova non rappresenta solamente un gioiello medievale isolato; infatti la sua vicinanza ad altrettanto bellissime città d’arte del nord est d'Italia rende Padova una tappa imperdibile per un fine settimana o una settimana alla scoperta del territorio tra Venezia, Verona, Colli Euganei e località termali. Ma soffermiamoci nella nostra città universitaria e scopriamo cosa vedere a Padova.
Leggi anche Come arrivare e come muoversi a Padova.
10 cose da vedere a Padova
- Palazzo della Ragione
- Duomo di Santa Maria Assunta
- Basilica di Sant'Antonio da Padova
- Cappella degli Scrovegni
- Orto botanico
- Università di Padova
- Musme
- La Specola
- Giro delle Piazze
- Ghetto di Padova
Padova è stata una importante città romana, per cui ancora oggi conserva alcune porzioni di mura risalenti al periodo dell’impero e altri reperti come tombe e ben più appariscenti anfiteatri. Tanti sono inoltre i palazzi storici e i monumenti che testimoniano una storia più recente, dal Medioevo e Rinascimento fino all’epoca contemporanea. Tanto fare un esempio, il simbolo monumentale della città di Padova è la statua in Piazza del Santo che raffigura un famoso condottiero a cavallo, il Gattamelata, realizzato dal grande Donatello nel XIII secolo. Ma ecco quali sono le 10 cose da vedere a Padova.
Palazzo della Ragione

Il Palazzo della Ragione è un magnifico edificio risalente al XI secolo, situato in Piazza delle Erbe. Si tratta di uno dei più celebri monumenti civili eretti in Europa all'epoca dei Comuni. Nel corso dei secoli il Palazzo ha subito diversi rimaneggiamenti, anche se oggi mantiene alcune tipiche caratteristiche dell’epoca dell'originaria costruzione come i due ordini di portici e la pianta di forma rettangolare. Il ciclo di affreschi nelle sale interne è frutto di una ricostruzione degli originali realizzati dalla bottega di Giotto e distrutti da un incendio nel 1420. In origine sede dei Tribunali Cittadini, oggi il Palazzo della Ragione ospita alcuni uffici amministrativi del comune di Padova.
Duomo di Santa Maria Assunta
il Duomo di Santa Maria Assunta, eretto nel IV secolo, sorge nell'omonima piazza. L'aspetto attuale è caratterizzato da uno stile barocco, ma nel corso dei secoli precedenti subì diversi rimaneggiamenti in seguito a terremoti o saccheggi. Nel 1555 venne eretto su progetto di Michelangelo Buonarroti, ma poi completato da Girolamo Frigimelica. Con pianta a croce latina, il Duomo è a tre navate e ospita due sagrestie e vanta un campanile che parte dal transetto recante un'epigrafe di epoca romana.
Basilica di Sant'Antonio da Padova

La Basilica di Sant'Antonio da Padova è una delle più grandi chiese al mondo. Risalente al XIII secolo, racchiude tre stili: quello bizantino, quello rinascimentale e infine quello barocco. Infatti la Basilica ha subito diversi restauri nel corso dei secoli. La Basilica è assolutamente da visitare, dal momento che nel 2021 è entrata a far parte dei Beni UNESCO. grazie alle bellezze che custodisce al suo interno, dalle nicchie alle cappelle, dai tanti monumenti e mausolei. All'interno ci sono l’Arca del Santo con la tomba e gli ex-voto dei pellegrini, la Cappella delle Reliquie tra cui la famosa “lingua del Santo” e la Cappella della Madonna Mora.
Cappella degli Scrovegni

Il fiore all’occhiello della città di Padova è senza dubbio la Cappella degli Scrovegni, un tesoro inestimabile immerso nella splendida cornice dei Giardini dell’Arena. La cappella custodisce le inestimabili opere di Giotto: uno dei cicli di affreschi tra i più maturi e completi del maestro e realizzati tra il 1303 e il 1305. Queste raffigurazioni sono considerate una delle massime espressioni artistiche del Trecento europeo. il Giudizio Universale rappresenta il cuore dell'interesse verso gli affreschi. La Cappella degli Scrovegni fa parte del complesso museale dei Musei Civici Eremitani.
Orto botanico

Fondato nel 1545, l'Orto botanico di Padova è il più antico del mondo e ovviamente uno dei più importanti. Recentemente è stato rinnovato grazie ad uno spazio divulgativo dedicato all'arte e alla tecnica della botanica, che unisce tecnologia, ricerca e intrattenimento. Da non perdere è la bellissima teca in vetro lunga cento metri e alta 18 metri che ospita oltre un migliaio di piante. Se siete in compagnia di bambini l'orto botanico non può davvero mancare nel vostro tour nella Padova da vedere.
Università di Padova

L'Università di Padova è una delle più antiche d'Italia e d'Europa. Ancora oggi è un'istituzione vivissima e stimata in tutto il mondo. Il suo teatro anatomico, inaugurato nel 1595, è da non perdere; soprattutto se consideriamo che si tratta del primo spazio permanente di pubblica esposizione della scienza in Europa. La forma ellittica a cono rovesciato consentiva una visibilità perfetta agli oltre 200 studenti che seguivano le lezioni. Oggi è possibile visitare il teatro unito a Palazzo del Bo, in cui è stata recentemente aperta anche la parte novecentesca, realizzata da Gio Ponti.
Musme
Il Musme è il Museo di Storia della Medicina in Padova che ha aperto i battenti nel 2015. Si tratta di un luogo davvero unico nel suo genere. Se siete appassionati di scienza, il Musme è pronto ad accogliervi con un allestimento moderno e interattivo, in cui la tradizione si sposa perfettamente con le nuove frontiere della tecnologia.
La Specola
Altro fiore all'occhiello di Padova è l'osservatorio astronomico in cima alla Specola. La Specola è la Torre collocato sull'antica Torlonga del Castello di Padova. Secondo una falsa leggenda, da qui Galileo avrebbe eseguito le sue straordinarie scoperte astronomiche. Oggi la struttura ospita un museo, che può essere girato grazie a visite guidate. Oltre ai numerosi oggetti esposti come cannocchiali e gli strumenti per lo studio della meteorologia, dalla Specola potete godere di una bellissima la vista sui canali.
Giro delle Piazze
Partendo dalla bellissima Piazza delle Erbe, come dice il nome da sempre il fulcro commerciale della città, passeggiate a fianco dell'imponente Palazzo del Municipio: qui è d'obbligo un aperitivo a base di spritz. Da non perdere è poi Piazza dei Signori con il Palazzo del Capitanio, il cui orologio, primo in Italia, indica l'ora, il giro del sole per lo zodiaco, le fasi lunari e i moti dei pianeti. Infine fate una tappa a Prato della Valle, una grandiosa piazza triangolare che fino al 1775 era solamente un acquitrino insalubre. Grazie al provveditore della Serenissima, la zona diventò un grande giardino ovoidale circondato da un canale e da una serie di statue di personaggi illustri. Secondo alcuni è la piazza più grande d'Europa.
Ghetto di Padova
A sud della Piazza delle Erbe si apre il ghetto della città, attivo dal 1603 e abolito nel 1797. Un dedalo di stradine il cui nucleo antico risale al Duecento, quando l'Università di Padova già ospitava studenti senza limiti di cultura, religione o estrazione sociale. La bellezza del ghetto sta nelle sue viette anguste, nelle facciate ben decorate di alcuni edifici e nelle piccole botteghe che portano avanti antiche tradizioni. Non perdete un giro tra i cimiteri ebraici in cui riposano grandi personalità del panorama europeo.
Cosa fare a Padova: attrazioni, eventi e consigli utili
Tra movida e shopping
Dopo aver scoperto cosa vedere a Padova, arriva il momento di vivere il suo Centro Storico che ospita numerosi negozi di abbigliamento e accessori, di oggetti artigianali e filati di qualità superiore. Non mancano le occasioni per tutti i gusti e tasche, anche per la presenza di piccoli outlet nel centro cittadino e storico, dove trovare a prezzi scontati capi di abbigliamento firmati. Per i più golosi, nelle tante vie del centro sono disponibili una serie di prodotti tipici della zona padovana, come i gustosi salumi quali la soppressa di cavallo, la luganega, e il coeghin.
Leggi anche cosa comprare a Padova.
Ma se Padova è anche una città studentesca, allora la sera non può che accendersi di vivacità e risate. Ce n’è per tutti i gusti: da raffinati bar lounge, a rustiche vinerie, fino alle discoteche per tutte le età e target. I punti di ritrovo serale per i giovani sono un po' tutte le piazze del centro storico, ma anche le vie del ghetto ebraico.
Scoprite anche cosa e dove mangiare a Padova.
Cosa vedere secondo voi










