Mai rassegnati!
Dettaglio eventi a Palermo
"Mai rassegnati!", mostra a Palazzo Reale, dal 18 luglio al 31 ottobre 2012.
Da mercoledì 18 luglio a mercoledì 31 ottobre, il cortile Maqueda di Palazzo Reale ospiterà la mostra "Mai rassegnati! Da Portella a via D'Amelio: la Sicilia che si è ribellata alla mafia".
Sono storie di resistenza che la mostra racconta sfogliando le 82 pagine di quotidiani locali e nazionali, ricco patrimonio dell’emeroteca della Biblioteca dell’Ars che, insieme ad alcuni giornalisti, come Riccardo Arena (Giornale di Sicilia), Enrico Bellavia (La Repubblica), Rino Cascio (Rai), Salvo Palazzolo (la Repubblica) e Leone Zingale (La Sicilia), ne ha curato il percorso scientifico ed il catalogo.
I pannelli, distribuiti fra i 15 espositori messi a disposizione dalla Fondazione Ignazio Buttitta, parlano di storie inedite accompagnate da immagini dimenticate. Pagine di quotidiani ingialliti dal tempo ripercorrono 65 anni di dolore ma anche di presa di coscienza collettiva contro il giogo di Cosa Nostra.
Partendo da lontano, dall’eccidio di Portella della Ginestra, la mostra ha l’ambizioso e originale obiettivo di mettere insieme le tessere di altre storie, quelle dei “vivi”. L’esposizione è divisa in 5 sezioni, 5 voci diverse, ciascuna delle quali ripercorre uno spaccato di questa resistenza alla mafia. Si parte dai familiari delle vittime. Lo stesso percorso lo si trova nel catalogo della mostra che, con il suo “fuori formato” rende possibile la lettura degli articoli selezionati. Attraverso le pagine dei giornali è ora possibile ripercorrere una vera e propria storia della sete di riscatto di un popolo.
Le storie dei siciliani che non si sono mai rassegnati resteranno esposte nel Cortile Maqueda di Palazzo Reale dal 18 luglio al 31 ottobre 2012.
Il giorno dell'inaugurazione, mercoledì 18 luglio, alle ore 21 ci sarà il primo dei cinque spettacoli in programma: "Questa terra diventerà bellissima", di Felice Cavallaro, con Liliana Randi, Cetty Arancio, Silvia Francese, regia di Giovanni Anfuso. Costumi di Viviana Ginebri, musiche di Nello Toscano. Siamo a Palermo, una ragazza, Rosaria Costa, si innamora di Vito Schifani, che di mestiere fa il poliziotto, anzi, l’agente di scorta. Lo spettacolo parte così, con una bella storia d’amore che viene brutalmente troncata il 23 maggio 1992. Lo spettatore si ritrova a vivere l’agghiacciante attentato a Giovanni Falcone, in cui persero la vita, oltre al giudice e a sua moglie, anche gli agenti di scorta, tra i quali proprio Vito Schifani. Rosaria, in un incontro privato, si reca a casa Borsellino, per cercare, nelle parole del magistrato, un conforto ed una risposta alla sua domanda di giustizia. È in quell’occasione che Borsellino la invita a farsi forza e a rimanere in Sicilia perché: “Questa terra diventerà bellissima!”.
Fonte: http://www.palermotoday.it/eventi/





