Città di Castello: la guida completa e aggiornata
Guida Città di Castello, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Città di Castello è il centro più importante della Valtiberina Umbra; cinta da imponenti mura cinquecentesche, che in parte la seguono lungo la fertile Valle del Tevere, la città si distende come polo importante per tutto il territorio.
Amata per il turismo slow, la tranquillità e la bellezza del borgo, Città di Castello rappresenta una delle mete più attraenti e acclamati dell'Umbria.
Andateci se vi piace: cucina locale, centri termali, musei.
Per quanto tempo: uno o due giorni.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Dove si trova Città di Castello: geografia, territorio e storia
- Come si vive a Città di Castello: clima, qualità della vita e consigli utili
- Cosa sapere su Città di Castello: i tesori della città
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Dove si trova
Il comune umbro è sito su una lieve altura sulla riva sinistra del fiume Tevere, tra dolci e ridenti colline, maestosi rilievi, e un mosaico di campi coltivati.
Città di Castello fu interessata dalla presenza dell’uomo fin dal Paleolitico, come dimostrano i ritrovamenti di alcune palafitte su isolotti del lago Tiberino. Pur subendo l’arrivo della popolazione etrusca, che si insediò a destra del Tevere alla fine dell’Età del Bronzo, non fu mai ad essa sottomessa.
Difatti gli umbri che agli inizi del I millennio avanti Cristo si stabilirono in Italia, intrecciarono con i vicini etruschi scambi commerciali, e fondarono l’originale centro urbano che chiamarono Tiferno.

Nel 295 avanti Cristo i romani conquistarono la città denominandola Tifernum Tiberinum, e la trasformarono in un fiorente Municipio romano, successivamente Diocleziano la incluse nella provincia Tuscia et Umbria.
Durante il periodo longobardo la città assunse il nome di Castrum Felicitatis, mentre nel Medioevo fu libero comune di parte guelfa, che con il nome di Civitas Castelli, estese il suo dominio sui territori confinanti fino al di là dell’Appennino. Nel X secolo, la città assunse il nome definitivo di Castrum Castelli.
Dalla seconda metà del Quattrocento la famiglia dei Vitelli la governò da lì ai 100 anni a venire, successivamente fu conquistata da Cesare Borgia e passò sotto la giurisdizione dello Stato della Chiesa. Nel 1860, venne liberata dalle truppe piemontesi ed annessa al Regno d’Italia.
Come si vive
L’Umbria è una regione dell’Italia centrale, con un clima prevalentemente continentale, la Valle del Tevere è interessata dal vento di libeccio o meridionale, e le temperature sono in parte influenzate dal Mar Tirreno. Le estati sono calde con valori che possono superare i 30 °C, mentre in inverno le temperature sono abbastanza fredde con possibilità di gelate. La temperatura media ha minime sui 10 °C, e massime sui 20 °C.
L’economia di Città di Castello è fortemente imperniata sul turismo culturale e termale, viste le molteplici bellezze storico-artistiche e la vicina sorgente di Fontecchio.
Conserva un ruolo importante l’agricoltura, favorita dalla fertilità del terreno e specializzata nella produzione di ortaggi, foraggio, cereali, olive, uva e tabacco. Mentre l’attività industriale è forte nei comparti alimentare, tessile, delle confezioni, della pelletteria, del legno, della carta, dell’editoria, della meccanica e della metallurgia.

Per arrivare a Città di Castello è possibile utilizzare:
- L’auto: da Sud - Autostrada A1 fino ad Orte, proseguendo lungo la E45 per tutta l'Alta Valle del Tevere. Da Nord - Autostrada A1 fino ad Arezzo proseguendo nella Vallata S.S.73 e 221.
- In treno ed autobus: si arriva a Terni o ad Arezzo e da lì si prosegue con gli autobus della Sita, Arezzo - Città di Castello che fa anche i collegamenti giornalieri con Pesaro, Urbino, Gubbio, Perugia, Firenze e Roma.
- In aereo: gli Aeroporti più vicini a Città di Castello sono il Regionale di San Egidio di Perugia, quello di Roma Fiumicino, Roma Ciampino e quello di Firenze.
Cosa sapere
L’amore per la cucina e per il buon cibo ha un ruolo fondamentale in questa regione, la gastronomia di Città di Castello si distingue per una tavola genuina e semplice a cominciare dall’olio che si produce nell’Alta Valle del Tevere, leggero ma gustoso, è sia un ottimo condimento sia il protagonista di molti piatti, adagiato su croccanti bruschette e crostini.

Un piatto tipico di Città di Castello è la baggiana, minestra di fave, pomodori e basilico, accompagnata alla tigella, piccola piadina fatta con farina, acqua e sale, farcita con prosciutto, mortadella e formaggi. Tra i prodotti autunnali a km zero: il pregiato Tartufo Bianco di Città di Castello, la pregiata varietà di Marrone locale, ed ancora, il Pecorino stagionato in botte realizzato con diversi tipi di erbe.
Molto amati in questo comune umbro, i piatti agrodolci e i dessert: come i maccheroni con le noci, il migliaccio dolce (torta realizzata con impasto di semolino, latte e burro uova, zucchero e ricotta), la torta al formaggio, le castagnole al miele e il torcolo (ciambella intrecciata con cedro candito, uvetta, pinoli e anice).
Città di Castello si trova in una meravigliosa cornice paesaggistica che è l’Umbria in primo luogo, e successivamente la verde Valle del Tevere. Entrambe promettono rilassanti escursioni, piacevoli pic-nic e giornate all’insegna del trekking e del birdwatching, tra i loro antichi sentieri e moderni agriturismi.
Città di Castello è anche una rinomata meta turistica per la ricchezza del suo patrimonio storico-architettonico come la Cattedrale di San Florido dell’anno Mille, Palazzo dei Priori tra le più belle sedi municipali umbre, e la Pinacoteca, la seconda per importanza in Umbria dopo la Galleria Nazionale di Perugia. Non dimentichiamo inoltre che questa città ospita le Terme di Fontecchio, dalle indiscusse virtù terapeutiche.













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