Bassano del Grappa: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Bassano del Grappa: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
«Sul ponte di Bassano/ là ci darem la mano», recita una vecchia canzone degli alpini. Con il suo celeberrimo simbolo, il Ponte degli Alpini (o Ponte Vecchio), Bassano del Grappa è una delle città più importanti e caratteristiche della provincia di Vicenza, dove la storia recente – in particolare quella delle due guerre mondiali – si mescola a quella antica, con il Castello degli Ezzelini e le splendide ville.
Ponte degli Alpini a Bassano del Grappa
Quella del Ponte Vecchio è la vista più familiare di Bassano: questo ponte sul fiume Brenta ha infatti una storia molto complessa, che parte dalla vecchia struttura medievale in legno su piloni, coperta da un tetto, a costituire la via di comunicazione più importante tra la stessa Bassano e Vicenza.
Tra guerre e inondazioni, il ponte è stato distrutto più volte, fin quando nel 1567 il grande architetto delle ville venete, Andrea Palladio, venne chiamato per progettarne la ricostruzione. Bocciato un primo progetto che prevedeva un’architettura più simile ai ponti romani, il ponte venne ricostruito dal Palladio in modo apparentemente simile a quello precedente, ma in realtà profondamente innovato da nuove concezioni architettoniche e soluzioni tecniche e strutturali all’avanguardia.
Dopo aver resistito per quasi 200 anni, il ponte crollò nella piena del 1748 e venne ricostruito seguendo fedelmente il disegno palladiano. Ma il momento più celebre del ponte fu il 17 febbraio 1945, quando per proteggere la città venne fatto esplodere da 15 partigiani durante le azioni di sabotaggio degli Alleati, dando luogo anche a una rappresaglia nazista. Il ponte venne poi ricostruito per volontà degli Alpini e inaugurato nuovamente nel 1948.
I simboli di Bassano del Grappa
Bassano non è solo il suo ponte. Straordinarie sono le sue ville, tra le quali soprattutto Villa Angarano Bianchi Michiel, che rientra nel circuito delle residenze palladiane Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Concepita dal Palladio (tanto da essere inserita nei "Quattro libri dell’archittura" del celebre architetto vicentino) e portata a termine da Baldassare Longhena, gode di una straordinaria posizione sul Brenta.
Bellissime anche Villa Rezzonico Borella, con statue e stucchi del Canova, Villa Ca’ Erizzo Luca, con un’interessantissima raccolta di affreschi, mobili e stucchi e residenza di Hemingway e Dos Passos durante la Prima guerra mondiale, e ancora Villa Giusti del Giardino, Villa Fanzago, Palazzo Bonaguro, secondo un percorso che riporta alla scoperta di questi edifici civili di grande suggestione, testimonianza fondamentale della cultura architettonica dal Quattrocento fino al XIX secolo.
Un altro percorso alla scoperta di Bassano può attraversare il suo centro storico, a partire dal Duomo di Santa Maria Assunta, direttamente all’interno della struttura fortificata più importante della città, il Castello degli Ezzelini, e la trecentesca Chiesa di San Francesco. La storia delle grandi guerre mondiali è particolarmente sentita a Bassano, e qui è possibile visitare anche il Tempio Ossario in stile neogotico, molto simile a quello analogo di Montebelluna.
Shopping a Bassano del Grappa
Oltre alle vie e alle piazze del centro storico, che offrono notevoli possibilità di acquisto, Bassano del Grappa vanta anche un grande centro commerciale da 50 negozi, Il Grifone Shopping Center, con in più anche l’ipermercato. L’artigianato di Bassano comprende le stampe antiche e i prodotti di carta (ci sono stamperie molto antiche presenti in città), la ceramica, l’immancabile grappa e i prodotti gastronomici.
Vita notturna a Bassano del Grappa
Per quanto riguarda la vita notturna, Bassano del Grappa concentra la sua movida soprattutto nell’area del centro storico, tra discoteche, pub e birrerie. Molto diffusa a Bassano è l’abitudine dell’aperitivo lungo, con l’irrinunciabile spritz.
La gastronomia è molto ricca e incentrata su prodotti di eccellenza, come gli asparagi bianchi, i bigoli, la grappa, da gustare nelle trattorie e nei ristoranti del centro, oppure negli agriturismi intorno alla città.
Non mancano i ristoranti lungo il Brenta che offrono le eccellenti trote, e vinerie e distillerie sono diffuse un po’ ovunque (ma soprattutto nei prezzi del Ponte Vecchio), con la caratteristica ospitalità veneta.
Nei dintorni di Bassano del Grappa
Intorno a Bassano del Grappa si possono visitare le sue tante frazioni, come Rubbio, sull’altopiano di Asiago a più di 1.000 mtri di quota, Quartiere Prè che comprende una parte del parco rurale "Civiltà delle Rogge" e Marchesane, ricca di testimonianze storiche.
Di assoluto interesse a poca distanza è la città di Marostica, celebre soprattutto per la partita a scacchi con personaggi viventi che si tiene tutti gli anni pari nella piazza centrale della città.
Tra gli spazi verdi non si può non citare il Parco rurale sovracomunale Civiltà delle Rogge, detto anche Parco delle Rogge, diviso tra Bassano del Grappa, Cartigliano e Rosà, su un’area di 250 ettari. Da vedere le antiche rogge di irrigazione, che rappresentano una testimonianza preziosa dell’antica struttura fondiaria della zona.
Qui si trova anche un’antica strada romana non asfaltata, il decumano DD IX detto Cavinón, oltre alla piccola chiesetta longobarda di San Giorgio. Tra i più importanti impianti sportivi di Bassano, lo stadio velodromo Rino Mercante, il PalaBassano, il PalaBruel e il PalaAngarano.
Come muoversi a Bassano del Grappa
Per arrivare a Bassano, che non è ben servita dalle autostrade, in automobile è sufficiente prendere la statale 47; da Asiago si può invece prendere la provinciale 72, detta della Fratellanza. Per arrivare fino alla cima del Monte Grappa c’è la provinciale 148 o la 140.
La stazione ferroviaria di Bassano è bivio tra le linee Trento-Venezia e Bassano-Padova. In più, la città è servita da varie ed efficienti linee urbane di trasporto pubblico, anche se è possibile girare il centro storico a piedi senza problemi; altri collegamenti attraverso i mezzi pubblici da qui portano ad Asiago, Thiene, Schio, Vicenza, Padova, Asolo e Treviso.
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