Città di Castello: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Città di Castello: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Città di Castello rapisce immediatamente lo sguardo di chi la visita grazie al Campanile Cilindrico del Duomo del XII secolo, ed alla doppia cinta muraria, che almeno in parte, cinge e protegge il centro storico.
Tanti sono i luoghi da scoprire in città e le cose da fare. Scopriamoli tutti!
Scoprire Città di Castello: tutti i consigli per visitarla
Cosa visitare a Città di Castello
- I Simboli di Città di Castello
- L'impronta di Alberto Burri
- Gli edifici storici e i palazzi
- La Cattedrale di San Florido
Cosa fare a Città di Castello?
- Shopping, movida e dove mangiare
- Eventi e ricorrenze da non perdere
- Cosa vedere nei dintorni di Città di Castello
Cosa visitare
I simboli di Città di Castello
Il comune umbro crocevia di grandi fermenti artistici e culturali, nel corso dei secoli si è arricchito di eleganti palazzi civici ed opere d’arte inestimabili, realizzate soprattutto in epoca rinascimentale.
Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, realizzato nel 1540, conserva affreschi riguardanti la vita dell’omonima famiglia, ad opera di Fontana e Circignani, mentre il Palazzo sito in via della Cannoneria, sede della Pinacoteca Comunale, si fregia di pregevoli decorazioni realizzate dal Gherardi e dal Vasari che impreziosiscono la facciata; al suo interno inoltre sono custodite opere di Raffaello, il Signorelli, Raffaellino del Colle, Lorenzo Ghiberti, Pomarancio e la collezione di bronzi di Bruno Bartoccini, scultore della seconda metà del Novecento, insieme a molte altre.

Il titolo di “città museo” che molti attribuiscono a Città di Castello nasce anche da altri edifici museali, preziosi scrigni di opere senza tempo. Il Museo del Duomo, preserva opere di scultura in pietra e in legno risalenti al periodo Medievale e Rinascimentale, tra gli oggetti sacri anche il Cristo in Gloria del Rosso Fiorentino e La Madonna col Bambino del Pinturucchio.
Dopo la visita al Museo è possibile salire sul campanile del Duomo, da dove si ha una panoramica a 360 gradi sulla città e sulla Valle.
L'impronta di Alberto Burri
Città di Castello ha dato i natali ad un grande artista dell’arte contemporanea, Alberto Burri. Le due collezioni dell’artista sono allestite rispettivamente: nel Palazzo Albizzini, che ospita 130 opere realizzate tra il 1948 ed il 1989 (Catrami, Sacchi, Legni, Plastiche, Cretti, Cellotex) e nell’ex Seccatoio del Tabacco dove sono istallati i cicli pittorici e le sculture realizzate dal 1974 al 1993.
La seconda location merita una menzione a parte, quasi come fosse un’opera essa stessa, ex complesso industriale, sorto alla fine degli anni ’50 per l’essiccazione del tabacco tropicale, è stato riadattato dalla Fondazione Burri, e adibita a museo. Sempre in via Albizzini vi è anche il Laboratorio Tela Umbra, un laboratorio tessile di antichissima tradizione, ed un percorso culturale che permette di ammirare alcuni capolavori dell’antica arte della tessitura e la sua storia.

Gli edifici storici e i palazzi di Città di Castello
Percorrendo un itinerario che segue gli edifici storici, si arriva in Piazza Matteotti, il punto in cui converge l’intera città e dove si affaccia tra gli altri, il trecentesco Palazzo dei Priori, tra le più belle sedi municipali umbre.
Opera incompiuta di Angelo da Orvieto, con facciata neoclassica, ornata da nove volte ogivali aperte a sesto acuto, con lunette arricchite di stemmi e fregi, in pietra, al piano terreno e da una serie di stupende bifore al piano nobile. Uno scalone cinquecentesco conduce alla Sala consiliare dove sono conservati alcuni resti di epoca romana.
Vi è poi Palazzo Cappelletti in stile tardo rinascimentale, Palazzo Bondi-Mancini, e Palazzo Vitelli-Bufalini. Ad arricchire la suggestiva atmosfera medievale che caratterizza il borgo umbro ci pensa la Torre Civica del XIII secolo, uno dei simboli della città.
Denominata dai castellani “Torre del Vescovo” – poiché posta a destra del Palazzo Vescovile, dall’attuale aspetto settecentesco – è caratterizzata da un originale aspetto prismatico, inoltre conserva alcuni stemmi di pietra e la traccia dell’affresco che i Priori commissionarono a Luca Signorelli nel 1474. Simbolo del potere comunale, le sue stanze interne, dislocate su diversi piani, venivano adoperate carcerarie.
La Cattedrale di San Florido
Non si può lasciare la città senza aver visitato la Cattedrale di San Florido, (il Santo Patrono), realizzata su una chiesa romanica del 1012. L’edificio sacro ha un grande valore spirituale, in quanto custodisce le spoglie del Santo Vescovo Florido, è inoltre caratterizzata dalla commistione di vari stili, anche se prevale quello rinascimentale.

Il portale, ornato da raffinati bassorilievi, si apre sulla settecentesca scalinata recentemente restaurata, mentre l’interno ospita la Statua della Madonna nera, che porta in testa una corona simile alla tiara dei papi, e che invece di avere fra le braccia Gesù Bambino, regge nella mano sinistra una donna più piccola, con in mano una sfera.
Altro tratto particolare di questo comune è la Torre Cilindrica attigua alla Cattedrale, il doppio ordine delle aperture sino al coronamento conico è una struttura molto rara in Italia. La Torre è inoltre costruita con piccoli conci in pietra, in stile romanico, nella parte inferiore e in stile gotico nella parte superiore.
Cosa fare a Città di Castello: ricorrenze, eventi e tanti consigli utili
Shopping, movida e dove mangiare a Città di Castello
A Città di Castello la storia è insita anche nello shopping, ogni terza domenica del mese infatti viene allestito il Mercatino delle Cose Vecchie ed Antiche, un’occasione da non perdere per portare a casa un souvenir unico nel suo genere. Inoltre il centro storico è ricco di vari negozietti e botteghe tradizionali dove acquistare beni di prima necessità, oggetti e monili per tutti i gusti, ma anche diversi prodotti della gastronomia locale.
Il centro storico non è un’attrattiva interessante solo di giorno, al calar della sera le alte torri e le maestose cinte murarie fanno da cornice alla movida notturna, nei diversi pub a tema, (dall’old style al western) con ottima birra artigianale e una buona scelta di wiskey.

Luoghi ideali dove mangiare bene, e chiacchierare in un ambiente d’altri tempi, mentre chi è in cerca di uno svago che duri tutta la notte può spingersi fino alla vicina Perugia, città universitaria e luogo di divertimento per eccellenza.
L’Umbria è la patria della buona tavola, e un motivo per visitare Città di Castello è di certo quello di provare uno dei suoi gustosi piatti tipici, fermandosi nelle trattorie, negli agriturismi o nei ristoranti della zona (via San Florido, via del Popolo, via di Bindo). Qui vengono serviti piatti della tradizione come i “pici al ragù di cinghiale”, i “cappelli d’alpino” con fonduta, o le pappardelle con i porcini.
Eventi e ricorrenze da non perdere
I visitatori di Città di Castello avranno diverse opportunità per vivere le tradizioni di questo comune umbro, non sono rare infatti feste, rassegne, e sagre che ne raccontato l’identità e le radici.
Partendo dalle eccellenze gastronomiche, come la Mostra Mercato del Tartufo e dei Prodotti del Bosco, che si svolge nelle vie e nelle piazze del centro storico a novembre. Molo amate le “feste floridiane” che comprendono le Fiere di San Florido, patrono della città che si tiene a novembre, e di San Bartolomeo, ad agosto, entrambe comprendono stand che offrono prodotti dell’artigianato e della gastronomia tipica del territorio.
Alla Festa di di San Bartolomeo è associata anche Fiere del bestiame, che riprende l’antica anima contadina di Città di Castello.
Altri eventi degni di nota sono: il Festival delle Nazioni, rassegna musicale di prestigio internazionale, organizzata tra fine agosto e inizio settembre, la Mostra del Libro Antico e della Stampa Antica, che ricorda il grande prestigio tipografico di Città di Castello dove già nel 1518 arrivano i primi stampatori ambulanti; e la Mostra Nazionale del Cavallo.
Spazio poi a diverse rievocazioni storiche come il Palio dell’Oca ad ottobre, e la Gara dei Balestrieri a marzo; ed ancora antiche celebrazioni religiose come la Secolare Processione del Venerdì Santo e la Donazione della Cera.
Cosa vedere nei dintorni di Città di Castello
Questa è una terra verde e serena, ricca di storia, ma non meno interessanti sono i suoi dintorni. Chi volesse continuare il tour dell’Umbria può visitare Umbertide (24 km), piccolo borgo con un caratteristico centro storico impreziosito dalla quattrocentesca Rocca, una fortezza medioevale oggi sede di un Centro di Esposizioni d’Arte Contemporanea.

Ed ancora San Giustino (14 km), con il maestoso Castello Bufalini, eretto nel 1492, e trasformato in villa signorile dal Vasari in epoca rinascimentale, il castello ospita al suo interno opere del Ghirlandaio, del Perugino, e dei Della Robbia.
Altri siti di interesse sono il Santuario della Madonna del Belvedere (5 km), importante luogo di pellegrinaggio, realizzato nel 1669, la città di Gubbio (50 km), ricca di bellezze naturali e tesori d’arte, come le sette Tavole Eugubine, ed il Teatro Romano, risalente al I secolo avanti Crito.
Città di Castello è uno degli itinerari umbri ricchi di percorsi ciclopedonali che permettono di pedalare lontani dalle auto e di godere appieno gli scorci naturalistici dell’Alta Valle del Tevere, costeggiando il suggestivo fiume.
Cosa vedere secondo voi










